21°

32°

EDITORIALE

Quel che manca per fare un governo

Michele Brambilla

Michele Brambilla

Ricevi gratis le news
3

Quel che manca per fare un governo non è una maggioranza solida sia alla Camera che al Senato, non è l'intesa sul nome del nuovo premier o su un Renzi-bis, non è un programma condiviso su come affrontare la crisi economica e non è neanche un accordo su una nuova legge elettorale per andare al voto rapidamente. Quel che manca è, molto semplicemente, la voglia di trovare un accordo. In una parola, manca il senso di responsabilità nei confronti del Paese. Ciascuno pensa al proprio interesse di bottega, e basta.
Discorsi demagogici? Può darsi. Però osserviamo quello che sta accadendo dopo il referendum. Renzi si è dimesso, ma non è detto che non resti in carica ancora per un po', magari fino alle prossime elezioni. Aveva detto che si sarebbe ritirato a vita privata, e sul cambio di programma non ci sentiamo di biasimarlo, perché per quanto abbia perso il referendum, il risultato dimostra che un seguito ce l'ha, e forte. Resta segretario del Pd, ma nel Pd come sempre succede i fedelissimi sono diventati un po' meno fedeli dopo la sconfitta: si è aperta la fronda e sono cominciate le manovre di palazzo per cambiare leader, oltre che a palazzo Chigi, anche in largo del Nazareno.
Nel centrodestra non c'è neppure bisogno di cambiare il leader, per il semplice motivo che il leader non c'è. O meglio ce ne sarebbe uno, l'immortale Berlusconi. Il quale però ha ottant'anni e qualche problema di salute: in certi momenti perfino lui ha pensato che si dovesse nominare un successore e ne ha ipotizzati alcuni, però poi li ha soffocati tutti in culla: Alfano, Toti, infine Parisi. E poi, nel centrodestra non c'è solo Forza Italia: c'è anche la Lega, che ha un altro leader, Salvini, il quale vuole le elezioni subito. Berlusconi invece non le vuole. Prima del referendum aveva detto che, in caso di vittoria del no, si sarebbe seduto a un tavolo con Renzi per cambiare la legge elettorale e andare al voto con calma. Oggi invece dice che di larghe intese non ne vuole neppure sentir parlare.
Poi ci sono i grillini. Per mesi hanno gridato al golpe sostenendo che la legge elettorale voluta da Renzi, l'Italicum, è una porcheria che favorisce svolte autoritarie. Oggi spingono per andare a votare subito con l'Italicum: non perché non pensino più che è una porcata, ma perché hanno capito che è una porcata che in questo momento li farebbe vincere.
Ma vincere con chi? Ci vorrebbe un candidato premier. E fra i grillini c'è chi vorrebbe Di Maio, chi vorrebbe Di Battista e perfino chi non è d'accordo sul voto con l'Italicum.
Ecco perché diciamo che ciascuno sta pensando ai propri interessi, e non a quelli del Paese. Ed è deprimente che questo si ripeta oggi, cioè subito dopo una discussione sulla Costituzione. Si sono riempiti in tanti la bocca, in questi mesi, con «lo spirito dei Padri Costituenti». Ma avrebbero dovuto prima sciacquarsela, la bocca. Perché la Costituzione la fecero italiani dalle diverse, perfino opposte visioni del mondo, cattolici e laici, comunisti e liberali: ma italiani, e come tali impegnati a unirsi per il bene del Paese. Italiani che avevano una visione sul futuro, mentre quelli di oggi ce l'hanno al massimo sulla percentuale da prendere alle prossime elezioni.

michele.brambilla@gazzettadiparma.it 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • ab9pr

    11 Dicembre @ 18.56

    alberto_bianco@alice.it

    Il Direttore ha capito benissimo quello che si percepisce in tv e sulla carta stampata, ovvero che in Italia, i politici, si riempiono la bocca di tante belle parole e di affascinanti promesse non per il bene del Paese ma esclusivamente per raccogliere voti e "vincere" le elezioni o il referendum di turno. Bisognerebbe spiegare a questa gente che vincere le elezioni e governare è solo il punto di partenza non quello di arrivo e che bisogna festeggiare solo dopo aver lavorato onestamente ed aver risolto i veri problemi del Paese. Questo, Vercingetorige, è molto più di una ragione per votare si o no al referendum ... manca la base a questa classe politica, cioè l'interesse vero per tentare di risolvere i problemi. Valori che invece nella classe politica di chi ha scritto la Costituzione erano belli presenti, altro che essere sempre in tv o sui social network ... i problemi sono una cosa seria non un giochino da risolvere con tweet o post su facebook. Concludo poi chiedendoLe ... perchè parlare al plurale? ("lei ha capito la ragione per cui ABBIAMO votato NO"), si prende una bella responsabilità, prendere parola per tutti quelli che hanno votato no...

    Rispondi

  • Ivo

    11 Dicembre @ 18.35

    Magari se riascoltasse Di Maio oggi a mezz'ora dall Annunziata , dovrebbe correggere quello che ha scritto sui 5 stelle.

    Rispondi

  • Vercingetorige

    11 Dicembre @ 16.46

    Egregio Direttore , lei ha capito la ragione di fondo per cui abbiamo votato "NO" . Non sono costoro a poter mettere le mani nella Costituzione. Devono solo , rigorosamente, rispettarla , e noi fargliela rispettare.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Collecchio: indimenticabile notte rosa

FESTE PGN

Collecchio: indimenticabile notte rosa Foto

Modelle e mode estive

MODA

Il bikini "girato" che non intralcia l'abbronzatura: ecco come fare Video

Il nuovo "corto" di Fabio Rovazi: Faccio quello che voglio

musica

Il nuovo "corto" di Fabio Rovazzi: Faccio quello che voglio

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Trattoria Cattivelli» - Una storia che va oltre la buona cucina

CHICHIBIO

«Trattoria Cattivelli» - Una storia che va oltre la buona cucina

Lealtrenotizie

Anteprima

anteprima gazzetta

Tentato femminicidio a Parma: spara alla moglie, poi si getta dal secondo piano Video

SAN SECONDO

Auto si schianta contro una casa a Castell'Aicardi: un ferito, ingenti danni Foto

In seguito all'impatto è stato rotto anche un tubo del gas

sport

Il cussino Scotti campione del mondo con la staffetta 4x400 Video

MALTEMPO

Nuovi temporali in arrivo: vento forte e rischio grandine in Emilia-Romagna

La Protezione civile emette una "allerta gialla"

MONTAGNA

Grandine, allagamenti, vento forte: danni e paura in Appennino Foto Video

NUBIFRAGIO

Bardi, l'acqua che corre per le strade. Video impressionante

GAZZAREPORTER

Il video di una lettrice: "Bomba d’acqua a Cozzano, danni e festa annullata"

TAR

Il prof fa attività privata: «Restituisca 77mila euro»

Il caso

Valsartan, lotti ritirati anche dalle farmacie di Parma

Emporio solidale

Al Montanara sta per rinascere il supermercato della dignità

PARMA

Maniaco in scooter in via Burla

Treni

Due giorni di disagi, il calvario del pendolare

1commento

PARMA CALCIO

Ottavo giorno di ritiro per i crociati: le ultime novità Video

Allenamento al mattino e pomeriggio libero per i giocatori

LUTTO

E' morto Franco Mandelli, luminare della lotta contro la leucemia. Si trasferì a Parma

INCENERITORE

Bollati: «Facciamo di Parma una Capitale della cultura green»

politica

Parma 5 Stelle: "Sull'inceneritore Pizzarotti piange lacrime di coccodrillo"

"Avrebbe dovuto fare di tutto per fermarlo"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ceta, quando il meglio è nemico del bene

di Paolo Ferrandi

DIGITALE

Ecco la Summer Promo: 2 mesi di Gazzetta a prezzo di 1

ITALIA/MONDO

meteo

Maltempo: in arrivo piogge e temporali al centro nord

trasporti

Guasto a un traghetto in Grecia, odissea per centinaia di turisti

SPORT

calcio

Ronaldo è arrivato: eccolo appena sbarcato a Caselle Video

TENNIS

Il ritorno di Djokovic: il serbo conquista Wimbledon. Anderson battuto in tre set

SOCIETA'

BLOG

"Il bugiardino dei libri" di Marilù Oliva - "La nave di Teseo"

LA PEPPA

La ricetta della domenica - Riso all'ortolana

MOTORI

ANTEPRIMA

Volkswagen (s)maschera il piccolo Suv T-Cross Fotogallery

PNEUMATICI

Michelin Pilot Sport Cup 2 R. Per la pista (e non solo)