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Acne ed esposizione solare: i miti da sfatare

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26 agosto 2019, 09:43

Acne ed esposizione solare: i miti da sfatare

Troppo sole, creme solari non adeguate, cosmetici aggressivi possono peggiorarla

L'acne che insorge soprattutto in età adolescenziale (acne giovanile-incidenza del 30% tra i 15 e i 20 anni), è una malattia infiammatoria dell'unità pilo-sebacea (follicoli piliferi e corrispettive ghiandole sebacee). Si può manifestare su viso, spalle, collo, schiena e avambracci. I meccanismi principali che stanno alla sua base sono tre: aumentata produzione di sebo, ostruzione dello sbocco ghiandolare e proliferazione di batteri, che porta alla produzione di mediatori dell’infiammazione. “L’accumulo di sebo e cellule cutanee nel follicolo creano una sorta di «tappo» che impedisce al secreto oleoso di defluire all’esterno promuovendo un terreno favorevole alla crescita batterica. Si formano così comedoni (più noti come punti neri), papule arrossate e pustole (o brufoli)” spiega la Dott.ssa Francesca Aimi, Dermatologa del Poliambulatorio Città di Collecchio. 

“In estate la sensazione che la pelle “si asciughi” con il sole, appaia meno unta o che i foruncoli “si secchino” è solo apparente” afferma la dermatologa. Da un lato, se l’esposizione è moderata e graduale, i raggi ultravioletti (in particolare gli UVA) esercitano una blanda azione antinfiammatoria e possono attenuare l’untuosità della cute.

“Tuttavia, con un’eccessiva esposizione, senza adeguati filtri, si può andare incontro al cosiddetto “effetto rebound” a fine estate. In particolare, i raggi ultravioletti UVB, provocano un ispessimento dello strato corneo dell'epidermide, che può predisporre alla formazione di punti neri. Questo, unito alla produzione di sebo che si ha per contrastare la disidratazione della pelle sotto il sole, a fattori ambientali sfavorevoli come l’umidità e l'inquinamento e all'irritazione provocata da alcuni ingredienti chimici contenuti in creme solari sbagliate, può scatenare una ripresa dell’acne al rientro delle vacanze” spiega la Dott.ssa Aimi. Inoltre, dove erano presenti lesioni attive possono rimanere inestetiche macchie scure.

 

Il Consiglio dello specialista

I comportamenti ideali in estate
1  Adattare la terapia farmacologica su consiglio del proprio specialista dermatologo;
2  Utilizzare creme solari specifiche oil-free, non comedogeniche con fattore di protezione 50+spf e prediligere formulazioni dalla texture leggera;
3  Detergere il viso con prodotti poco aggressivi e applicare una crema idratante seboregolarizzante;
4  Evitare lo schiacciamento dei brufoli: irrita e fa sviluppare batteri;
5  Utilizzare prodotti make-up specifici, non occlusivi, a base di acqua termale lenitiva e antiossidante.

 

Domanda della signora Asia da Parma

Ho una forma di acne al volto definita lieve-moderata; esistono trattamenti di medicina estetica da effettuare anche d'estate?

Risposta della Dott.ssa Francesca Aimi, Dermatologa del Poliambulatorio Città di Collecchio

Il progresso medico-scientifico ha messo a disposizione formulazioni di peeling chimici non fotosensibilizzanti verso i raggi UV e ad azione biorivitalizzante; stimolano il rinnovamento cellulare e la rimozione delle cellule morte, inducendo un'esfoliazione lieve e controllata.

Innovazione nella cura


Acne? Con il PRX-T33 il peeling d’estate è possibile!

Il peeling PRX-T33 è un dispositivo medico non iniettabile a base di TCA (acido tricloroacetico), noto in medicina estetica per le sue proprietà ristrutturanti dermo-epidermiche, ma che provoca un’intensa esfoliazione. “Nel PRX-T33 il TCA è utilizzato al 33% in combinazione con il perossido di idrogeno che penetra rapidamente nelle membrane cellulari e riduce l’azione esfoliante del TCA in modo tale che quest’ultimo non risulti aggressivo e sia sicuro anche in estate” spiega la dottoressa Aimi. “Il gel viene applicato con un massaggio connettivale profondo esercitato su viso, mani e corpo. Il trattamento dura 20 minuti e può essere personalizzato in base al tipo di inestetismo. È ottimo per chi soffre di acne grazie alla sua azione esfoliante, seboregolarizzante e rinnovatrice”.

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