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A SETTEMBRE

Toyota, la quarta Yaris: piccola grande ibrida

di Lorenzo Centenari -

01 agosto 2020, 10:39

Toyota, la quarta Yaris: piccola grande ibrida

Raccogliere l’eredità di un’auto rivoluzionaria è un compito da far tremare i polsi, a meno che di nome non fai Yaris e da oltre 20 anni fai la vita di trincea. Per restare sulla breccia del mercato delle utilitarie, la quarta edizione del «Piccolo Genio» sceglie l’arma che conosce meglio, l’arma della tecnologia ibrida.

Una tecnologia, il full hybrid di Toyota, che ormai quasi si confonde con il full electric: su Yaris Hybrid, motore elettrico (80 Cv) e a benzina (1.5 da 93 Cv) si contendono la parte di protagonista, ma è proprio il motore a batterie a ioni di litio che assicura all’auto l’accensione e le partenze a ruote ferme, trascinando Yaris (volendo) fino a 130 km/h. Dal canto suo il 3 cilindri - in funzione ogni qual volta si pesti sul gas con decisione - è necessario sia per elevare la potenza di sistema a 116 Cv, sia per autorigenerare in marcia gli accumulatori stessi. 

Da 18mila euro
Già in prevendita e in concessionaria da fine settembre, nuova Yaris (da 18.000 euro con Hybrid Bonus, oppure da 13.700 euro in formato 1.0 benzina) mantiene le dimensioni della sua antenata (4 metri scarsi) ma guadagna spazio in abitacolo, stile sportivo, infine sistemi di assistenza alla guida (cruise control adattivo, mantenimento di corsia, assistenza agli incroci) e di infotainment (display flottante semi-touch da 8”) da vettura di segmento C.

Da microcar sono semmai i consumi (2,8 l/100 km nel ciclo misto): ma in città un piede leggero viaggerà in EV. La sfida a Clio Hybrid è lanciata.