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Tutti sul Citroën Skate. Verso il futuro

Una piattaforma elettrica, mille possibilità. Soluzione open source per la condivisione

08 ottobre 2021, 09:46

Tutti sul Citroën Skate. Verso il futuro

Mobilità urbana del futuro uguale mobilità elettrica, autonoma, connessa. E il problema costi? Affinché la tecnologia sia accessibile a tutti, manca un ingrediente alla formula magica: mobilità, soprattutto, condivisa. «The Urban Collectif» la suite di proposte nate dalla speciale partnership multidisciplinare tra Citroën, il Gruppo alberghiero Accor, tramite i brand Sofitel e Pullman, inoltre JCDecaux, società leader in comunicazione e arredo urbano pubblicitario. Il concetto è quello di una soluzione open source, nominata Citroën Autonomous Mobility Vision, che si fonda su una piattaforma elettrica espressamente progettata per veicoli senza conducente, il cosiddetto Citroën Skate. Pianale compatto (2 metro e 60 per mezzo metro di altezza) sul quale poi appoggiare una sovrastruttura, un guscio, un «Pod», differente a seconda del servizio e delle necessità. Ecco così Sofitel En Voyage, la quintessenza dell’ospitalità, Pullman Power Fitness, la palestra in movimento (c’è il vogatore, c’è la cyclette), e JCDecaux City Provider, carrozza chic, minimalista, hi-tech. Velocità limita a 25 km/h, ricarica a induzione, corsie dedicate. La suite The Urban Collectiv esprime solo tre esempi: le applicazioni sono potenzialmente illimitate, e non necessariamente di alta gamma. Dopotutto a Citroen Skate, per sganciare un Pod e caricarne sulle spalle un altro, bastano pochi secondi… Alla faccia della piattaforma condivisa. Tutto ciò, fra quanto? Questa sì, è un’altra storia.