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BMW F 900 R La sfidante

Nuovo motore, nuova ciclistica, maggiore cilindrata e prestazioni nel centro del segmento. Tutto questo è la nuova BMW F 900 R. La naked media di BMW non è mai stata così efficace

di Stefano Cordara -

17 novembre 2019, 17:25

BMW F 900 R La sfidante

QUANTO È CRESCIUTA?

L’arrivo era atteso, del resto per BMW la trafila è quella a cui siamo abituati da un po’. Prima si aggiorna la GS, poi arrivano tutte gli altri modelli che con la GS condividono piattaforma e motore. Questa volta però c’è una differenza sostanziale. Se per le GS l’upgrade del bicilindrico in linea si è fermato a 853 cc, sulla R BMW si è spinta più avanti arrivando a 895 cc, cubatura che piazza il twin tedesco perfettamente al centro del segmento delle migliori naked di media cilindrata. Lo stesso possiamo dire per quel che riguarda la potenza dichiarata 105 cv a 8.500 giri con una coppia di 92 Nm a 6.500 giri.

NUOVA DALLA PRIMA ALL’ULTIMA VITE

Un progetto, quello della F 900 R che, al pari della XR è interamente nuovo, non solo perché è inedito il motore bicilindrico, ma perché BMW ha riprogettato interamente la ciclistica e riposizionato (finalmente) il serbatoio in posizione tradizionale (prima era sotto la sella). Telaio in acciaio ha un andamento inedito, nuovo il forcellone, nuove le misure vitali e inedito il serbatoio per la prima volta realizzato in plastica.

SOSPENSIONI ALLUNGATE

Andando nel dettaglio l’interasse si accorcia da 1.526 mm a 1.518 mm la corsa delle sospensioni cresce da 125 a 135 mm per la forcella e da 125 a 142 mm per la ruota posteriore. BMW resta fedele alla tradizione per quanto riguarda le sospensioni, solo il monoammortizzatore è regolabile nel precarico, la forcella resta a taratura fissa, così come resta invariata la possibilità di montare un ESA (la regolazione elettronica delle sospensioni) solo posteriore.

DI SERIE E A PAGAMENTO

La dotazione di serie prevede due riding mode (Rain Road) a cui si possono aggiungere (pagando ovviamente) i Riding Mode Dynamic Pro che alzano il livello di sofisticazione del traction control (che passa da ASC a DTC) ABS e aggiungono anche l’MSR ovvero la gestione elettronica del freno motore. Di serie arriva la strumentazione digitale ormai comune a tutti i modelli di moto (e scooter) BMW.

LUCI ADATTIVE

Il sistema Headlight Pro (anche questo optional) offre invece la possibilità di avere le luci adattive con funzione cornering, anche questa una chicca per il segmento. La F 900 R è disponibile anche in versione 35 kW per neopatentati A2 che magari potranno apprezzare anche la sella piazzata a soli 815 mm di altezza da terra.