19°

MUSICA

Dall'inferno all'orchestra: George Michael è ancora «live»

Goerge Michael

Goerge Michael

Ricevi gratis le news
0

Il nuovo album «Symphonica» è qualcosa di più del ritorno di George Michael sul mercato del disco con la documentazione «live» del tour portato nei teatri d’opera tra il 2011 e il 2012. E’ un cd di riscatto, di rivalsa sulle traversie di anni turbolenti e dei due mesi passati dietro le sbarre nel 2010 per essersi andato a schiantare con l’auto, in stato di alterazione da cannabis, contro un negozio. Prodotto dal 14 volte Premio Grammy Phil Ramone, scomparso un anno fa, il disco riporta il clima e le suggestioni di quelle 75 notti con orchestra, raccontando il cantante inglese di origine greca a un’altra angolazione rispetto a quella in cui l’aveva messo l’epopea Wham! e i 115 milioni di dischi venduti. Il progetto è straordinario, anche se figlio di un’intima contraddizione: quella di evocare la musica sinfonica pur utilizzando altri linguaggi, come il jazz o l’easy listening con una lievità che di «Symphony» ha poco. Ma Georgios Kyriacos Panayiotou, cinquant’anni, guarda avanti e prova a godersi fino in fondo questo suo grande momento.
Partiamo dall’inizio, perché George Michael?
«Perché a scuola avevo un amico di nome Dino Michael. In realtà il suo nome vero era Michaelos, ma come un sacco di greci venuti qui in Inghilterra negli anni '60 se lo cambiò in Michael. A me piaceva molto come cognome d’arte, anche perché era pure il nome di un mio zio. E poi in giro era pieno di cantanti dal doppio nome, basta pensare ad Elton John, a Rod Stewart o allo stesso Michael Jackson».
Mai cantato prima con una filarmonica?
«No. Mi ero esibito con una piccola orchestra in un unplugged di Mtv, ma a costruire un vero e proprio show sulla mia voce non ci avevo mai pensato. All’inizio è stata un’esperienza snervante perché temevo che la gente stavolta non mi avrebbe seguito. E invece...».
Molte canzoni provengono da ‘Songs from the Last Century’. Perché?
«Perché sapevo che certi classici della musica del Novecento avrebbero trascinato le mie capacità d’interprete in territori che non avevo ancora avuto modo di esplorare né su disco né dal vivo. Prendi 'Roxanne'; non è proprio una delle canzoni di Sting che preferisco, ma provandola ne ho intuito subito il potenziale. Così l’ho asciugata nella parte che mi convince di meno - 'Roxanne, Roxanne ...' - lasciandole esprimere il suo potenziale jazz. Penso che tra i solchi di ‘Symphonica’, anche se presente solo nella versione deluxe del disco, trovi un arrangiamento bellissimo».
Nell’album c’è una grande versione di «Wild is the wind», incisa originariamente da Johnny Mathis, anche se forse l’ispirazione le è venuta dalla versione di David Bowie.
«Uno dei miei album preferiti è proprio 'Station to Station' di David Bowie, l’album in cui è contenuto la rielaborazione di quel pezzo. Perché mi attraggono le cose con un’anima r&b. Amo tutta la produzione del Bowie anni '70, ma soprattutto quello Philly e soul precedente la svolta elettronica. Fra l’altro in ‘Station to station’ c’era Dennis Davies, il batterista che amo di più assieme a John Bonham degli Zeppelin e Tony Thomson degli Chic».
Cosa rimane, oltre al cd, di questi concerti con orchestra?
«Ripercorrendo la mia carriera non riesco a ricordare una performance più bella di quella tenuta alla Royal Albert Hall durante il Symphonica Tour. Questo grazie alla vicinanza del pubblico alla scena, ma pure alla cornice carica di suggestioni, di memorie, e di un’acustica studiata apposta per i cantanti ».
Lei ha sempre improntato il rapporto con i fans sulla massima trasparenza.
«Con un’unica grossa eccezione, non aver trovato per 15 anni la forza di dirgli che ero gay».
Perché?
«Se tu vivi una vita lontana da quella dei tuoi familiari la decisione di fare ‘coming out’ è relativamente facile, ma se il legame è forte lo diventa molto meno. Negli anni in cui l’Hiv era un killer che nessun rimedio farmacologico riusciva a fermare, qualsiasi genitore avesse un figlio gay viveva nell’angoscia. E io stavo male all’idea di vedere mia madre pregare il cielo che mi risparmiasse. Devo dire che rifarei tutto di nuovo: innanzitutto per non farla preoccupare e poi perché dopo aver dichiarato la mia omosessualità non è che le cose siano migliorate, anzi è accaduto tutto il contrario».
Che ricordi ha di Pentonville, il carcere in cui era il detenuto A8365AW?
«In Inghilterra dopo la condanna vieni associato all’istituto di detenzione più vicino al tribunale che ti ha giudicato. E siccome a pronunciare la mia sentenza era stata la Highbury Magistrates Court, a Nord di Londra, mi hanno dirottato su Pentonville. Sapevo di avere un conto da pagare con la giustizia e ho provato a farmene una ragione, anche se i primi giorni di permanenza tra bulli e pedofili dell’ala G non sono stati troppo piacevoli. Poi mi hanno trasferito in un carcere del Suffolk, High Point, ed è andata meglio».
Ora che farà?
«Sto lavorando sul materiale che ho scritto una volta uscito di prigione. Non so ancora che piega prenderà, ma non mi dispiacerebbe fare qualcosa per la comunità gay, magari un album dance».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Perde un panetto di hashish e il telefono con i numeri dei clienti: 20enne nei guai

San Polo D'Enza

Perde un panetto di hashish e il telefono con i numeri dei clienti: 20enne nei guai

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

2commenti

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... 
Video Foto

L'associazione Color's Light compie 30 anni e propone la mostra "Le chiese di Colorno" in Reggia

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Golf

Molinari presenta la Ryder Cup che si gioca questa settimana a Parigi Video

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

1commento

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Tentò di stuprare la figlia di 11 anni: condannato a 4 anni e 8 mesi

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno