Fisioterapia pre e post gara per tutti gli atleti

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08 agosto 2019, 11:07

Fisioterapia pre e post gara per tutti gli atleti

Prevenire gli infortuni muscolari durante l’attività sportiva: con la fisioterapia è possibile

 

Una buona performance nasce da ottime condizioni fisiche

 

“La fisioterapia che attraverso vari trattamenti manuali mette in condizione l’atleta di non incorrere in infortuni muscolari veri e propri e quindi di tenere elevato il proprio livello di performance. Tutti ne possono trarre benefici, indipendentemente dall’età, dal tipo di sport praticato e dal proprio livello di prestazione” spiega il Dott. Nicola Del Grosso, fisioterapista del Poliambulatorio Città di Collecchio.

Il trattamento pre-gara prepara lo sportivo all’attività da svolgere. Ha effetto a livello: muscolare, in quanto favorisce la vascolarizzazione, l’ossigenazione dei tessuti e aumenta la capacità di lavoro dei muscoli prevenendo i traumi; articolare, poiché prepara l'articolazione all'attività fisica migliorandone escursione, funzionalità e flessibilità, soprattutto se vi sono vecchie lesioni; psicologico, in quanto, diminuendo i livelli plasmatici di cortisolo e serotonina e aumentando le endorfine circolanti, riduce lo stato d’ansia e migliora l’umore, inibendo anche la sensazione dolorifica. Non sostituisce, bensì affianca la fase di riscaldamento.

Il trattamento post-gara si effettua subito dopo una competizione sportiva, serve ad accelerare il recupero muscolare, favorendo e velocizzando l’eliminazione dell’acido lattico e delle scorie metaboliche date dalla fatica dello sforzo fisico.

“Si tratta di intervenire sui muscoli interessati dallo sforzo fisico, i quali dipendono in larga misura dal tipo di sport effettuato e dalle catene di movimento che hanno portato ad una sollecitazione particolare; è bene scaricare la zona più danneggiata, ma è ancor più importante occuparsi di ciò che ha causato il danno anche se in area differente. Ad esempio, se l’atleta accusa un affaticamento alla regione posteriore della coscia, il motivo potrebbe essere da ricercare su di un rachide lombare rigido che non permette di far lavorare in modo efficiente l’apparato locomotorio inferiore” chiarisce il fisioterapista.

Focus

 

La salute dello sportivo. Valutazione funzionale e alimentazione corretta in primis

 

Per pianificare percorsi di allenamento e training, ottimizzare le prestazioni e limitare il rischio di infortuni di un atleta, è indispensabile una prima valutazione funzionale specialistica per conoscere lo sportivo. E non si deve dimenticare che l’attività fisica deve essere supportata e sostenuta, oltre che da una condizione atletica performante, anche da una corretta alimentazione e idratazione, sia da un punto di vista qualitativo sia da un punto di vista quantitativo, che fornisca ogni giorno all’organismo l’energia e i nutrienti di cui ha bisogno per svolgere le diverse attività e favorirne il recupero; tutto ciò a prescindere dal grado di allenamento, dalla qualifica tecnica dell’atleta e dalla pratica costante di trattamenti sportivi.

 

Il Consiglio dello Specialista

 

Più risultati, meno infortuni: come?

Per mantenere una buona performance e limitare il rischio di infortuni, è fortemente consigliato un percorso fisioterapico costante e controlli eseguiti periodicamente per monitorare lo stato dell’atleta e le varie problematiche riscontrate o su cui si sta intervenendo. “Nel caso si avverta dolore durante la gara o l’allenamento, è sempre bene applicare subito il ghiaccio ed effettuare un controllo dallo specialista il prima possibile. Si sconsiglia invece ignorare eventuali segnali o disturbi anche quando sembra che siano scomparsi o attenuati” suggerisce il Dott. Del Grosso.

A voi la parola

 

Domanda di Filippo da Collecchio

Ho 28 anni e gioco a calcio a livello amatoriale da 20. Con quale frequenza dovrei sottopormi a trattamenti sportivi?

Risponde il Dott. Nicola Del Grosso, fisioterapista del Poliambulatorio Città di Collecchio

Solitamente consiglio, per chi svolge attività sportiva anche amatoriale, un controllo e un trattamento sportivo una volta al mese. Appena si avverte qualche fastidio, farsi subito visitare da uno specialista per valutare un percorso terapeutico.

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