Maria Luigia, la duchessa più amata dai parmigiani. La sovrana che ha cambiato il volto di Parma. Una donna munifica e tormentata. Si aprono sabato le celebrazioni ufficiali per il bicentenario del suo ingresso in città. Un calendario ricco di proposte, dalle mostre agli incontri di approfondimento, dagli spettacoli teatrali ai concorsi, in città e in provincia.
Tre volte sposa
La duchessa Maria Luigia ha avuto tre mariti. Il primo è Napoleone Bonaparte, imperatore. Il secondo è Adam Neipperg e il terzo Bombelles: con questi ultimi due si sposa con matrimonio morganatico (matrimonio tra persone di diverso rango in cui la persona di rango inferiore non acquisisce i titoli della persona di rango superiore).
Imperatrice addio
Una volta nominata dal Congresso di Vienna duchessa di Parma e Piacenza, Maria Luisa è costretta a rinunciare al titolo di imperatrice. Italianizza il suo nome in Maria Luigia.
La prima notte a Colorno
Maria Luigia entra a Parma il 20 aprile 1816. La prima notte nel ducato, quella del 19 aprile, la trascorre nella Reggia di Colorno.
La prima opera
Arrivata in un ducato povero e oppresso dal debito pubblico, la duchessa ritiene le opere pubbliche di primaria importanza. Il primo progetto realizzato è il ponte sul Taro che viene realizzato in muratura, in sostituzione del ponte ligneo.
L'amore per la musica
Maria Luigia vuole la costruzione di un teatro ducale - oggi il nostro Teatro Regio - e, per favorire l'afflusso di pubblico, impone prezzi di vendita dei biglietti molto contenuti. Per la sua realizzazione non bada a spese.
Il sipario
Il sipario del teatro la rappresenta al centro della scena con le sembianze di Minerva.
La violetta di Parma
Amante delle passeggiate e dei fiori, Maria Luigia diffonde a Parma la coltivazione della viola. Dalla viola poi sarà estratto il famoso profumo denominato
Attenzione alle donne
Sensibile ai problemi della gente comune e delle donne in particolare, fa costruire un ostello per le ragazze madri.
I luoghi del cuore
E' Sala Baganza il suo
Il
Maria Luigia ha lasciato un'enorme quantità di lettere. Adorava scrivere lettere a familiari e amici. Annotava tutto quello che le accadeva intorno.
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