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Classe C, la Mercedes super intelligente

Quinta generazione: al lancio solo motorizzazioni mild hybrid. Stupisce il nuovo Mbux

di Lorenzo Centenari -

26 giugno 2021, 09:23

Classe C, la Mercedes super intelligente

Elettrificazione dei motori - diesel e benzina -, digitalizzazione dei servizi di bordo, sapienti ritocchi al design esterno e interno. D’accordo. Ma l’aspetto che più colpisce di Mercedes Classe C quinta generazione (berlina e Station Wagon), ora in vendita, sono i progressi compiuti in campo... cerebrale.

Il nuovo Mbux non solo rivoluziona l’intera interfaccia uomo-macchina, ma  ne raddoppia il quoziente intellettivo. Nuovo il display del quadro strumenti digitale da 12,3” delicatamente appoggiato sul cruscotto alle spalle del volante. Nuovo, soprattutto, il display centrale da 11,9” del sistema di infotainment, di inclinazione verticale (Classe S insegna) e impercettibilmente inclinato verso il guidatore.

Connessione a internet, aggiornamenti «over-the-air», riconoscimento biometrico, infine l’immancabile assistente virtuale («Hey, Mercedes!»), col quale ora puoi dialogare in modo (quasi) naturale. Senza contare la navigazione con realtà aumentata e un head-up display che sovrappone le informazioni sovrapponendole alla strada: per mancare una svolta, devi metterti d’impegno.

Al lancio, solo motorizzazioni diesel e benzina a 4 cilindri da 2 litri, sovralimentate ed elettrificate in modo «soft», essendo tutte   equipaggiate di tecnologia mild hybrid 48 Volt, che alla potenza del motore termico aggiunge 20 Cv. In attesa (settembre) di Classe C Plug-in, vada per il diesel di C 220 d (200+20 Cv), da 51.200 euro. Se non altro, per due sue squisite proprietà: consumi inferiori ai 6 l/100 km, autonomia superiore ai 1.000 km.