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Dal Marocco al Sudafrica con la Zero DSR Black Forest

Un’avventura lunga 6 mesi e 15.000 km in sella all’elettrica da turismo, per promuovere l'imprenditoria sociale e lo sviluppo della cultura del cambiamento

di Romanella Rivaroli -

16 gennaio 2020, 19:24

Dal Marocco al Sudafrica con la Zero DSR Black Forest

Thomas Jakel e Dulcie Mativo hanno compiuto un viaggio lungo circa 15.000 km dal Marocco al Sudafrica, attraversando deserti, steppe e altri impegnativi terreni in sella all’elettrica Zero DSR Black Forest progettata da Zero Motorcycles. L’obiettivo? Ispirare potenziali sostenitori per il progetto Africa-X e suscitare interesse per l’imprenditoria sociale.

Un’avventura a zero emissioni  
 


“Attraversare l’Africa su una motocicletta elettrica richiede un’attenta pianificazione”, dichiara Thomas Jakel. Ma con uno stile di guida accorto e sufficienti interruzioni di ricarica, solitamente durante la notte, la Zero DSR Black Forest si è rivelata una partner più che affidabile, con costi effettivi di ricarica contenuti. In molte occasioni i due giovani avventurieri hanno infatti ottenuto l’elettricità gratuitamente, grazie alla cortesia delle persone incontrate, e, in altri casi, la ricarica della moto era inclusa nelle tariffe alberghiere. Nello specifico, la moto, inserita nella gamma dual sport del costruttore californiano, può essere equipaggiata con batterie di due dimensioni, ZF7.2 e ZF14.4, incrementate da altri 3,6 kWh grazie al PowerTank. 

L’elettrica che unisce  

La Zero DSR Black Forest Edition non è stata utilizzata solo come mezzo di trasporto: ha generato sorpresa nella gente e si è rivelata argomento di contatto durante il viaggio. Come quando una pattuglia della Polizia di frontiera, in Sierra Leone, ha chiesto di fare un selfie con la moto. E quella volta in cui la Polizia stradale ha considerato la DSR Black Forest Edition, in livrea mimetica, alla stregua di un veicolo militare e ha quindi rivolto un saluto ai due giovani di passaggio.

Il progetto Africa-X 

Nel corso della spedizione i due protagonisti hanno intervistato i fondatori di start-up presenti sul territorio nei diversi settori: mobilità, energia, agricoltura, sanità, servizi igienico-sanitari, istruzione e altri ancora, per promuovere, attraverso il progetto senza scopo di lucro Africa-X, una consapevolezza del cambiamento e aiutare a sviluppare soluzioni per le sfide imminenti, non solo nel Continente Africano. Le interviste raccolte e le impressioni di viaggio saranno pubblicate da Jakel e Mativo il prossimo anno con coperture sui Social Media.