17°

27°

Buone Notizie

Pozzi, scuole e officine nelle paludi africane

Pozzi, scuole e officine nelle paludi africane
Ricevi gratis le news
0

dal nostro inviato
Luigi Alfieri

C'è un Paese, in Africa, dove non esiste la rete di distribuzione dell'energia elettrica, non ci sono acquedotti, c'è una sola strada asfaltata, non si trovano farmaci, il numero dei medici non arriva a 20, non c'è un laboratorio di analisi. Non ci sono trattori, animali da soma, attrezzi agricoli e l'unico strumento di lavoro è la zappa da palude. Non c'è niente di quello che, visto con occhi europei, rende la vita decente. In compenso ci sono un'infinità di malattie, dalla malaria alla febbre gialla, passando per quanto di peggio può dare un clima caldissimo e umido in modo insopportabile: tifo, blizarosi, epatite. Chi si ammala, di solito, muore. Questo Paese si chiama Sierra Leone, ma gli inglesi lo chiamavano «La tomba dell'uomo bianco», solo perché dei neri poco importava.

Eppure c'è chi questa «tomba» l'ama senza riserve e per questa tomba costruisce ogni giorno una fettina di speranza, lavorando senza risparmio di energie, senza chiedere nulla in cambio. E questa è una storia parmigiana. Una storia che comincia con un «prete» della Bassa, monsignor Augusto Azzolini, e prosegue grazie all'impegno degli «Amici della Sierra Leone», una Onlus di casa nostra che bada ai fatti concreti. Augusto Azzolini arrivò quaggiù nel 1950 assieme ad altri tre missionari saveriani e da allora cominciò un lavoro instancabile a favore del Paese e della sua popolazione, costruendo scuole, educando i giovani, organizzando servizi per rendere la vita di tutti migliore. Alla sua morte scelse di essere sepolto a Makeni, tra i manghi e le buganville. Gli «Amici della Sierra Leone» di Parma raccolgono fondi per supportare i progetti che i missionari che hanno seguito la strada di Azzolini, non solo Saveriani, stanno mettendo in piedi nel paese africano.

In questi giorni una delegazione della nostra città, guidata dal presidente della Provincia, Vincenzo Bernazzoli, e dal presidente della Onlus, Adriano Cugini, si è recata nelle missioni della diocesi di Makeni per inaugurare le opere terminate nell'ultimo anno coi contributi raccolti a Parma. A Lunsar è stato realizzato e aperto un quartiere artigianale composto di un'autofficina donata da Gian Paolo Dallara a ricordo della figlia Caterina e attrezzata dalla ditta Elprom, di una falegnameria donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Parma, a ricordo dello scomparso presidente Giorgio Contestabili, di una carpenteria metallica, donata dal comune di Montecchio Maggiore (Vicenza), e di un capannone per attività agricole, donato dalla cooperativa «Nuova Speranza», rappresentata sul posto da Enrico Dondi..

A Makeni è stato inaugurato un asilo finanziato dalla ditta Eiffel di Fontanellato. A Mafonti, un magazzino per il riso, munito di mulino, in parte finanziato dalla Provincia di Parma, in parte dall'isituto comprensivo di Sant'Ilario d'Enza. In giro per la grande missione cattolica del Nord sono stati tagliati i nastri di intere scuole elementari o di piccole aule scolastiche. Ma l'attività degli «Amici della Sierra Leone» non si ferma qui. Nell'ultimo anno la Onlus ha reso possibili 1400 adozioni scolastiche per scuole primarie e secondarie, 25 borse per studenti universitari, 37 per ragazze che frequentano la scuola infermieri, 10 per maestri. Negli anni ha finanziato la costruzione di 23 scuole e di 134 aule. Ha fatto costruire 76 pozzi in altrettanti villaggi. E' intervenuta con contributi nella realizzazione dell'Università cattolica di Makeni, ha sostenuto l'attività degli ospedali di Mabesseneh e di Makeni. Ha donato pick-up alle missioni. Possono sembrare piccole cose, ma in un paese come la Sierra Leone sono grandi iniezioni di speranza. Sono la vita.
Il quartiere artigianale di Lunsar darà lavoro ad alcuni (pochi purtroppo) dei ragazzi che escono dal complesso scolastico che i missionari Giuseppini del Murialdo gestiscono nella cittadina. 1100 ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie, 390 che frequentano le professionali. L'istituto Murialdo è un miracolo nel cuore dell'Africa Nera. In una terra di paludi malsane, di povertà e disperazione, i padri sono riusciti a mettere insieme una scuola con laboratori di chimica, dove si analizzano l'acqua, il cibo e i terreni, laboratori di informatica con computer di ultima generazione, falegnamerie, officine per meccanici e fabbri.

I ragazzi arrivano a piedi da villaggi lontani decine di chilometri per accarezzare la speranza di diventare maestri, saldatori, carpentieri. Hanno le divise all'inglese linde e ordinate, seguono le lezioni con gioia, cantano a squarciagola le filastrocche che svelano i segreti della grammatica e della geometria. Ai missionari poco importa che più del 60 per cento di loro segua la religione musulmana o l'animismo. Quel che conta è creare un'Africa nuova dove contino valori come la giustizia, l'onestà, la libertà di culto. Pochi anni fa i coetanei degli allievi del Murialdo facevano parte delle bande di ribelli che giravano i villagi bruciando case, uccidendo donne e bambini e mutilando le loro vittime col machete.

I magazzini per il riso servono per sottrarre i poveri contadini delle paludi dall'ingordigia dei sensali. Anzichè svendere il loro prodotto quando il prezzo è basso lo possono stivare in queste strutture comunitarie e venderlo - tutti insieme - quando il mercato è più propizio. In un'economia primitiva dove il baratto è ancora un valore questo - che i missionari appoggiano senza riserve - è un passo avanti gigantesco verso il progresso. Come i pozzi. In mancanza di acquedotti, le donne e i bambini del villaggio percorrono chilometri con le giare in testa per approvvigionarsi di acqua, magari in pozze putride e fangose. Bastano 3500 mila euro: si fa una grande buca nel terreno, si sistema la pompa e l'acqua sgorga limpida dal sottosuolo. Ed è bello leggere il cartello con scritto: donato da Maria. Parma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella"

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella"

SICUREZZA

L'amarezza di Pizzarotti e Casa: «Poliziotti in più solo grazie a Minniti»

5commenti

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

TIZZANO

Frana di Capriglio, l'ira del sindaco Bodria: «I lavori subito o evacuo il paese»

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

SERIE A

Parma, che tour de force

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

Lentigione

Piena dell'Enza, risarcimenti e polemiche

sicurezza

Dura risposta del Viminale: "Parma merita attenzione, non un sindaco che alza polveroni"

10commenti

GAZZAREPORTER

Via Roncoroni, collage di rifiuti abbandonati... Foto

sissa trecasali

Un altro rave party sulle rive del Po (a Coltaro): 28 denunciati Video

sicurezza

Incontro al Viminale, Casa: "15 agenti in più. Ma sul presidio in stazione dovremo arrangiarci" Video

5commenti

Prefettura

Boom di patenti ritirate per alcol e droga: giovani, professionisti e tante donne

3commenti

gazzareporter

"Acqua alta" in un vagone del treno Bologna-Milano

centro

Ponte Romano, lavori finiti: apertura confermata il 7 ottobre Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La felice discordia di Salvini e Di Maio

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

USA

Coppia insospettabile "drogava e stuprava donne": forse centinaia di casi

scosse

Terremoto di magnitudo 2.5 e replica a Pozzuoli

SPORT

Pallavolo

Mondiale: Slovenia rimontata, en plein Italia

CHAMPIONS

Magie di Icardi e Vecino, l'Inter vince all'ultimo respiro

SOCIETA'

BARI

Chitarrista dei Negramaro, i medici: "Un pizzico di ottimismo"

gossip

Il re delle notti? "Troppo noioso", la moglie lascia Bob Sinclar

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design