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Questo il momento giusto per la manutenzione

18 maggio 2016, 19:35

Prima che arrivi l’estate e la stagione calda è buona abitudine controllare il condizionatore domestico. Anche se l’impianto di per sé non pone particolari problemi, per il benessere degli ambienti è fondamentale provvedere ad alcune attività, in modo da avere poi al primo utilizzo un comfort ambientale idoneo. Un’accurata e meticolosa pulizia dei filtri dell’aria è fondamentale, sia che si tratti di un climatizzatore che di un condizionatore: va eseguita almeno con una cadenza annuale e preferibilmente prima che arrivi la stagione più calda. Tale operazione porta ad un un miglioramento del benessere di chi abita gli ambienti raffrescai mediante condizionatore, in quanto si va ad agire sulla riduzione dei batteri che rimangono all’interno dei filtri stessi.

Sia i filtri che gli erogatori (i cosiddetti split) devono, quindi, essere periodicamente puliti per rimuovere le vere e proprie incrostazioni che si formano con l’uso. Per farlo è bene utilizzare disinfettanti specifici e tanto olio di gomito, ma è meglio rivolgersi ad aziende e professionisti specializzati nella pulizia e nella sanificazione degli impianti di condizionamento.

Filtri diversi contro virus e cattivi odori

Ogni condizionatore è dotato di filtri d’aria, che raccolgono e fermano le impurità dell’aria, tra cui virus e batteri. A differenza di come pensano in molti, all’interno di un condizionatore ci sono almeno due tipi differenti di filtri, che svolgono compiti diversi. Il filtro elettrostatico con carboni attivi, ad esempio, assorbe le molecole di origine organica responsabili dei cattivi odori. Il filtro fotocatalico al biossido di titani, invece, è il cuore igienizzante del condizionatore: distrugge le membrane dei batteri eliminandoli e coagula le proteine dei virus inibendo la loro attività.