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HPV: un pericolo diffuso soprattutto tra i giovani

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09 ottobre 2020, 09:44

HPV: un pericolo diffuso soprattutto tra i giovani

Responsabile del cancro alla cervice, si combatte con la prevenzione

 

Il tumore del collo dell'utero è ancora oggi una patologia molto rilevante dal punto di vista sanitario e sociale e costituito in Italia la quarta causa di morte per tumore nelle donne tra i 15 ei 44 anni , dopo il cancro al seno. Secondo numerosi studi l'infezione persistente da HPV o Papilloma Virus è la causa di questo tipo di tumore nel 99,7% dei casi . L'HPV è un virus molto diffuso, che il 75% della popolazione incontra almeno una volta nella vita. "Sono più di 200 i genotipi di HPV classificati a oggi e 13 di questi sono considerati ad alto rischio oncologico. Alcuni tipi di HPV possono provocare alterazioni cellulari delle mucose genitali e orofaringeefacilmente riconoscibili e curabili dal ginecologo, ma che se non sono trattate possono evolvere in disturbi come condilomi oppure tumore per i quali non esiste cura farmacologica, ma solo la soluzione chirurgica. Va però sottolineato che la massima parte delle infezioni è transitoria, spesso asintomatica e guarisce spontaneamente senza esiti; nel 90% dei casi in circa 2 anni ”spiega la Professoressa Mirella Armanetti, Ginecologa del Poliambulatorio Città di Collecchio . L'HPV è trasmesso sessualmente sia dall'uomo che dalla donna, anche con rapporti non completi. Le malattie a trasmissione sessuale rappresentano soprattutto tra i giovani un'emergenza sociale e se ne conoscono più di 20, dovute a batteri, virus o piccoli parassiti, tra cui l'HPV. “In generale è scarso il livello di conoscenza in tema di HPV e di sessualità fra i giovani, sia maschi che femmine” commenta la Ginecologa. “Un numero elevato di partner, la giovane età all'inizio del rapporto sessuale, il non sottoporsi a screening, ma anche la presenza di altre infezioni e il fumo possono favorire l'HPV. Non esiste una cura specifica, sono importanti la prevenzione tramite vaccinazione (negli uomini e nelle donne) , l' educazione sessuale e il Pap test. L'aver superato l'infezione non dà immunità ”conclude la professoressa Armanetti.

 

Il Consiglio dello Specialista

 

Pap test positivo: cosa fare?

“Se il Pap test è anormale, cioè positivo, può significare che sono state trovate cellule anormali o precancerose. Però può anche significare che hai semplicemente un’infiammazione o altre patologie banali che si risolvono spontaneamente” spiega la Prof.ssa Armanetti. “Il ginecologo potrebbe quindi decidere di approfondire la situazione con altri esami, per esempio un test HPV o una colposcopia”. Il test HPV è un test che cerca un’eventuale infezione da HPV ad alto rischio e permette al ginecologo di valutare il rischio della paziente di sviluppare un cancro della cervice.

Prevenzione e diagnosi precoce

 

Il ThinPrep Pap Test: l’evoluzione del pap test tradizionale

Il Pap test e il nuovo ThinPrep Pap Test sono entrambi metodi di screening che consistono nella raccolta di cellule dalla cervice. “Il ThinPrep Pap Test” spiega la Ginecologa Armanetti “rappresenta un’innovazione del Pap test tradizionale perché è di più facile lettura e dà la possibilità di eseguire più test se richiesti dal ginecologo senza sottoporre la paziente ad un ulteriore prelievo. Centinaia di studi ne hanno dimostrato i benefici clinici e per questo è stato approvato dalla FDA americana come significativamente più efficace nell’individuare le cellule precancerose della cervice e nella riduzione dei test inadeguati”.

Domanda della Sig.ra Alessandra da Sorbolo:

 

“Se sono stata vaccinata devo continuare a fare il Pap test?”

Risposta della Prof.ssa Mirella Armanetti, Ginecologa del Poliambulatorio Città di Collecchio

“Il vaccino HPV protegge dai 9 tipi di HPV più ad alto rischio tra cui il 16 e il 18 che da soli sono responsabili di circa il 70% dei casi di cancro della cervice. Ciò significa che il vaccino non protegge dagli altri HPV ad alto rischio. Quindi è necessario continuare a fare regolarmente il Pap test anche dopo la vaccinazione. "

 

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