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Ecografia addominale: quando farla e perché

Ecografia addominale: quando farla e perché

di PacC

11 Maggio 2021,11:23

Contenuto sponsorizzato da Poliambulatorio Città di Collecchio

Utilizzando gli ultrasuoni studia gli organi interni e scopre patologie di varia natura

 

L' ecografia addominale è uno degli esami di primo livello richiesti ai pazienti sia dai medici di famiglia che dagli specialisti per lo studio dei disturbi addominali, ma è anche un esame che spesso gli stessi pazienti decidono di eseguire per cercare di dare una spiegazione ai propri disturbi oppure semplicemente per un controllo. "È un esame del tutto innocuo per il paziente poiché utilizza ultrasuoni e non provoca alcun danno biologico a chi vi si sottopone e quindi facilmente ripetibile" spiega il Dottor Stefano Folzani, Radiologo del Poliambulatorio Città di Collecchio.

"È una prestazione prettamente medica, nel senso che è un medico che la deve eseguire e commentare, poiché per essere utile ai fini clinico-diagnostici si presuppone che chi la esegue sappia cosa cercare e avere conoscenza della patologia oltre che dell'anatomia degli organi "continua lo specialista.

L'ecografia addominale è da considerare un indispensabile prolungamento della mano del medico. "Esistono molte patologie che non sono visibili se non con un'ecografia approfondita e proprio la sua non invasività, la rapidità di esecuzione e la facile accessibilità territoriale la rese attualmente quasi di routine e da fare per avere risposte precise" prosegue il Radiologo.

"La tecnologia ha subito una rapida evoluzione e ha portato alla realizzazione di apparecchiature ecografiche di grande dettaglio anatomico che consente un occhio preparato di vedere tutto con un'ottima definizione. Infatti, con un'ecografia addominale si possono studiare il fegato, l' apparato biliare e colecistico, il pancreas, l'aorta addominale, i vasi arteriosi principali, i reni, la milza, i linfonodi dell'addome, la vescica e gli organi pelvici (ad esempio prostata negli uomini e utero e ovaie nella donna)".

IL CONSIGLIO DELLO SPECIALISTA

 

Quando iniziare ad eseguirla?

"Non ESISTE Certamente Un momento in cui cominciare un FARLO. A Qualsiasi Età , se subentrano Necessità Cliniche, Si Può tranquillamente eseguire, ma se non vi fossero Specifiche Motivazioni e si volesse eseguire in modo prudenziale, Si Può tariffa OGNI Due anni un Partire Dai 40 anni per controllare quegli organi che Sono Orfani di proiezione venire il fegato, i reni, la vescica e la milza . un capitolo a parte e da dedicare al pancreas poichè l'esame di serie (anche di proiezione) Rimane la risonanza magnetica addominale , in quanto con l'ecografia a volte risulta un organo di difficile studio "spiega il Dottor Folzani.

 

INNOVAZIONE E SALUTE

 

Arriva l'Ecografia Multiparametrica

"Oggi si può pensare all'ecografia come un esame dinamico dove si valutano contemporaneamente molti parametri di un organo o meglio di una patologia con l'obiettivo di arrivare a dare una diagnosi sempre più precisa.

In particolare si parla in termini tecnici di 'Ecografia Multiparametrica' che consente la valutazione della forma e della morfologia strutturale della patologia, del componente vascolare con l'ecocolordoppler associato, della rigidità della lesione rispetto all'organo con l'elastosonografia, fino a studiarne il microcircolo con un mezzo di contrasto iniettato in vena che permette, ad esempio, di distinguere tra una lesione maligna o verosimilmente benigna "commenta il Radiologo del Poliambulatorio Città di Collecchio.

LA PAROLA AI LETTORI

 

Domanda della signora Patrizia da Parma: «Perchè è necessario seguire una preparazione specifica prima di sottoporsi all'ecografia all'addome?»

Risponde il Dottor Stefano Folzani, Radiologo del Poliambulatorio Città di Collecchio: ci sono alcune condizioni che ostacolano la penetrazione degli ultrasuoni, ad esempio uno spessore adiposo addominale importante o la presenza di scorie. La preparazione con una dieta priva di alcuni alimenti e il digiuno nelle sei ore precedenti l'esame ne agevola l'esecuzione.

Direttore Sanitario Dott. Stefano Folzani

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