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Rifiuti da fuori? Folli: "La Provincia verifichi"

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Di nuovo voci che parlano di rifiuti extraprovinciali conferiti all'inceneritore di Ugozzolo. E allora di nuovo l'intervento dell'assessore comunale all'Ambiente Gabriele Folli. "Abbiamo provveduto a richiedere all’assessore provinciale all’Ambiente ed al dirigente di area della Provincia di Parma, in quanto organo competente, di verificarne l’attendibilità.
Se quanto riportato venisse confermato, occorrerebbe procedere con i provvedimenti di diffida come peraltro già si è verificato nel maggio scorso a seguito di un ispezione di ARPA in un procedimento tuttora in attesa di pronunciamento da parte del TAR, in cui anche il Comune di Parma si è costituito in giudizio.
Si rammenta che tale pratica è in palese contrasto con la delibera di giunta provinciale 938/2008 che al punto i. in modo chiaro ed inequivocabile delibera “di ribadire, in armonia con quanto concordato in sede di Conferenza dei Servizi, che non potranno essere conferiti al PAIP rifiuti che abbiano avuto origine in province diverse da quella di Parma senza l’autorizzazione dell’Autorità Competente Provincia di Parma”

In allegato: Delibera di Giunta Provinciale 938/2008

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  • Vercingetorige

    31 Agosto @ 20.00

    NELL' INTERESSE DI PUZZI : ti ho risposto dimostrando che DICI FANFALUCHE . Forse il mio messaggio è finito sotto un altro articolo , o , forse , ho sbagliato io a "postarlo" , o è andato perduto nei meandri del "web" . Ragioni per censurarlo non mi pare ce ne fossero .

    Rispondi

  • Puzzi

    29 Agosto @ 13.46

    nell'interesse di Vercingetorige, perché non rischi di far ridere con le sue affermazioni dogmatiche (e sbagliate), ma specialmente a beneficio dei lettori, riporto un pezzetto dell'articolo 5 della Legge Regionale n. 19 del 1982 (che Vercingetorige ostinatamente non vuole leggere, tutto preso dal suo pontificare contro tutto e contro tutti). "Per l'adozione e l'esecuzione dei provvedimenti di sua competenza, il Sindaco si avvale dei servizi della Unità Sanitaria Locale dandone comunicazione al Presidente del Comitato di gestione. L'organizzazione dei servizi dell'Unità Sanitaria Locale garantisce al Sindaco le condizioni per lo svolgimento delle sue attribuzioni." Ergo, il Sindaco dispone dei servizi dell'AUSL come meglio crede. Ma può fare ben di più, come spiegato nel mio precedente commento, e come, giustamente io credo, è stato richiesto da Alessandro Guardamagna. Quanto alla Conferenza Socio Sanitaria, essa non è affatto un organo soltanto consultivo (ma tanto si sa, Vercingetorige non legge le norme) bensì La Conferenza territoriale sociale e sanitaria - istituita con legge regionale 19/1994 - è l'organo che riunisce tutti i Sindaci del territorio di un'Azienda sanitaria locale, in base al D. Lgs. 502/92 secondo cui il Sindaco "provvede alla definizione, nell'ambito della programmazione regionale, delle linee di indirizzo per l'impostazione programmatica dell'attività, esamina il bilancio pluriennale di previsione ed il bilancio di esercizio e rimette alla regione le relative osservazioni, verifica l'andamento generale dell'attività e contribuisce alla definizione dei piani programmatici trasmettendo le proprie valutazioni e proposte al direttore generale ed alla regione." Provvedere alla definizione delle linee di indirizzo è qualcosa di ben più importante di una semplice consultazione. Per concludere, forse dovrei correggere la domanda fatta in precedenza. Invece che chiamare in causa l'assessore (inadeguato) Folli, dovrei chiedere: "Sindaco, se ci sei, batti un colpo"

    Rispondi

  • Vercingetorige

    28 Agosto @ 18.52

    PATTYSMITH , QUI MI SA CHE IL "CONCETTO" NON L' HA CAPITO LEI , PERCHE' NON SI E' PRESA LA BRIGA DI STUDIARE GLI ASSETTI ISTITUZIONALI , nonostante spari qualche citazione legale , un pò "nel mucchio" , e così sbagliando il suo intervento . IL SINDACO NON PUO' AFFATTO "DISPORRE DEI SERVIZI DELL' AUSL E DELL' ARPA COME MEGLIO CREDE" ! AUSL , OSPEDALE ED ARPA DIPENDONO DALLA REGIONE , NON DA LUI ! Se ha qualche osservazione da fare deve rivolgersi alla Regione . Non ha nessuna facoltà di dare ordini diretti a quegli Enti ! Nel suo interesse , si informi meglio prima di sparare , se no è destinata a girare a vuoto !

    Rispondi

  • pattysmith

    27 Agosto @ 20.59

    @Vercingetorige. Non credevo fosse così difficile capire un concetto che gli Amici di Beppe Grillo di Parma e provincia hanno espresso con tanta chiarezza. Se lei si fosse preso la briga di leggere le norme citate (vedi art. 5 Legge Regionale 19/82) avrebbe potuto evitare il suo errato intervento. Ma non voglio fare polemica. Il punto è che il Sindaco è, per legge, la massima autorità sanitaria locale e può disporre dei servigi dell'AUSL, o dell'ARPA, come meglio crede. Non solo, ma potrebbe persino - in astratto - emettere ordinanze di divieto di accesso dei camion pieni di rifiuti provenienti da fuori Comune, qualora ravvisasse un pericolo imminente per la salute dei cittadini, ai sensi dell'art. 32 della legge 833/1978 e dell'art. 117 del D. Lgs. 112/1998. Senza dover arrivare alle maniere forti, esiste il principio di "sussidiarietà" fra Enti che non voglio spiegare per ragioni di spazio, ma che consente al Comune di Parma di essere ben più incisivo che non il semplice, ripetitivo, lagnarsi come un bambino come fa il controverso Assessore Folli, scaricando il barile sempre addosso agli altri. Il Comune è anche uno degli attori principali della Conferenza Socio Sanitaria, dove si stilano i piani strategici della salute del cittadino. Il Comune di Parma è pure presente, con un ruolo marginale che l'Assessore Folli non è riuscito, col suo carattere troppo mite e remissivo, a valorizzare in alcun modo, in ATERSIR, l'Ente che scrive le linee guida del Piano Rifiuti. Ma il punto è un altro: leggo, su un post di FaceBook , questo commento "mentre si apriva l'inceneritore di Parma, si chiudeva quello di Reggio. Quasi contestualmente, Del Rio, ex Sindaco di Reggio e Presidente dell'ANCI, andava al Governo come ministro, e nominava Pizzarotti nell'ufficio di presidenza dell'ANCI. Bagnacani e Rossi, indicati da Pizzarotti per la nuova governance di IREN, cos'hanno fatto per Parma (a parte chiedere un atto ingiuntivo contro il Comune di Parma per il tardato pagamento di bollette pregresse)? E i controlli che il Sindaco potrebbe ordinare d'imperio, in qualità di autorità sanitaria del territorio comunale, sugli ingressi dei camion all'inceneritore, perché non vengono fatti? Ora che le Province sono state sciolte, chi deve assicurare i controlli a tutela della salute dei cittadini, se non la massima autorità sanitaria del territorio, cioè il Sindaco? Intanto i camion viaggiano sicuri verso la meta." Folli, se ci sei batti un colpo!

    Rispondi

  • Stefano

    27 Agosto @ 19.23

    reinard.alfa@gmail.com

    pattysmith vive in un mondo suo, fatto tutto di luci e di colori arcobaleno.

    Rispondi

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