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L'auto può ripartire dall'usato. Il segreto? La formula «2+2»

Il mercato piange e gli effetti del lockdown si fanno sentire sulle tasche di molti
Il nuovo è troppo oneroso? Una soluzione c'è (meglio se è un Suv compatto)

di Lorenzo Centenari -

07 luglio 2020, 09:56

L'auto può ripartire dall'usato. Il segreto? La formula «2+2»

Tempi duri, per il portafogli. Chi ha sperimentato l’esperienza della cassa integrazione e chi - professionista o imprenditore - ha attraversato mesi di profitti zero. Le prospettive sono incerte e in famiglia la parola d’ordine è «risparmio». Ecco perché il mercato (auto) piange: italiani ancora sotto choc per l’emergenza Covid-19, sostituzione del veicolo argomento messo in quarantena. Salvo i casi in cui le condizioni della propria quattro ruote siano tali da scalare l’ordine delle necessità, e imporre quindi la ricerca di un altro prodotto. L’auto costa, è ovvio, tuttavia il canale dell’usato offre un ampio spettro di opportunità, e mai come in questo momento storico. Basta conoscere il «segreto», cioè la formula del cosiddetto «2+2»: compro usato di 2 anni di, lo tengo 2 anni, poi rivendo. 

IN 24 MESI SI PERDE IL 40%
Nei 12 mesi successivi alla prima immatricolazione un’auto nuova perde oltre il 20% del valore di partenza. In 24 mesi, la sua quotazione si sarà asciugata anche del 40%. Pescando tra i modelli con due primavere di «vecchiaia», ugualmente porti a casa un’auto relativamente giovane come design, e quasi sempre in buone condizioni di utilizzo. Immaginando di tenerla altri 2 anni, la curva del valore sarà infine scesa in modo dolce (15-20%): rivenderla sarà un’operazione semplice, e mediamente remunerativa. Il Suv compatto è ciò che va per la maggiore e sulla piazza secondaria le occasioni fioccano: leggere per credere. 

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Pescando dall’annata 2018, per una C3 Aircross in edizione 1.2 PureTech benzina 82 Cv stiamo sotto la soglia dei 14.000 euro. Idem per un 1.5 BlueHDi da 100 o 120 Cv: in tutti i casi, il risparmio rispetto ad un modello nuovo equivalente oscilla tra i 5.000 e i 7.000 euro. Anziché 21.500 euro, cioè la soglia di ingresso, oggi, per l’allestimento base, per una Fiat 500X 2018 con motore 1.3 Multijet spendi tra i 14.000 e i 15.000 euro, persino qualcosa di meno qualora il chilometraggio sia superiore ai 50.000 km. Sotto la soglia psicologica dei 15.000 euro sono in vendita pure esemplari 2018 di Ford Ecosport, sia turbodiesel 1.5 TDCi 95 Cv, sia (per chi percorre pochi chilometri al mese) in versione turbo benzina 1.0 EcoBoost 125 Cv. Risparmi una bella sommetta, anche 7.000-8.000 euro. Tra non molto uscirà pure la versione plug-in hybrid, tuttavia se di soluzioni così all’avanguardia ancora non siete convinti, tanto vale spulciare anche tra le offerte di Jeep Renegade usate. Trovi versioni 1.6 Multijet 120 Cv con 2 anni di carriera a cavallo proprio tra i 14.000 e i 15.000 euro: nuova, Renegade turbodiesel parte oggi da 26.800 euro... Da qualche mese è in commercio Nissan Juke nuova edizione, tuttavia se il diktat è restare dentro il budget, non resta che scorrere indietro l’orologio. E della serie 2018, a 15.000 euro scarsi hai due opzioni: Juke 1.5 dCi, oppure Juke 1.6 GPL. In caso di alimentazione a gas, oltretutto, le bombole saranno in buono stato, avendo appena due anni di vita. 

2018, UNA BUONA ANNATA
Il mercato dell’usato è già assai popolato anche di Opel Crossland X, soprattutto di versioni diesel: se si accetta di acquistare un esemplare di 2 anni fa, si risparmiano anche 9.000 euro: oggi la versione 1.5 Diesel Innovation parte da 23.750 euro. Con nuova Peugeot 2008, l’omonima antenata c’entra poco o niente. Un’auto differente anche nelle dimensioni (4 metri e 16 anziché anziché 4 e 30), quella uscita di produzione lo scorso anno, ma non per questo un prodotto che ha perso le sue ottime proprietà. Proprio a causa del radicale salto generazionale, una 2008 1.5 BlueHDi anno 2018 è tua anche a soli 13.000 euro anziché 23.000 euro. Infine, la regina dei B-Suv: se il successo di prima Captur è stato clamoroso, la nuova generazione porta in dote persino maggiore qualità e miglior tecnologia. Ma sotto certi aspetti, un model year 2018 non sfigura neanche oggi. E soprattutto, costa meno (molto meno): può capitare di imbattersi in un esemplare 1.0 TCe turbo benzina sotto i 12.000 euro. Il Suv non è un miraggio, basta avere con sé la bussola.

 

      info       
Diversamente da quanto si è verificato per le immatricolazioni di nuove auto, a maggio (ultimo mese disponibile) i passaggi di proprietà   hanno dato segnali di ripresa, contenendo le perdite al -23,3% in termini di media giornaliera. Per ogni 100 auto  nuove ne sono state vendute 190 usate (181 nel periodo gennaio-maggio).