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Investimenti ESG nelle tre maggiori economie mondiali

Investimenti ESG nelle tre maggiori economie mondiali

di FINECO

15 Luglio 2021,03:33

Contenuto sponsorizzato da Fineco Asset Management

Gli ultimi 18 mesi hanno rappresentato una sfida complessa da affrontare per le famiglie come per le imprese, ma hanno costituito allo stesso tempo un'importante opportunità di apprendimento in tanti ambiti che ne escono profondamente cambiati. Nella gestione dei risparmi , gli italiani hanno potuto con mano gli effetti finanza comportamentale , che evidenziano gli effetti negativi di propri irrazionali nel momento in cui si investe.

I risparmiatori che hanno ceduto alla tentazione di uscire dai propri investimenti durante la volatilità attraversata dai mercati lo scorso marzo, all'inizio della pandemia, si sono trovati per esempio a liquidare i propri portafogli in perdita. Altri sono rimasti ai margini del mercato, accumulando liquidità sui propri conti correnti ed esponendo all'azione dell'aumento dei corsi (in decisa salita in questo 2021) che riduce inesorabilmente il potere di acquisto, oltre a perdere l'opportunità di avvantaggiarsi dalla salita dei corsi azionari.

Nei contest volatili, quando si susseguono notizie incerte che ottenere una visione chiara sulle aspettative future, la grande tentazione per l'investitore è provare a entrare nel momento di maggior ribasso, tentando di “battere il mercato” e ottenere il massimo guadagno possibile.

Ciò che spesso non viene preso in considerazione, tuttavia, è che persino per gli investitori professionali è difficile identificare l'istante ideale , quello che viene definito il “market timing” perfetto . La finanza comportamentale , oltre a catalogare gli errori più comuni, studia le soluzioni più razionali per affrontare i momenti di incertezza . Ed è proprio partendo da queste ricerche che Fineco Asset Management affina da diversi anni la famiglia dei Target : una tipologia di soluzioni di fondi di investimento che utilizza la strategia del decumulo per automatizzare l'ingresso sui mercati, sfruttando algoritmi sviluppati internamente per l'eliminazione la componente “psicologica” dell'investimento e costruendo gradualmente una posizione sull'asset class prescelta dall'investitore con il proprio consulente.

Il meccanismo del decumulo permette fin da subito di valorizzare la liquidità allocata sul prodotto, investire nella fase iniziale in strumenti a basso profilo di rischio, per poi creare gradualmente l'esposizione ai mercati azionari, più generosi in termini di rendimenti ma anche soggetti a fasi di volatilità. Con un orizzonte temporale da tre a cinque anni, questi prodotti consentono di ridurre l'importanza del market timing, rendendo ogni momento quello adatto per investire.

Un’altra lezione dell’anno del covid ha riguardato il modo in cui ciascun Paese ha reagito alla pandemia, anche dal punto di vista del proprio sistema economico. Le tre principali economie mondiali, ovvero Stati Uniti, Europa e Cina, hanno mostrato sicuramente reazioni differenti, rimanendo però accomunate da prospettive di crescita estremamente incoraggianti che, secondo il Fondo Monetario Internazionale, potrebbero attestarsi anche nel 2022 nell’ordine rispettivamente di +5,6%, +4% e +3,5%.

Insieme, queste tre economie rappresentano da circa 40 anni il 65% del prodotto interno lordo globale. Per questa ragione un’esposizione congiunta alle tre aree può permettere di posizionarsi lungo la curva della ripresa economica, e farlo in modo graduale può consentire di sfruttare a proprio vantaggio eventuali momenti di incertezza dei mercati

Un ulteriore tema di riflessione stimolato dalla pandemia nel campo degli investimenti è quello della sostenibilità. Da tempo era sotto la luce dei riflettori da tempo, nell’ultimo anno ha acquisito un’ulteriore forza e spinta: la necessità per le imprese di non focalizzarsi solo sui profitti, ma di tenere un focus sugli aspetti sociali, ambientali e di governance societaria, garantisce una crescita di valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder. Da un punto di vista delle performance, è ormai chiaro che i fattori ESG sono alla base di un incremento di valore nel lungo periodo, anche alla luce dell’aumento della regolamentazione e della pressione pubblica affinché tali fattori siano incorporate nel modo più ampio e profondo possibile.

L’impegno di Fineco Asset Management si è concentrato sul permettere al risparmiatore italiano di avvicinarsi in modo semplice a mercati e temi così fondamentali, anche in prospettiva futura. Per questa ragione, il team di gestori e analisti di FAM ha progettato l’ESG Target Global Coupon 2026 FAM Fund, un prodotto sostenibile ideato per accompagnare il risparmiatore verso un’esposizione graduale ai mercati azionari di Stati Uniti, Europa e Cina, distribuendo anche una cedola fissa annuale. Il fondo infatti, permette di ottenere gradualmente e in modo automatizzato una esposizione ai tre principali mercati azionari globali con un orizzonte di investimento di 5 anni. Durante questo periodo l'esposizione sui listini arriverà a un massimo del 75%, mentre la componente restante e meno rischiosa del portafoglio viene valorizzata fin dall'inizio grazie a un coupon calcolato annuale sul valore dell'intero portafoglio, che dall'1,05 % nel primo anno scala fino allo 0,45% del quinto. In questo modo l'investitore raggiunge un duplice obiettivo: la generazione annuale di una cedola e la costruzione graduale di un'esposizione ai principali listini globali .

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