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Kamiq, il mini Suv di Skoda piccolo solo nelle dimensioni

‌A volante della versione 1.0 TSI tre cilindri. Stupisce all'interno per lo spazio e per il cockpit

di Lorenzo Centenari -

13 novembre 2020, 14:44

Kamiq, il mini Suv di Skoda piccolo solo nelle dimensioni

Se è il più piccolo di tre fratelli, non significa sia anche il più viziato. Dell’offerta Suv del marchio ceco, Skoda Kamiq è quello che tiene i piedi a terra, e non soltanto a causa di statura (4 metri e 24), proporzioni e distanza dal suolo più da station wagon «tout terrain» che non da sport utility nel senso letterale. Kamiq semmai sconta un’attenzione ai piccoli dettagli che non è la stessa di Karoq, né della patriarca Kodiaq, ma che ugualmente strappa un voto largamente positivo, specie nei confronti dell’immagine che Skoda si portava dietro fino a qualche tempo fa: se scambi il logo della Freccia Alata con il badge Volkswagen, non distingui più la provenienza. 


A rivendicare le sue origini ci pensano comunque la calandra tipica di ogni modello della gamma, superfici spigolose ma armoniose, soprattutto il «lettering» a tutto spazio al posteriore. Bello anche il design dei fari a Led, sia quelli anteriori, sia quelli geometrici di coda.

Ma è all’interno, che il crossover alterego di T-Roc stupisce in termini di spazio - il passo è di 2 metri e 6 - e intelligenza delle soluzioni: la posizione di guida lascia ampio margine di regolazione anche a un pallavolista, mentre il layout della strumentazione, specie il cockpit digitale e ancor di più il display centrale a sbalzo da 9,2” a controllo gestuale o vocale (di serie solo su allestimenti Style e Dark Shade), restituiscono immediatamente un feeling familiare. Accogliente per i passeggeri posteriori, Kamiq, un po’ meno per bagagli di misura XL: il vano di carico da 400 litri non è al top, ma si può sorvolare.

 Tranne che per gli stakanovisti autostradali, per i quali il diesel non ha alternative, il propulsore naturale è il 3 cilindri 1.0 TSI turbo benzina in configurazione 110 Cv (da 22.840 euro), rigorosamente (come ogni versione) a trazione anteriore.

Se si perdona un briciolo di rumorosità negli avviamenti a freddo, e soprattutto se si accoppia ad esso il cambio DSG a 7 rapporti (+1.500 euro), questo mini-turbo dalla cilindrata dispari ripaga con spunti brillanti (0-100 km/h in 10 secondi e rotti) e con consumi bassi: anche 20 km/l se si guida rilassati, valore tuttavia destinato inevitabilmente a crescere in città. Ovvero nel contesto che meglio si addice a Kamiq, sia per le sue dimensioni, sia per le sue proprietà di visibilità ottimali: cofano e sbalzo anteriori brevi, cristalli laterali dalle superfici regolari. A parcheggiare negli spazi stretti, fai persino a meno dei sensori radar.

E se avvicini la fiancata ad un muretto, protezioni in plastica a scomparsa fuoriescono dal bordo della porta, a scongiurare quei graffietti così fastidiosi. Simply Clever, come Skoda ci ha ormai abituato.

L'IDENTIKIT
SKODA KAMIQ 1.0TSi DSG

Dimensioni:  Lun. 4241 mm, Lar. 1793, Alt. 1531, passo 2639 
Bagagliaio:   400/1395 litri 
Motore:  999 cc, 3 cil. in linea turbo benzina Euro 6d, 110 Cv a 5.500 giri/min., 200 Nm a 2.000-3.000 giri/min.
Trasmissione:  cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, trazione anteriore
Prestazioni:  vel. max. 194 km/h, 0-100 km/h in 10”2
 Consumi:  4,7-4,9 l/100 km  
 Emissioni CO2:  108-111 g/km
Prezzo: da 24.340 (Ambition)
CI PIACE
Design moderno, posizione di guida semi-alta, cambio robotizzato intelligente, strumentazione digitale
NON CI PIACE
Motore 3 cilindri turbo rumoroso in avvio, qualità dei materiali buona ma non eccelsa