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CROSSOVER ELETTRICO

Nissan Ariya, l'anteprima italiana

Arriverà nel 2021. Fino a 500 km di autonomia, 394 Cv, 0-100 in 5"1. E intanto parte l'offensiva EV Care, test drive di 48 ore e Wall Box gratuita

di Aldo Tagliaferro -

25 settembre 2020, 18:09

Nissan Ariya, l'anteprima italiana

Dopo la passerella al Salone di Tokyo lo scorso ottobre, il futuro di Nissan si fa vedere per la prima volta in Italia: anteprima assoluta questa sera a Roma per Ariya, il crossover elettrico che strizza l'occhio al coupé con cui Nissan pone le basi per l'elettrificazione di massa: nel 2023 Marco Toro (altro debutto: è il nuovo ad e presidente di Nissan Italia) stima vendite superiori al 50% per i modelli elettrificati della Casa nipponica che fa parte dell'Alleanza con Renault e Mitsubishi.

Ariya è un bel crossover dalla fiancate pulitissime e dalla grande personalità sia all'anteriore - dove spicca il nuovissimo logo (altra primizia) di Nissan con tanto di Led  che si accende solo avvicinandosi all'auto -  sia al posteriore dove i gruppi ottici raccordati in una lunga scia celano il nome Nissan. Dentro siamo già qualche passo nel futuro: tablet intelligenti che dialogano con guidatore e passeggeri, consolle centrale che scorre in avanti, comandi ridotti al minimo, tantissimo spazio figlio della disposizione di batteria (sotto) e impianto di condizionamento (sotto il cofano).

Alle domande classiche per un modello elettrico (quanto costa, che autonomia ha, in quanto si ricarica), Ariya fornisce risposte convincenti sul range, perché ci si può spingere fino a 500 km (non ancora omologati ma Nissan assicura "reali") nella versione da 87 kwh e comunque non si scende sotto i 340; sui costi è un po' presto per azzardare un listino, perché gli ordini si apriranno a inizio 2021 e le consegne inizieranno alla fine del prossimo anno, però si può azzadare che se oggi la Nissan Leaf approfittando di ecobonus e rottamazione si porta via con 2690 euro di anticipo e 159 euro al mese per due anni, Ariya potrebbe all'incirca raddoppare queste cifre. Sulla ricarica ci sono diverse opzioni disponibili, dalla shuko di casa in casi di emergenza fino a 130 kwh in corrente continua e 22 in corrente alternata anche se i tempi restano ancora lontani da quelli di un'auto tradizionale.

Dove invece Ariya mette in fila tutti sono le prestazioni: la versione Performance brucia lo 0-100 in 5"1 (nemmeno Macan ci riesce...) sfruttando la bellezza di 394 Cv e 600 Nm di coppia (distribuita sui due assi).

All'avanguardia anche la connettività, capace di dialogare con la domotica di casa per intervenire da remoto perfino sulla temperatura del salotto, ma anche di aggiornare costantemente il software di fatto non facendo invecchiare mai il modello.

E sul fronte della guida autonoma, al netto di quanto sarà consentito dalle norme europee, il Pro Pilot di seconda generazione permette di gestire anche i sorpassi e il parcheggio autonomo, anche standosene fuori da Ariya e guidando con lo smartphone. Non è fantascienza, tutto vero.

In attesa che Ariya inizi la produzione (a Roma è stata portata l'ultima versione pre-serie) Nissan spinge intanto sull'acceleratore dell'elettrico con EV Care, un tris di servizi per la mobilità a zero emissioni: intanto test drive di 48 ore (unico caso sul mercato), poi Wall  Box gratuito a casa (compresa l'installazione) e infine l'App Nissan Charge che individua tutte le colonnine di ricarica nei dintorni. E se sono ancora poche in Italia, non è certo colpa di Nissan che ha contribuito finora al 60% delle colonnine di ricarica veloce nel Paese