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Acufene: un fastidioso rumore nell'orecchio

Contenuto sponsorizzato da Poliambulatorio Città di Collecchio

15 marzo 2021, 09:33

Acufene: un fastidioso rumore nell'orecchio

Se trattato al suo esordio può migliorare fino addirittura a scomparire

 

Molti sono preoccupati perché sentono un suono che non li abbandona mai. Le descrizioni che fanno sono le più varie: un ronzio o un sottile fischio o un crepitio continuo. Non è importante ciò che sentono, il problema è che queste persone percepiscono un rumore che non c'è. Questi suoni uditi solo dal paziente si chiamano acufeni e sono un vero enigma per gli otorinolaringoiatri. "L'acufene è un sintomo e non una malattia. Il sintomo è una sensazione soggettiva al pari del dolore o del capogiro, è una caratteristica di molte malattie dell'orecchio" spiega il Dottor Carlo Govoni, otorinolaringoiatra del Poliambulatorio Città di Collecchio. "Per diagnosticare la malattia che provoca questo fastidioso rumore si deve fare uno studio dell'orecchio del paziente e della funzione uditiva. Lo specialista deve compiere come primo passo una diagnosi di sede: deve capire in quale parte dell'orecchio si genera l'acufene "prosegue il Dottor Govoni. "Il percorso inizia con una visita otorinolaringoiatrica completa di esami audiologici, seguita da eventuali accertamenti diagnostici strumentali. Solo una volta individuata la causa si potrà proporre un trattamento. Come in molte malattie la percentuale di miglioramento o anche di scomparsa dell'acufene è massima per quei casi trattati poco dopo il loro esordio. Ma occorre tener presente che se il trattamento non avrà dato i risultati auspicati, sono stati perfezionati dei sintomatici, cioè presidi mirati a rendere più sopportabile l'acufene. Altro punto importante è capire se dietro a questi rumori percepibili nell'orecchio si nasconde una malattia grave. Se dopo l'iter diagnostico lo specialista riuscirà a escludere una malattia grave, sarà pur sempre un risultato da non sottovalutare".

IL CONSIGLIO DELLO SPECIALISTA

 

Attenzione a non trascurarlo!

“L’acufene è un sintomo che caratterizza molte malattie dell’orecchio: alcune si possono curare facilmente, altre meno. L’importante è capire cosa ci sia di alterato nel nostro orecchio. Spesso compare senza una causa precisa ed è sbagliato pensare che prima o poi passerà" commenta il Dottor Govoni. "Molte volte il paziente non sa a quale specialista affidarsi: osteopata? Gnatologo? Neurologo? Il primo approccio dovrà avvenire con una visita otorinolaringoiatrica e prove audiologiche”.

 

PREVENZIONE E CURA

 

Ronzii e ansia: come sono correlati?

"Se una persona ha sempre vissuto tranquillamente e in pochi giorni avverte un fastidioso rumore nell’orecchio che non si attenua in alcun modo è evidente che il suo equilibrio psicofisico sarà intaccato" afferma il Dottor Govoni. "Se dopo aver fatto visite ed esami il rumore resterà immutato, è chiaro che comparirà uno stato d’ansia. In questi casi non è l’ansia ad aver determinato l’acufene, ma il contrario". "Ritengo la prescrizione di farmaci attivi sul sistema nervoso come tranquillanti o sedativi una strada da non seguire. Ribadisco che il primo passo per individuare una malattia è cercare di studiare l’orecchio" conclude il Dottor Govoni.

Domanda del Sig. Mauro di Noceto

«Ho avuto una rinosinusite a dicembre scorso. Mi sono rimasti da allora degli acufeni bilaterali molto fastidiosi. Cosa posso fare?»

Risponde il Dottor Carlo Govoni, Otorinolaringoiatra del Poliambulatorio Città di Collecchio:  è molto raro un rapporto tra rinosinusite e acufeni. Consiglio una visita con prove audiologiche per capire e c'è un danno uditivo che possa spiegare l'acufene. Altrimenti valuterei bene la funzionalità della tuba di Eustachio che potrebbe essere alterata da una malattia rinosinusale.

Direttore Sanitario Dott. Stefano Folzani.

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