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LA PROVA

C5AircrossHybrid: Citroën mette la spina al Suv

di Aldo Tagliaferro -

03 ottobre 2020, 19:22

C5AircrossHybrid: Citroën mette la spina al Suv

Dove vai se il plug-in hybrid non ce l'hai? Citroën si adegua ai tempi e sfoggia C5 Aircross, il suo primo Suv con la spina, ma  entro il 2025 tutta la gamma avrà una versione ricaricabile.
C5 Aircross, Suv elegante nelle linee, pratico all'interno (tre sedili distinti che scorrono al posteriore)  e comodo come impone la tradizione di casa, si regala dunque 55 km di autonomia a zero emissioni integrando il benzina iniezione elettronica Puretech 1.6 180 S&S con un motore elettrico da 80 kW. Completano il quadro il cambio automatico elettrificato EAT8 e la batteria agli ioni di litio di 13,2 kWh posizionata sotto i sedili  in modo da non compromettere la capacità del bagagliaio, best in class con 600 litri.

Alla prova del nove, i 55 km sono effettivamente un traguardo non proibitivo se si dosa con intelligenza il gas e ci si fa aiutare dalla modalità B che ricarica la batteria in frenata e in decelerazione. A proposito, ci sono tre tipi di guida comandati dal selettore vicino al cambio: sport, hybrid, electric. Il passaggio dall'unità termica a quella elettrica è impercettibile. Difficile distinguere ad orecchio  il passaggio: è talmente silenzioso anche il benzina che l'unico rumore è rappresentato da rotolamento e fruscio. I chili in più da portarsi dietro sono 280: l'inerzia si sente un po' nel misto ma il multilink posteriore fa un buon lavoro e poi Aicross conferma le sospensioni con smorzatori idraulici progressivi di serie.

Coppia ce n'è abbastanza (320 Nm, i cavalli invece sono 225) e le emissioni omologate sono la miseria di 32/33 g/km di Co2. Nutriamo qualche dubbio invece sul consumo misto dichiarato  (1,4 l/100 km), ma non è certo colpa di Citroën: tra le modalità di omologazione e la realtà esiste ancora una distanza siderale.

Le altre peculiarità di C5 Aircross Hybrid sono un led blu che indica sul retrovisore la guida 100% elettrica (facilmente riconoscibile anche da fuori, ad esempio in una zona a traffico limitato), le inerfacce e le grafiche specifiche per l'hybrid (non velocissime ma ricche di dati) e un intelligente vano sotto il bagagliaio per ospitare il cavo di ricarica.
A proposito: quello standard è da 3,7 kWh, per quello più potente servono altri 280 euro. Tempi di ricarica: 2 ore a 32 ampere, 4 ore a 14 ampere e 7 ore a casa. C'è la possibilità con la funzione Ë-Save di tenere l'energia disponibile per quando serve (tipiciamente nelle aree urbane). Un'occhiata infine al portafoglio: il finanziamento prevede un anticipo di 5000 euro e rate mensili da 259 euro, il noleggio priovati un canone di 4.918 euro e poi 329 al mese per tre anni. Listino da 41.900 euro ma fra ecobonus e rottamazione se ne risparmiano fino a 9mila.
 

SECONDO  NOI 
PREGI
 Hybrid: Nessuno scarto al passaggio da un motore all'altro. Comfort: Sedute, visibilità e vani a bordo sono ben congegnati. Autonomia: La "quota" in elettrico è reale. Può bastare.

DIFETTI Tempi di ricarica: Siamo ancora in attesa del salto di qualità (per tutti, non solo per Citroën)  Wall Box:  Altri la regalano, qui si  paga  (come il cavo  da 7,4 kw/h)