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Autodromo immerso nel verde ideale per diverse discipline

La storia dell'impianto

27 luglio 2016, 13:32

L’autodromo e l’area circostante sono un “piccolo” paradiso per gli amanti delle due e quattro ruote. Ogni disciplina trova infatti un percorso dedicato e altamente qualificato. L’emozione è grande nel provare un bolide da strada, in piena sicurezza, lungo i due bei rettilinei: si possono toccare velocità degne di nota e alcuni “micro” dislivelli, impercettibili, giro dopo giro regalano sensazioni davvero uniche. L’autodromo Riccardo Paletti di Varano misura 2,3 chilometri, è completamente illuminato e “poggia” sulle rive del fiume Ceno in un’area tranquilla e soleggiata. Si tratta di una struttura abituata a ospitare grandi eventi e numeri importanti di partecipanti, potendo contare anche su comode tribune, bar e ristorante. Fondato nel 1969, l’impianto è stato dedicato nel 1983 alla memoria del giovane pilota italiano Riccardo Paletti, deceduto nel 1982 durante il Gran Premio del Canada di Formula 1.

Il circuito ospita anche le tappe del CIV e di svariate categorie automobilistiche come la Formula Abarth e la Formula 3. Qualche anno fa è stato anche sede della Supermoto delle Nazioni. Inoltre, tutt’attorno, si estende la riserva del monte Cappuccio e del Monte Sant’Antonio: un vero paradiso fatto di strade, sentieri, calanchi e fauna, un’area di 15 ettari costellate di percorsi adatti ad ogni amante della Mountain bike.