Sei in Motori

ANTEPRIMA

La nuova Opel Astra taglia col passato

di Lorenzo Centenari -

04 settembre 2021, 12:20

La nuova Opel Astra taglia col passato

L’Astra, forse, più importante della storia, e non soltanto perché inaugura la serie di compatte Opel sotto l’egida di un nuovo maxi Gruppo. Opel Astra di sesta generazione anche la prima a declinarsi in chiave «semi» elettrica (il plug-in hybrid), la prima a rivoluzionare il proprio aspetto in modo drastico (vedi frontale Opel Vizor), la prima infine a portare al debutto un’elettronica di bordo (vedi Opel Pure Panel) da mini ammiraglia.

Da Kadett ad Astra 2021, dalle origini a un presente proiettato in un futuro tutto da scoprire. Sarà lanciata inizialmente solo in versione 5 porte: lunga 4,37 metri, si posiziona proprio al centro del settore delle compatte e grazie allo sbalzo anteriore particolarmente ridotto è solo 4 mm più lunga del modello precedente, nonostante il passo di 2.675 mm sia notevolmente maggiore (+13 mm). Il bagagliaio con pianale regolabile offre un volume di 422 litri. In attesa della full electric Astra-e (2023), dunque disponibile fin dal lancio anche la motorizzazione ibrida ricaricabile.

Lo schema è lo stesso di nuova Peugeot 308, della quale Astra è parente stretta: a un 4 cilindri 1.6 turbo benzina sono associati uno o due motori elettrici, per una potenza di sistema rispettivamente di 225 Cv o 300 Cv. In gamma, in ogni caso, anche il benzina 1.2 Turbo 110 Cv o 130 Cv, e il 1.5 Diesel 130 Cv. Il cambio manuale a 6 rapporti è di serie sulle unità benzina e diesel, mentre il cambio automatico a 8 rapporti sarà in opzione sui motori più potenti. Ordini da autunno, consegne dal 2022.