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IL TEST

Mini Countryman Cooper D All4, c'e' tutto quello che serve

Al volante della versione turbodiesel da 150 Cv: prestazioni e bassi consumi ‌

di Andrea Silvuni -

10 febbraio 2021, 09:20

Mini Countryman Cooper D All4, c'e' tutto quello che serve

Ci sono combinazioni, negli oggetti che usiamo ogni giorno, che sembrano essere fatte su misura per non dare problemi e conciliare esigenze pratiche e piacere personale. E’ il caso di uno smartphone che fa quello che deve, che non ci delude mai e che ha una batteria che dura tutto il giorno. Ma anche di una borsa da viaggio né troppo pesante né troppo 'fragile', che contiene quello che ci serve e non teme graffi, spigoli e (anche se oggi quasi anacronistiche) cappelliere da aereo. Ecco, Mini Coutryman Cooper D All4 appartiene a questo speciale elenco: ha dotazioni complete, un look moderno (è stata aggiornata lo scorso autunno), va davvero dappertutto grazie alle quattro ruote motrici gestite grazie alla raffinata tecnologia Bmw. E si muove con agilità, rispetto dell’ambiente e un impatto 'lievè sul portafogli grazie al motore turbo diesel 2.0 da 150 Cv. 

La praticità di Mini Countryman, che è un perfetto sav (sport activity vehicle) spazioso all’interno e alto da terra quanto basta, viene infatti esaltata da questa variante del motore a gasolio di ultima generazione del Gruppo Bmw. Questa unità (omologata Euro 6d) eroga infatti 150 Cv a 4.000 giri, con una coppia di ben 350 Nm già a 1.750 giri, cioè appena 50 Nm in meno rispetto alla più potente variante da 190 Cv della Mini Countryman Cooper SD. Ciò significa che in ogni occasione di guida - come è stato possibile verificare nell’articolato test su strada - la versione a gasolio d’ingresso propone prestazioni di spicco, con una grinta degna del nome Cooper

L’accelerazione 0-100 si realizza in 9 secondi e - dove non esistono limiti - la velocità di punta è di 211 km/h. Il segreto di questo comportamento è la tecnologia TwinPower Turbo che si basa su un sistema di turbocompressione con ricircolo dei gas di scarico e iniezione diretta Common Rail e che funziona secondo il principio dei due stadi che precedentemente era utilizzato solo nel più potente motore 190 Cv della Cooper SD. Questa prerogativa ottimizza anche la risposta del motore a 4 cilindri nella Cooper D Countryman, anche grazie al fatto che gli iniettori alimentano le camere di combustione con una pressione che arriva fino a 2 500 bar. Tutto questo si traduce in emissioni ridotte al minimo (141 g/km per la CO2) e soprattutto in consumi che si attestano anche nell’uso normale nella vicinanza di quelli di omologazione (5,4 litri per 100 km). 

Buona parte del giudizio positivo sul comportamento del gruppo propulsore di Mini Countryman Cooper D All4 va alla trasmissione Steptronic a 8 rapporti che è standard per tutti i modelli a trazione integrale, e che risponde con prontezza alle richieste del guidatore se si cerca un pò di sportività, garantendo invece nelle code e nella marcia più lenta una invidiabile 'dolcezzà di funzionamento. 

La presenza del sistema All4 mette poi al riparo dai problemi di motricità e di tenuta sui fondi più insidiosi, sia quelli innevati ma anche quelli 'slippery' che si possono incontrare sull'asfalto nelle zone agricole - dove transitano trattori e altri mezzi con gomme sporche - o nelle strade sterrate di campagna. 
La particolare modalità del test a cui è stata sottoposta questa auto ha anche permesso di valutare nella sua importanza la dotazione 'luminosa' dell’ultima generazione di Countryman che comprende ora i fari Led come equipaggiamento standard. In particolare la presenza di serie della luce di svolta fornisce un’illuminazione intensa delle aree laterali della strada quando si cambia direzione, così come si apprezzano - in questo caso forniti come optional - i proiettori adattivi a Led con distribuzione della luce variabile e funzione matrix per gli abbaglianti. Nessun cambiamento della funzionalità ma un tocco di personalizzazione in più arriva, invece, dal nuovo look delle luci posteriori a Led con il disegno dell’Union Jack. 

Sintetizzando le novità presenti in Mini Countryman Cooper D All4 si apprezzano le nuove finiture, che comprendono l’opzione Piano Black Exterior, il disegno dei nuovi cerchi in lega leggera, l’inedito display digitale con schermo a colori da 5 pollici (come optional) e, di serie, lo strumento centrale di nuova concezione in versione Piano Black High Gloss. A livello di funzionalità giudizio positivo anche per il volante sportivo in pelle di serie, per il sistema Mini Connected con nuove funzioni e per la presenza di Teleservice e Emergency Call di serie. 

Il prezzo della All4 si colloca a 46.650 euro ma Countryman Cooper D due ruote motrici è accessibile già a 36.650 euro. (ANSA).