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IL TEST

Nissan Leaf10, l'elettrica da anniversario

Al volante della serie speciale di Nissan. Autonomia di 385 km

di Lorenzo Centenari -

23 luglio 2021, 18:41

Nissan Leaf10, l'elettrica da anniversario

Quale il gusto di acquistare un’auto che è speciale di per sé, e da quell’auto non estrarre il meglio dal listino optional? Nissan Leaf10, un’elettrica alla potenza, sia sotto il profilo dell’abbigliamento esterno (il disegno geometrico giapponese che rifinisce le calotte specchi, la linea del tetto e il bagagliaio), sia in tema di arredamento interno, più che mai votato alle tecnologie di guida e di intrattenimento.

La Leaf che celebra il decimo anniversario carica a bordo hotspot wi-fi con connessione 4G e sistemi di remote control via smartphone tramite app Nissan Connect Services: per monitorare il livello della batteria, non è più necessario consultare il display della colonnina o sbirciare il quadro strumenti dal finestrino. A proposito di batterie: in formato 64 kWh e motore da 218 Cv (da 37.600 euro, incentivi esclusi), la full electric più diffusa al mondo restituisce un grado di autonomia (385 km, dato variabile e influenzato da un intreccio di fattori) comunque più che sufficiente per viaggi extraurbani andata e ritorno a breve-medio raggio.

A suo svantaggio, come sempre, il network di ricarica veloce: finché le stazioni non saranno capillari come pompe di benzina, dalla «range anxiety» non guariremo mai. E hai voglia a recuperare energia grazie alla frenata rigenerativa ad intensità variabile (di serie su Leaf10). Prima di cedere il passo alla nuova generazione (un Suv compatto?), Leaf regala al pubblico l’ultimo acuto, e non è un modo di dire: si chiama «Canto» ed è un avvisatore acustico dal timbro ipnotico. Come il canto delle sirene, l’elettrico chiama. Voi cosa risponderete?