SPECIALE GIRO D'ITALIA

Caccia alla maglia rosa numero 100: tre settimane di festa e show

La sfida più attesa sulle strade della penisola è quella tra Vincenzo Nibali e il colombiano Nairo Quintana

05 maggio 2017, 17:36

Cento volte Giro d’Italia. È un’edizione storica della corsa rosa quella che prende il via dalla Sardegna per concludersi domenica 29 maggio a Milano, dopo oltre 3500 chilometri a colpi di pedale lungo tutta la Penisola. Sarà la solita grande festa popolare, con milioni di persone pronte a riversarsi sulle strade per applaudire il passaggio di grandi campioni e umili gregari, e anche i più piccoli paesini dello Stivale addobbati a festa con il rosa, il colore simbolo della corsa.

Grande sfida

Giunto all’edizione numero 100, il Giro d’Italia non mostra affatto le rughe, anzi rimane uno degli eventi sportivi più attesi e seguiti dell’anno. Ancora più nel 2017, visto che la cifra tonda toccata nel numero di edizioni ha spinto molti dei big del pedale a puntare con decisione all’obbiettivo rosa. La sfida più attesa in ottica classifica generale è quella tra Vincenzo Nibali e Nairo Quintana: la lotta per il successo finale sulla carta dovrebbe essere affare loro, visto che Fabio Aru, l’altro campione che aveva nel mirino la maglia rosa, ha dovuto dare forfait a causa di una caduta in allenamento, rinunciando alla partenza dalla sua Sardegna. Nibali cerca il tris, dopo il successo nel 2013 e il bis concesso l’anno scorso, ma il colombiano Quintana si annuncia come un osso durissimo: anche se la sua stagione prevede come traguardo principale il Tour de France, non si accontenterà di certo di fare da comparsa sulle strade italiane. Al via però non mancano altri protagonisti in grado di impensierire la coppia di favoriti. A cominciare dall’olandese Steven Kruijswijk: nessun traguardo gli sarà precluso se avrà la stessa condizione del 2016, quando perse un Giro dominato solo per colpa di una caduta nella terzultima tappa. Ma occhio anche al francese Thibaut Pinot, già terzo al Tour 2014, al gallese Geraint Thomas, vincitore del recente Tour of the Alps, all’altro olandese Bauke Mollema e anche al giovane britannico Adam Yates.

Scalatori e velocisti

Il percorso disegnato dagli organizzatori è come sempre esigente e in grado di garantire uno spettacolo di altissimo livello. Nel menù grandissime salite, come l’Etna e il Blockhaus già nelle prima settimana di corsa, poi Mortirolo e Stelvio inseriti nella stessa tappa, per finire con il Monte Grappa in Veneto. Due le cronometro, con la chiusura che sarà affidata proprio a una prova contro il tempo, da Monza a Milano. Un percorso che strizza l’occhio ai grandi scalatori, anche se non mancheranno le occasioni per i velocisti. Ai nastri di partenza ci sono alcuni dei migliori sprinter in circolazione, come il colombiano Fernando Gaviria, il tedesco Andrè Greipel e l’australiano Caleb Ewan, oltre al campione tricolore Giacomo Nizzolo, anche se non in perfetta forma. Gli ingredienti per tre settimane di festa sportiva e spettacolo ci sono tutti, con un pensiero rivolto a Michele Scarponi, vincitore nel 2011 scomparso a poche settimane dal via in un tragico incidente mentre si allenava proprio per essere protagonista alla corsa rosa.