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Citroen C4, rivoluzione francese E ora è anche elettrica

La compatta cambia completamente. Stupisce il comfort di marcia anche con i motori termici. Da 199 euro al mese (con qualsiasi motorizzazione)

di Aldo Tagliaferro -

23 gennaio 2021, 09:12

Citroen C4, rivoluzione francese E ora è anche elettrica

Anno 2021, nessuno può più permettersi di non avere a bordo un cavo di ricarica, anche se ben nascosto nel doppio fondo del bagagliaio come nel caso della C4. Citroën ha appena lanciato la nuova generazione della compatta (che nel passato ricorderete per il nome Cactus e  i celebri airbumps) con tante novità di design, contenuti  e tecnologia.

E allora partiamo proprio da quella più evidente, la versione elettrica, annunciata dal colore  Blue dedicato e da cerchi specifici che insieme a pneumatici a basso rotolamento aiutano a fissare l'autonomia a 350 km. Per il resto - design e dimensioni - è identica alle versioni tradizionali benzina e diesel, con uno stile di rottura - evidente  nei gruppi ottici a V orizzontale sia davanti che dietro - e forme che rimandano più  ai designer giapponesi che alle curve morbide e innovative nel Dna di Citroën.

 COMFORT
Il Dna di casa lo ritroviamo invece nelle sospensioni con smorzatori idraulici progressivi e nei sedili Advanced Comfort con doppia imbottitura: due caratteristiche che alzano di parecchio l'asticella di C4 che - almeno a noi - ha colpito più per i contenuti che per la linea. 

Facciamo un passo indietro, a proposito di linea: ci troviamo in 4 metri e 36 a incrociare elementi  da Suv (assetto rialzato con posizione di guida a 1 metro e 22 e 156 mm di altezza da terra, un generale senso di protezione) con suggestioni da Coupé, come lo spoiler posteriore, la linea del tetto spiovente e il lunotto molto inclinato. Il passo è generoso (2670 mm), la personalizzazione spinta grazie a 7 colori (3 inediti) e 5 pack color.

COME AL CINEMA
Nell'abitacolo si colgono i maggiori segi di modernità ma anche di praticità (come i comandi del clima a manopole e i 16 vani portaoggetti): plancia orizzontale, volante con comandi integrati, le principali informazioni rimandate all'Head-up display (sullo schermo di plastica trasparente, purtroppo non sul lunotto) e infine le sedute comodissime di cui dicevamo che si abbinano allo spazio generoso, tanto da fare di C4 la best in class per le ginocchia sul sedile posteriore.

Spazio significa anche 4,35 mq di superfici vetrate (più l'optional del tetto panoramico in vetro) e 380 litri di bagagliaio ben sfruttabili. Infine una chicca: un supporto specifico per il tablet consente al passeggero anteriore di sedersi... al cinema e al tempo stesso cela un cassetto XXL dove riporre lo stesso tablet e molto altro. Non manca all'appello il pacchetto sicurezza: sono 20 le funzioni di assistenza alla guida, molte delle quali di serie. E il navigatore è ben posizionato sulla parte alta del dashboard.

Capitolo motori: molti non sono  pronti alla rivoluzone elettrica, ma possono stare tranquilli con i collaudati 1.2 benzina (anche con  cambio manuale) e 1.5 diesel. 

COME VA
E su strada? Le sospensioni assorbono molto bene dossi e buche per una guida fluida agevolata dall'automatico a 8 rapporti, l'isolamento acustico - nelle versioni endotermiche, ovviamente - è frutto di un lavoro certosino, perché l'ambiente è davvero ovattato. 

Sulla Ë-Comfort elettrica questo risulta ancora più evidente, ma abbiamo apprezzato soprattutto la poca deriva data dal pacco batterie nascosto nel pianale, che spesso pregiudica il piacere di guida delle auto elettriche, mentre sul fronte dell'autonomia il nostro test su autostrade e centro storico di Milano ci ha dimostrato che guidando con un minimo di cura passare i 300 km "reali" sembra decisamente alla portata. La funzione Brake selezionabile sul tunnel centrale ci viene incontro, aumentando la ricarica, mentre sono tre le  modalità di guida - Eco, Normal, Sport - che incidono sul consumo di energia. Quanto alle prestazioni (100 Cv e 260 Nm di coppia) non si va oltre i 150 km/h - del resto nemmeno si potrebbe - mentre lo  0-100 ferma il cronometro a  9”7.

Poi c'è da fare i conti con la ricarica: con le colonnine fast charge (trovandole) in mezz'ora di fal’80% di "pieno". Con la Wall Box 32 ampere a casa saliamo a  5 o 7.5 ore (cavo da 11 o 7,4 kwh), con la presa domestica prendetevela molto comoda: 15-24 ore. La app My Citroën ci consente infine di gestire da remoto il pre-condizionamento, la ricarica differita e l'autonomia residua. nel nuovo mondo elettrico c'è sempre un partner strategico che per Citroën è Enel-X con pacchetti di servizi  dedicati alla mobilità elettrica.

E come sempre c'è anche un finanziamento strategico: Citroën ha fissato a 199 euro al mese le 35 rate per tutte le C4 (diesel, benzina, elettrica), cambiando solo l'anticipo che varia da 3.400 a  4.300 euro. Mentre per la formula noleggio  (con assicurazione, manutenzione, assistenza) alla rata di 269 euro si aggiunge un primo canone di 5.700 euro per la benzina e di 2.997 per la elettrica. Il listino parte da 22.900 euro (benzina) e da 35.150 (elettrica).

 

SECONDO NOI
 
PREGI
Comfort:   Motore termico ben insonorizzato, sospensioni eccellenti, seduta molto comoda
Cambio: L'AT8  è una certezza: rapido e impercettibile
Sicurezza:    Molti i sistemi Adas, parecchi già di serie

DIFETTI
Design:       Sicuramente di rottura, ma può non piacere a tutti
Visibilità:  Lo spoiler  riduce la visibilità posteriore