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Le anime della DS 4: più che un nuovo modello

In arrivo: gli ordini sono aperti, prime consegne entro fine anno 

di Lorenzo Centenari -

19 giugno 2021, 10:17

Le anime della DS 4: più che un nuovo modello

Dal display del configuratore al piedistallo del concessionario (per meglio dire, DS Store), il passo è breve. Dopo l’anteprima virtuale dello scorso febbraio giunge finalmente l’ora, per nuova DS 4, di aggredire anche il mercato, di esprimere tutto il suo carisma anche dal vivo. Fuori, così come al proprio interno. L’appuntamento col quarto modello della gamma di DS Automobiles è l’appuntamento - come da copione - con la DS più evoluta in assoluto.

Sotto il profilo del design, così come nel campo dei motori e della tecnologia. Gli ordini sono aperti, prime consegne a calendario entro fine 2021. Un’auto sola, numerosi tratti del carattere. Anzi, numerose «anime», dal nome degli allestimenti sotto i quali DS 4 viene declinata.

A ciascuna corrisponde poi uno specifico motivo di design: l’«Anima Elegante» (la più raffinata grazie a paraurti speciali, tocchi cromati e tetto a contrasto) si riflette nelle sottospecie Business, Trocadero e Rivoli, più l’edizione limitata La Prémiere. A sua volta, l’«Anima Sportiva» (esterni rifiniti in nero, cerchi in lega neri) si sdoppia nelle alternative Peformance Line e Performance Line+. «Anima Avventura» (la più affine al mondo Suv: protezioni sui paraurti in nero opaco, parti superiori e griglia in nero lucido, barre al tetto), infine, da condire in salsa Trocadero Cross o Rivoli Cross.

Più che semplice nuovo modello, DS 4 è una intera squadra. Costruita su un’evoluzione della piattaforma EMP2 (vedi anche nuove Citroen C4 e Peugeot 308), la più recente espressione del brand premium ex PSA (oggi Stellantis) ha proporzioni armoniose ma robuste, da coupé crossover più che da compatta di segmento C. Biglietto da visita è il frontale: i sottili fari Matrix Led sono completati da luci di marcia diurna costituite da due linee di 90 Led su entrambi i lati, le iconiche «DS Wings». Ai lati, maniglie porte a filo fiancata. Al posteriore, il ripido lunotto è decorato da serigrafia smaltata. Non passerà inosservata. 

Digitalizzazione la parola chiave degli interni: niente cuciture, materiali di alto pregio (Alcantara, legn...), un nuovo layout di controllo raggruppato in tre isolotti. DS Smart Touch il nome del touchscreen a sfioramento da 5” sulla console centrale, collegato al DS Iris System (il display da 10” dell’infotainment, anche a comandi vocali e gestuali) e al DS E-Toogle, la compatta control unit del cambio automatico EAT8 (di serie). Speciale il DS Extended Head-up Display: grazie alla realtà aumentata, i dati di navigazione - ma non solo quelli - vengono come visualizzati 4 metri davanti al parabrezza e seguono lo sguardo del guidatore. 

La tecnologia ibrida plug-in equipaggia nuova DS 4 sin dal suo lancio e si materializza nella nota combinazione del 4 cilindri 1.6 turbo benzina da 180 Cv, accoppiato ad un motore elettrico da 110 Cv: potenza di sistema di 225 Cv, oltre 50 km di autonomia in modalità a zero emissioni. DS 4 E-Tense a parte, a catalogo anche le versioni benzina 1.2 PureTech 130, 1.6 PureTech 180 e 225, più il diesel 1.5 BlueHDi 130. Listino a partire dai 30.250 euro della combinazione Business Pure Tech 130, in prevendita tuttavia la soglia si abbassa a 29.500 euro grazie all’offerta riservata alla Business BlueHDi 130. Rate a partire da 199 euro al mese per qualsiasi motorizzazione: esclusiva, ma anche democratica.