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Astra Sports Tourer

La nuova wagon di Opel nel segno dell'ibrido (anche plug-in). Design rivoluzionato come per la hatchback. Bagagliaio da 608 litri (+68)

Astra Sports Tourer

di Lorenzo Centenari

05 Dicembre 2021,09:37

 Sono inseparabili da sei generazioni, anche oggi che indossano la divisa di una multinazionale. Naturale che a qualche mese dal debutto di Opel Astra 5 porte «Stellantis edition» metta il naso fuori pure Astra Sports Tourer di nuova edizione. Che - salvo misure che le consentano di accogliere bagagli e esseri umani con maggior disinvoltura - copia la «hatchback» in tutto e per tutto. Esatto, anche l’ultima interpretazione della station wagon alla Opel maniera (tutto iniziò 60 anni fa con Kadett Caravan) sarà disponibile con due livelli di trazione ibrida plug-in (1.6 Hybrid da 180 e 225 Cv), facendone la prima station elettrificata della Casa tedesca.

L’ibrido, ma anche motori «vecchio stile»: ovvero il turbo benzina 1,2 litri da 110 e 131 Cv e il diesel 1,5 litri da 131 Cv di origine (ex) PSA. Cambio manuale a 6 marce di serie, cambio automatico a 8 rapporti opzionale sui motori più potenti. Successivamente al lancio, arriverà - nel 2023 - anche l’immancabile versione 100% elettrica.
Astra Sports Tourer 2022 lunga 4 metri e 64, larga 1 metro e 86, alta 1 metro e 48. Più corta di 6 cm rispetto a prima, ma più abitabile grazie al passo superiore di 7 cm (2 metri e 73). Con un’altezza di carico di circa 60 cm, a sua volta il vano bagagli offre 608 litri di spazio utile con gli schienali posteriori in posizione verticale (+68 litri rispetto al passato) e fino a 1.634 litri quando ripiegati (+4 litri). Senza contare l’optional «Intelli-Space», un piano di carico mobile che può essere facilmente regolato in altezza con una sola mano, ma anche sistemato con un’angolazione di 45 gradi. Ovviamente, il portellone si apre e si chiude anche automaticamente, con il solo movimento del piede sotto il paraurti posteriore.

Come sorella hatchback, nuova Astra Sports Tourer stravolge il suo design. Il nuovo volto del marchio Opel Vizor si combina con il cosiddetto Opel Compass, dove gli assi verticale e orizzontale - la piega netta nel cofano e la grafica a forma di ala delle luci diurne - si intersecano con l’emblema Opel Blitz al centro del musetto. Il Vizor integra anche nuove tecnologie come i fari adattivi Intelli-Lux LED Pixel e la fotocamera frontale. Al posteriore, l’Opel Compass si esprime nel Blitz montato centralmente, nella luce dei freni montata in verticale e nei sottili gruppi ottici, identici a quelli della berlina.Così come identico alla compatta a 5p è il layout dell’abitacolo.

L’interfaccia uomo-macchina Pure Panel completamente digitale si manifesta nel caratteristico touchscreen extra-wide, compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto anche in modalità wireless sin dalla entry level, tuttavia impostazioni come il climatizzatore possono ancora essere selezionate tramite rassicuranti interruttori. Il proverbiale comfort di ogni station wagon Opel è infine assicurato dai sedili anteriori certificati AGR (Aktion Gesunder Rücken, Campagna per la schiena più sana): ultra-ergonomici, dall’ampia gamma di regolazioni e dall’inclinazione elettrica al supporto lombare elettropneumatico. In pelle Nappa, offrono persino ventilazione, massaggio e riscaldamento. Ansiosi di adottarne un esemplare? Pazientate fino ai primi mesi del 2022.

© Riproduzione riservata

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