Sei in Motori

IL TEST

Bmw iX, ammiraglia elettrica

Si parte da 84mila euro, prestazioni e comfort al top. Autonomia (in teoria) fino a 630 km. Bmw porta il Suv di lusso in una nuova dimensione.

di Aldo Tagliaferro -

17 novembre 2021, 11:58

Bmw iX, ammiraglia elettrica

Mettiamola così: oggi chi vuole (e soprattutto può permettersi...) un Suv di lusso con la qualità e le caratteristiche dinamiche di una vera Bmw può farlo anche con l'approvazione di Future for Fridays: benvenuti nel mondo dorato di Bmw iX, primo Suv di Monaco che nasce 100 per cento elettrico, 90 per cento riciclabile (le batterie), in linea con la filosofia di un'economia circolare che abbatte le emissioni di Co2  del 20% già lungo la filiera, dell'80% in produzione e del 40% nell'utilizzo complessivo. 

Il mondo perfetto ancora non esiste, per cui qualche limite resta: i tempi di ricarica pur velocizzati restano ben diversi da quelli a cui siamo abituati e l'autonomia non è quella dei sogni, anche se si inizia a ragionare: ai 630 km promessi per la xDrive50 (qui si parte da 103mila euro) e ai 425 per la 40 (84mila) vanno ridotti di almeno il 40% nella vita reale (una norma che si può applicare sostanzialmente a tutto il mondo elettrico).

Considerate le prestazioni straordinarie e la stazza - 2,5 tonnellate - sono però valori notevoli. Altro punto dolente - ma non per chi può permettersi vetture di questo livello - sono i costi di ricarica: tralasciamo tariffe e dettagli, ma un “pieno” nel circuito Ionity  - del quale fa parte anche Bmw - può costare anche 80-90 euro, ben lontani dall'utopia dei «2 euro per 100 km» degli albori dell'elettrico. 

Ma torniamo a quel gioiello di tecnologia che si chiama iX. Figlia del prototipo iNext, ma di fatto il punto di partenza delle Bmw elettriche di domani, lo sport activity - come lo chiamano a Monaco - sfrutta ormai la quinta generazione  di propulsione elettrica, incentrata su un'unità di trasmissione che ingloba motore elettrico, elettronica e trasmissione (un'unità per asse, di fatto una trazione integrale). E Bmw costruisce tutto in casa, anche le batterie, limitando l'«ingerenza» cinese alla chimica all'interno della cella e senza magneti permanenti, quindi eliminando le famose «terre rare».

Il risultato è una  potenza straordinaria: 326 Cv per la 40, 523 per la 50, in attesa nel 2022 dei 619 della esagerata M60,  e sensazioni al volante che non tradiscono le origini: la M di Bmw sta pur sempre per Motoren e anche nell'era elettrica dove è ben più difficile distinguersi, la qualità si sente. Così come si apprezzano la proverbiale posizione al volante e il piacere di guidare, sottolineati da una stabilità eccellente figlia di raffinata tecnologia, come il sistema che limita il sottosterzo. Già che ci siamo: i cerchi Air Performance (misure fino a 22”, optional) garantiscono una silenziosità anche su pavé come non avevamo mai provato.

Un capitolo a parte  spetta all'abitacolo: interno avveniristico, minimale eppure elegante, con spazio in abbondanza per le gambe (forse si potrebbe sfruttare anche meglio il «vuoto» lasciato dall'assenza del cambio). Prendetevi un paio di giorni per imparare tutte le funzioni da gestire sul mega schermo e abituatevi a farvi prendere per mano: iX gestisce da sola la guida calcolando  le distanze dagli altri veicoli o l'avvicinarsi di un incrocio. La guida predittiva va bene, ma il consiglio è di divertirsi (con giudizio) appena si può: iX non tradisce..

L'identikit
Bmw iX xDrive40
Dimensioni lunghezza 4953 mm, larghezza 1967, altezza 1695, passo 3000
Bagagliaio 500/1750 litri
Motore Due motori elettrici, uno per asse,  potenza 240 kWh (326 Cv), coppia massima 630 Nm. Capacità batteria 71 kWh
Autonomia 425 km (Wltp)
Prestazioni vel. max. 200 km/h (limitata), 0-100 km/h in 6”1
Prezzo 84.000 euro

CI PIACE
Prestazioni e sensazioni di guida da vera Bmw. Tecnologia raffinatissima. Silenzio assoluto  (Cx 0.25...), prestazioni monstre

NON CI PIACE 

Design un po' giapponese, per fortuna il gigantesco doppio rene fa il suo... Qualche inserto stile «Swaroski» è un po' kitsch