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L'acne tardiva può essere legata allo stress

09 novembre 2020, 08:44

L'acne tardiva può essere legata allo stress

Anche per gli adulti i brufoli sono un fastidio che colpisce soprattutto le donne

 

L’acne dell’adulto, detta anche acne tardiva, è una patologia dermatologica che affligge sempre più donne dopo i 25 anni di età. “Ne esistono due forme” spiega la Dottoressa Francesca Aimi, Dermatologa del Poliambulatorio Città di Collecchio “l’acne persistente che inizia in età adolescenziale e prosegue oltre la pubertà e l’acne “late onset”, ad insorgenza tardiva, cioè quando compare in età adulta in soggetti che non hanno mai avuto manifestazioni di tale patologia”.

All’origine dell’acne tardiva c’è lo stesso processo che porta all’instaurarsi dell’acne adolescenziale e cioè l’infiammazione dei follicoli pilosebacei. “Quando si verifica un aumento della produzione di sebo con ipercheratosi, cioè ispessimento dello strato corneo, lo strato più superficiale della pelle, si può facilmente formare un’ostruzione del follicolo, detta comedone” aggiunge la Dermatologa. La combinazione di sebo abbondante, ipercheratosi e proliferazione di alcuni batteri che già vivono sulla cute (principalmente il Propionibacterium acnes) causa l’evoluzione dei comedoni in lesioni infiammatorie quali papule, pustole, noduli o cisti, che possono portare a cicatrici e macchie. “Mentre l'acne adolescenziale colpisce soprattutto la zona di fronte e guance, l'acne tardiva spesso interessa il terzo inferiore del viso, ovvero guance, mento, profilo mandibolare e collo” precisa la Dottoressa Aimi.

I fattori che portano a seborrea, ipercheratosi e allo stato infiammatorio, sono molteplici:

- ormoni: maggiore sensibilità (oppure ricettività) per ragioni costituzionali delle ghiandole sebacee agli ormoni stessi.

- stress: si è dimostrato come lo stress possa influenzare direttamente le cellule della cute, tramite segnali neuronali.

- microbiota intestinale: sono sempre più numerosi gli studi che dimostrano come la flora batterica intestinale, oggi più correttamente descritta come microbiota intestinale, influenzi anche lo stato di salute della pelle.

Il Consiglio dello Specialista

 

Attenzione al fai-da-te

Se il problema si presenta con frequenza, consultare un dermatologo può aiutare a individuarne cause e rimedi con precisione. La valutazione di uno specialista serve soprattutto a individuare le terapie più idonee. Ciò che non toglie che una corretta gestione della propria pelle possa aiutare. Una buona detersione quotidiana è un primo, fondamentale step, ma senza esagerare per non intaccare le naturali difese cutanee. No, quindi, a formule eccessivamente aggressive, manipolazioni vigorose, esfoliazioni ravvicinate.

Domanda della Signora Irene da Parma

È consigliabile coprire i brufoli con il fondotinta? È vero che il sole o le lampade abbronzanti asciugano la pelle?

Risponde la Dottoressa Francesca Aimi, Dermatologa del Poliambulatorio Città di Collecchio

No, anzi, coprire brufoli e lesioni usando un trucco molto coprente e pesante può peggiorarne le condizioni nel lungo periodo. Anche esporsi al sole o effettuare lampade solari in presenza di acne tardiva potrebbe causare una reazione contraria, spingendo la pelle a produrre più sebo.

Focus

 

Come intervenire per curare l’acne tardiva?

La terapia può comprendere un trattamento topico unito a uno sistemico con vitamine e oliogoelementi utili per la pelle acneica. “Ultimamente non è raro intervenire con integratori da assumere per bocca che agiscono migliorando l’aspetto della pelle acneica, riducendo la produzione di sebo e l’infiammazione. Sono integratori composti soprattutto da inositolo (o vitamina B7), Nicotinamide (o vitamina PP) e Acido folico (o vitamina B9). L’inositolo agisce depurando l’organismo dall’interno. La Nicotinamide ha un effetto antiinfiammatorio. L’Acido folico ha effetti benefici alla pelle” spiega la Dottoressa Aimi. “L’apporto nutraceutico può aiutare la pelle a ritrovare l’equilibrio e il benessere, ma è importante sapere che non esistono integratori in grado di eliminare l’acne”.

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