×
×
☰ MENU

Macchinari, strumenti e persone: la fabbrica del futuro è connessa

Macchinari, strumenti e persone: la fabbrica del futuro è connessa

di CISITA

09 Novembre 2021,04:14

Contenuto sponsorizzato da Cisita Parma

Smart factory e smart transport & logistics sono le due aree strategiche che stanno spingendo la crescita dell’automazione all’interno del mercato industriale. L’innovazione digitale è sempre più il carburante che alimenta l’evoluzione delle imprese e secondo una recente indagine Reply, la fabbrica digitale sarà protagonista di una crescita significativa entro il 2025. Nei Paesi europei considerati dalla ricerca (“Europe-5” cioè Germania, Italia, Francia, Belgio e Paesi Bassi), il mercato della smart factory crescerà di quasi tre volte in tutte le nazioni, raggiungendo un totale di oltre 23 miliardi di euro, con la Germania a guidare, seguita da Francia e Italia. Il nostro Paese segnerà anche un +130% nel settore smart transport & logistics.

Qual'è l'applicazione della fabbrica intelligente? Nell'ecosistema della fabbrica del futuro, la connessione tra macchinari e strumenti, cioè l’Industrial IoT (IIoT), permette alle aziende manifatturiere di migliorare la visibilità della produzione in tempo reale. L’enorme quantità di dati prodotti dai dispositivi automatizzati è la chiave per ottimizzare la produzione. Gli insiemi di hardware e software fanno sì che i processi siano in grado di autogovernarsi attraverso l'apprendimento automatico e il calcolo cognitivo.

La smart factory offre grandi opportunità di lavoro nello sviluppo di software che sono legati alla filiera della produzione e hanno lo scopo di affrontare le complessità degli impianti attraverso la digitalizzazione. Servono persone altamente qualificate per diventare sviluppatori di software per la fabbrica intelligente: devono essere certificati ed esperti in una vasta gamma di ambienti di sviluppo software, dalla simulazione, alla realtà aumentata, alle piattaforme web.

Con l'avvento dell'Internet of Things industriale, i sistemi di produzione stanno andando verso un futuro perfettamente connesso, in cui tutte le interfacce meccaniche, elettriche e intelligenti lavorano insieme come un unico e perfetto sistema.
Se la connettività continua è il futuro, la connettività avanzata è già qui. Gli sviluppi tecnologici sono già in corso a livello di campo dell'automazione industriale, distribuendo l'intelligenza tra dispositivi che prima non erano smart. Insieme, questi sviluppi hanno vaste implicazioni sul modo in cui progettiamo, implementiamo e manteniamo i nostri sistemi di produzione in un mondo sempre più digitale.
In una tipica fabbrica, l'area di produzione è costituita da vari componenti elettromeccanici. Per realizzare la visione completa dell'Industria 4.0, tutti i dati rilevanti dei processi di produzione, incluso lo stato di questi dispositivi non intelligenti, devono essere resi disponibili in tempo reale. I componenti intelligenti sono il presupposto per la disponibilità dei dati in tempo reale e svolgono un ruolo fondamentale nello scambio coerente e uniforme di informazioni all'interno dei processi di produzione. A testimonianza di una connettività avanzata, molti componenti precedentemente non intelligenti ora incorporano funzionalità IIoT, elaborazione dei dati e capacità diagnostiche, che li rendono intelligenti.

Le opportunità di lavoro

Secondo il rapporto sul lavoro sostenibile della Fondazione per la Sussidiarietà (basata su dati Excelsior) in Emilia-Romagna si sta assistendo a un boom di offerte di lavoro, che si concentrano soprattutto sul web. Dal 2015 al marzo 2021 sono state oltre 2 milioni 650mila le ricerche online. Nel quarto trimestre 2021 in Italia sono circa 505mila le posizioni da ricoprire, ma in oltre un terzo dei casi (36%) le imprese faticano o non riescono a trovare candidati. In Emilia-Romagna, nel 40% dei casi le imprese non trovano dipendenti idonei. Tra le figure introvabili ci sono soprattutto ingegneri e informatici. Le offerte di occupazione non trovano risposte adeguate nelle domande d’assunzione. Poco più della metà delle persone sono ritenute all’altezza, in sostanza scarseggia la qualità delle competenze. La fabbrica non è più un ripiego per chi non vuole studiare, oggi è proprio il settore che richiede la preparazione tecnica più all’avanguardia. Ed è una preparazione che non si improvvisa.

La formazione

Per questa ragione, Cisita Parma ha incluso nella propria offerta un corso IFTS – Progettazione e sviluppo di applicazioni per la Fabbrica digitale rivolto a giovani e adulti in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. Per informazioni su requisiti di accesso e selezione, visitare www.cisita.parma.it oppure contattare Cisita Parma al numero 0521.226500.

© Riproduzione riservata