17°

29°

La storia

«Gli angeli che 42 anni fa mi restituirono alla vita»

A sette mesi il cuore di Elisa Gervasio smise di battere: tre vigili del fuoco la salvarono

Elisa Gervasio salvata 40 anni fa dai vigili del fuoco

Elisa Gervasio salvata 40 anni fa dai vigili del fuoco

Ricevi gratis le news
0

 

Chiara Pozzati
L’ha stretta tra le braccia a sette mesi, quando il cuoricino della bimba ha smesso di battere per quasi 10 interminabili minuti. Grazie al massaggio cardiaco disperato non l’ha lasciata scivolare nel buio e ieri l’ha rivista nella caserma di via Chiavari, dopo 42 anni. E’ una storia scritta e custodita da Valerio Cattani, allora vigile del fuoco ausiliario, Evasio Pezzani, all’epoca autista e caposquadra e, soprattutto da lei, Elisa Gervasio, la piccina salvata per miracolo grazie ai pompieri. «Ho deciso d’incontrarli perché mi hanno permesso di continuare a vivere e non potrò mai ringraziarli abbastanza», confida la donna mentre stringe tra le mani il dono portato ai suoi eroi. Purtroppo all’appello manca Claudio Brignoli, scomparso due anni fa, anche lui parte della squadra che aveva soccorso la piccola. Una notizia che fa bene al cuore, di cui rimane una corposa cronaca custodita nell’archivio della Gazzetta, che aveva raccontato il miracolo del 9 febbraio 1971. Lo stesso pezzo che Valerio, Evasio ed Elisa mostrano con orgoglio e commozione. E il pensiero vola alle dieci e trenta di un lunedì caotico nella vecchia caserma di via Gorizia. Le squadre sono tutte impegnate per degli interventi quando il centralino del 115 intercetta una chiamata straziante. All’altro capo della linea c’è Giovanni, operaio 28enne della Bormioli Rocco, il papà di Elisa. E’ disperato: la moglie si trova a casa con la neonata che rischia di soffocare a causa del latte materno ingurgitato troppo in fretta. La famiglia è composta da altre due piccole: Maria e Pasqualina. Evasio, pompiere di lungo corso fa da caposquadra e autista, non ci pensa due volte a «volare» in borgo del Naviglio per soccorrere la famiglia. «In quei momenti non pensi a nulla, devi solo correre e darti da fare il prima possibile - confessa oggi emozionato come allora -. Anch’io ero diventato da poco papà e non dimenticherò mai quella scena. Siamo entrati nell’appartamento, la piccola, pallida come un lenzuolo, aveva già smesso di respirare». A quel punto è intervenuto Valerio, l’ha delicatamente presa dalle braccia della madre ed è scattata la corsa contro il tempo. Mentre uno guidava, l’altro non ha mai smesso di praticarle il massaggio cardiaco. «Sentivo il cuoricino muto sotto le mani, temevo che il tempo ci tradisse. Ricordo ancora quando, dopo ore d’attesa, il primario Uleri mi ha detto: ”Le avete salvato la vita, se non ci foste stati voi non ce l’avrebbe fatta”». Ora l’angoscia è svanita, «rimane solo la più grande emozione: vederla qui oggi, in salute e sorridente» conclude. Anche i due pompieri hanno voluto accoglierla con un dono: un mazzo di fiori per celebrare quella che «è la vittoria di una città intera». Ed è la festa di tutti gli uomini di via Chiavari che ogni giorno, a testa bassa, affrontano difficoltà e non vogliono essere chiamati eroi. «Questi due vigili del fuoco incarnano lo spirito nobile della nostra professione - dicono dalla caserma - aiutare chi si trova in difficoltà. Negli anni ci hanno insegnato il mestiere come missione, il valore di chi soccorre i più deboli senza riserve». 
Chiara Pozzati
L’ha stretta tra le braccia a sette mesi, quando il cuoricino della bimba ha smesso di battere per quasi 10 interminabili minuti. Grazie al massaggio cardiaco disperato non l’ha lasciata scivolare nel buio e ieri l’ha rivista nella caserma di via Chiavari, dopo 42 anni. E’ una storia scritta e custodita da Valerio Cattani, allora vigile del fuoco ausiliario, Evasio Pezzani, all’epoca autista e caposquadra e, soprattutto da lei, Elisa Gervasio, la piccina salvata per miracolo grazie ai pompieri. «Ho deciso d’incontrarli perché mi hanno permesso di continuare a vivere e non potrò mai ringraziarli abbastanza», confida la donna mentre stringe tra le mani il dono portato ai suoi eroi. Purtroppo all’appello manca Claudio Brignoli, scomparso due anni fa, anche lui parte della squadra che aveva soccorso la piccola. Una notizia che fa bene al cuore, di cui rimane una corposa cronaca custodita nell’archivio della Gazzetta, che aveva raccontato il miracolo del 9 febbraio 1971.
Lo stesso pezzo che Valerio, Evasio ed Elisa mostrano con orgoglio e commozione. E il pensiero vola alle dieci e trenta di un lunedì caotico nella vecchia caserma di via Gorizia. Le squadre sono tutte impegnate per degli interventi quando il centralino del 115 intercetta una chiamata straziante. All’altro capo della linea c’è Giovanni, operaio 28enne della Bormioli Rocco, il papà di Elisa. E’ disperato: la moglie si trova a casa con la neonata che rischia di soffocare a causa del latte materno ingurgitato troppo in fretta.
La famiglia è composta da altre due piccole: Maria e Pasqualina. Evasio, pompiere di lungo corso fa da caposquadra e autista, non ci pensa due volte a «volare» in borgo del Naviglio per soccorrere la famiglia. «In quei momenti non pensi a nulla, devi solo correre e darti da fare il prima possibile - confessa oggi emozionato come allora -. Anch’io ero diventato da poco papà e non dimenticherò mai quella scena. Siamo entrati nell’appartamento, la piccola, pallida come un lenzuolo, aveva già smesso di respirare». A quel punto è intervenuto Valerio, l’ha delicatamente presa dalle braccia della madre ed è scattata la corsa contro il tempo. Mentre uno guidava, l’altro non ha mai smesso di praticarle il massaggio cardiaco. «Sentivo il cuoricino muto sotto le mani, temevo che il tempo ci tradisse. Ricordo ancora quando, dopo ore d’attesa, il primario Uleri mi ha detto: ”Le avete salvato la vita, se non ci foste stati voi non ce l’avrebbe fatta”». Ora l’angoscia è svanita, «rimane solo la più grande emozione: vederla qui oggi, in salute e sorridente» conclude. Anche i due pompieri hanno voluto accoglierla con un dono: un mazzo di fiori per celebrare quella che «è la vittoria di una città intera».
Ed è la festa di tutti gli uomini di via Chiavari che ogni giorno, a testa bassa, affrontano difficoltà e non vogliono essere chiamati eroi. «Questi due vigili del fuoco incarnano lo spirito nobile della nostra professione - dicono dalla caserma - aiutare chi si trova in difficoltà. Negli anni ci hanno insegnato il mestiere come missione, il valore di chi soccorre i più deboli senza riserve». 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

Incidente Autocisa

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

Tizzano

La Regione risponde su Capriglio: "Nessun ritardo, lavori per 1,2 milioni"

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella" Video

2commenti

12 tg parma

Presto il via libera al taser anche a Parma. Ma la polemica sicurezza continua Video

1commento

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

colorno

Botte e minacce alla moglie per costringerla a rapporti sessuali: arrestato Video

1commento

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

storia

C'era una volta Parma sul tram (e sui primi bus): inaugurato l'Archivio storico Tep Foto

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

SERIE A

Parma, che tour de force

arte

Complesso della Pilotta, apre la nuova biglietteria: e i primi 100 entrano gratis

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

Lentigione

Piena dell'Enza, risarcimenti e polemiche

sicurezza

Dura risposta del Viminale: "Parma merita attenzione, non un sindaco che alza polveroni"

13commenti

GAZZAREPORTER

Via Roncoroni, collage di rifiuti abbandonati... Foto

2commenti

sissa trecasali

Un altro rave party sulle rive del Po (a Coltaro): 28 denunciati Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le Olimpiadi dei litigi nel Paese dei campanili

di Aldo Tagliaferro

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

sentenza

Caso Maugeri, in appello si aggrava la condanna a Formigoni per corruzione: 7 anni e 6 mesi

ROMA

Detenuta lancia dalle scale i figli: avviato l'iter della morte cerebrale per il secondo bimbo

SPORT

Pallavolo

Mondiale: Slovenia rimontata, en plein Italia

CHAMPIONS

Magie di Icardi e Vecino, l'Inter vince all'ultimo respiro

SOCIETA'

migranti

Thuram: "Se fossi italiano mi vergognerei di Salvini"

natura

Sarà un autunno da record per la raccolta di funghi in tutta Italia

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design