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Prostata: ecco come la curiamo grazie al laser

Prostata: ecco come la curiamo grazie al laser

di PacC

14 Maggio 2021,03:07

Contenuto sponsorizzato da PacC

Per trattare l'iperplasia prostatica possiamo finalmente addio al bisturi

 

L' aumento volumetrico della prostata o iperplasia prostatica (IPB) è un processo fisiologico che progredisce con l'avanzare dell'età.

"L'iperplasia si verifica nel 5-10% dei casi nella fascia di età compresa tra i 40-50 anni e il rischio aumenta fino all'80% negli uomini di 70-80 anni" spiega il Dottor Filippo Cianci, Urologo e Andrologo del Poliambulatorio Città di Collecchio. "Tra le cause vi sono fattori ormonali come the metabolismo del testosterone e fattori infiammatori, ad esempio la prostatite ". I sintomi legati a questo disturbo possono essere sia di tipo ostruttivo come un getto urinario debole e/o in più tempi e la sensazione d'incompleto svuotamento, sia di tipo irritativo quali l'urgenza minzionale, un aumento della frequenza urinaria diurna e notturna e il bruciore. Questi sintomi possono essere valutati e standardizzati rispondendo a un semplice questionario, l'IPSS score.

"Quando si avvertono sintomi, il trattamento dell'iperplasia prostatica prevede inizialmente il cambio dello stile di vita, successivamente utilizzato di farmaci specifici e infine la chirurgia". "In passato il paradigma terapeutico prevedeva di trattare endoscopicamente prostata di volumi inferiori a 60-80 grammi e chirurgicamente quelle di volumi superiori. Lo sviluppo tecnologico ha reso disponibili dei laser che consentono un approccio meno invasivo. I più utilizzati sono Holmio, Green laser e Tullio. Ognuno di queste ha le sue peculiarità e viene proposto dallo specialista in funzione delle caratteristiche del paziente da trattare ". L'urologo moderno deve mettere a disposizione dei pazienti un'ampia proposta tecnologica e terapeutica per trattare una patologia ampiamente diffusa nel modo meno invasivo possibile.

TUTTI I BENEFICI DEL LASER

 

Funzionalità preservata e rapidi tempi di recupero

“Il laser ad Holmio permette, indipendentemente dal volume e garantito il massimo beneficio, di trattare tutte le prostate e di polverizzare contestualmente calcoli vescicali. Il laser verde invece, grazie alla sua potenza emostatica, consente di trattare in sicurezza i pazienti che assumono antiaggreganti e anticoagulanti. La tecnica laser si esegue in anestesia locale o sedazione e ha il vantaggio di ridurre la durata media del ricovero (solo 1 o 2 notti), il tempo di cateterizzazione (da 0 a 2 notti), la probabilità di trasfusione e il sanguinamento peri-operatorio. Permette inoltre un rapido ritorno alla vita sociale" spiega il Dottor Cianci. "Il paziente che vuole mantenere l'eiaculazione e preservare l'erezione al massimo si può avvalere del trattamento REZUM che si esegue in regime ambulatoriale o Day-Hospital con l'applicazione di un gel anestetico e prevede l'impiego del vapore acqueo in sostituzione al laser".

Il fattore determinante per evitare l'insorgenza di complicazioni è l'esperienza del chirurgo che deve avere una formazione specifica.

 

Il Consiglio dello specialista

 

Quando rivolgersi all'Urologo?

"Non è necessario attendere la comparsa di sintomi sospetti o disturbi per effettuare una visita specialistica. Anzi, sottoporsi a controlli urologi periodici è importante soprattutto a partire dai 40 anni" suggerisce il Dottor Cianci. "Ma anche prima, in particolare durante la pubertà, è buona abitudine programmare una visita dall'urologo". La frequenza dei controlli può variare, su indicazione dello specialista, soprattutto in presenza di fattori di rischio quali obesità, fumo e familiarità con malattie urologiche, in particolare con il tumore della prostata.

Domanda del Sig. Fausto da Parma

 

"È possibile prevenire l'insorgere dell'iperplasia prostatica?"

Risponde il Dottor Filippo Cianci, Urologo e Andrologo del Poliambulatorio Città di Collecchio

La prevenzione per l'iperplasia prostatica consiste in una diagnosi precoce tramite controlli periodici dopo i 40 anni e tempestivamente alla comparsa di sintomi. Sono altrettanto importanti uno stile di vita regolare, una moderata attività fisica e un'alimentazione equilibrata.

Direttore sanitario dott. Stefano Folzani

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