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Il Suv si veste da coupé: Renault svela l'Arkana

Design individuale e  addio al diesel: ecco il primo crossover sportivo di una Casa generalista

di Lorenzo Centenari -

27 marzo 2021, 09:39

Il Suv si veste da coupé: Renault svela l'Arkana

Sboccia la primavera e rifiorisce il desiderio di farcire il box con un nuovo crossover, meglio ancora se non (troppo) ingombrante, meglio ancora se dall’irresistibile gusto Suv coupé. Superato a pieni voti il rodaggio sul mercato russo, piazza che frequenta ormai da un paio d’anni, per Renault Arkana giunge l’ora dell’esame dell’Europa occidentale, altro continente che di Suv sportivi è ghiotto, e che così dà il benvenuto al primo Sport utility coupé di un brand generalista (non un marchio premium, per intenderci). 


Design individuale, piattaforma che in realtà è a noi familiare, essendo quella che equipaggia anche nuova Captur (CMF-B). Liquidare Arkana come semplice Captur-coupé è tuttavia impreciso, non fosse altro per le dimensioni esterne nettamente superiori (4 metri e 57 di lunghezza). Ma è proprio lo stile, che non trova paralleli tra gli altri modelli della gamma del marchio francese: eleganza da berlina, muscolarità da Suv fatto e finito (altezza libera dal suolo: 199 mm). Con la ciliegina sulla torta del tetto spiovente, paradosso concettuale inaugurato tanto tempo fa da Bmw X6, e che con gli italiani ha stretto subito amicizia. 

 


Un «dejavù» ricorre pure in abitacolo, spazioso anche per cinque sia in altezza, sia in profondità, in barba all’architettura simil-coupé: sistema multimediale Easy Link di ultima generazione, disponibile con display a sbalzo da 7 o 9,3”, quadro strumenti con display virtuale da 4,2, 7 o 10,2” a seconda dell’allestimento, il programma Multi-Sense per personalizzare l’ambiente di bordo e lo stile di guida. Console centrale occupata da pratici comandi fisici per la gestione dell’impianto di climatizzazione e dalla piattaforma di ricarica a induzione dello smartphone, tunnel di mezzo, infine, che forse non brilla per profondità dei vani portaoggetti, ma che non intralcia. 


La transizione energetica entra nella fase critica: ciao ciao al diesel, solo propulsori ibridi (e solo cambi automatici). Apre le danze il 1.3 turbo benzina con tecnologia mild hybrid da 12 Volt, potenze di 140 Cv e - successivamente, autunno 2021 - anche 160 Cv. Già in vendita anche la full hybrid evoluta (Arkana E-Tech), con un 1.6 benzina 140 Cv che lavora in tandem con un elettrico di spinta, in grado anche di funzionare in solitaria (vedi Clio e Captur). Consumi ancor più bassi (5 l/100 km anziché i pur virtuosi 5,8 l/100 km del 1.3 MHEV), il solo sacrifico di un vano di carico inferiore (480 litri anziché 518 litri) per far posto al pacco batterie dalla maggior capacità. Arkana plug-in hybrid? Non per il momento. Arkana full electric? Mai, a quanto pare. Semplice è anche il piano commerciale: due versioni, la entry-level Intense e la più sportiveggiante R.S. Line, prezzi a partire da 30.350 euro. Al netto di incentivi. 

L’IDENTIKIT
Arkana TCe 140 EDC FAPD
 Dimensioni:  Lun. 4568 mm, Lar. 1829, Alt. 1517, passo 2720
Motore:  4 cil. in linea, 1333 cc, 16v, turbo benzina mild hybrid 12 Volt, Euro 6d Full Potenza 140 Cv a 4.500-6.000 giri/min.Coppia 260 Nm a 1.750-3.500 giri/min.
Trasmissione: cambio automatico doppia frizione EDC 7 rapporti, trazione anteriore 
Prestazioni:  vel. max. 205 km/h, 0-100 km/h in 9”8
 Consumi:  5,8/5,9 l/100 km (combinato Wltp) 
Emissioni CO2:  131-133 g/km
Prezzo:  30.350 euro (Intense), 33.150 euro (R.S. Line)