14°

Salute

"Noi in prima linea contro l'Ebola: portiamo cibo a orfani e famiglie"

La testimonianza dei missionari in Sierra Leone "Le persone in quarantena soffrono la fame"

"Noi in prima linea contro l'Ebola: portiamo cibo a orfani e famiglie"
Ricevi gratis le news
0

Anche Parma lotta contro il virus Ebola. Non negli ospedali cittadini, ma nei villaggi e negli ospedali della Sierra Leone che, da oltre sessant’anni, vedono impegnati in prima linea i missionari Saveriani e i padri Giuseppini del Murialdo. Divisi da migliaia di chilometri, ma vicini a loro con il cuore, tutti gli «Amici della Sierra Leone» che, fin dal 1986, collaborano con loro attraverso raccolte fondi finalizzate alla realizzazione di iniziative concrete nel campo dell’istruzione, della sanità e dell’agricoltura. Imprenditori, cittadini, intere comunità, parrocchie e associazioni, in questi anni hanno permesso ai distretti del nord del Paese di rinascere regalando scuole, ospedali, adozioni scolastiche, borse di studio e tanti tanti pozzi di acqua potabile. Piccoli semi che iniziavano a dare i loro frutti ma che ora, in un contesto ancora fragilissimo, rischiano di essere spazzati via dalla furia di Ebola.
«Il virus è arrivato dal confine con Guinea e Liberia e si sta spingendo verso le grandi città - spiega Adriano Cugini, presidente dell’associazione Amici della Sierra Leone -. Il sistema sanitario è al collasso, si cerca di intervenire con la prevenzione e l’informazione, ma la causa di trasmissione principale (il virus si trasmette solo per contatto nella fase culminante della malattia) è la più difficile da debellare visto che è profondamente radicata nella cultura stessa di quei popoli: la fisicità dei rapporti sociali».
In Sierra Leone il contatto è importante: quando ci si incontra ci si bacia più volte, le mani si stringono sempre a tutti, i morti si lavano a mani nude e, durante i funerali, la salma si saluta con una carezza o un abbraccio. E’ facile, quindi, capire come mai la malattia si diffonda così rapidamente.
«Gli operatori sanitari "addestrano" i giovani a dare informazioni sulla prevenzione e sono stati disposti ovunque cartelli con disegni che illustrano i sintomi di ebola - prosegue Cugini, rimasto costantemente in contatto con i missionari fin dall’inizio dell’emergenza -. Il governo è intervenuto in maniera pesante vietando i funerali e qualsiasi occasione di aggregazione, matrimoni e competizioni sportive compresi. Durante la Messa i sacerdoti chiedono di non darsi il segno della pace e all’ingresso delle chiese vi è sempre dell’acqua con clorochina, per lavare le mani. Anche tanti ospedali sono stati chiusi e restano solo quelli specializzati».
Ma la gente non si fida più nemmeno di quelli. Chi risulta positivo al virus viene isolato in ospedale e i suoi parenti messi in quarantena: la malattia segna tutta la famiglia. «Le famiglie dei malati vengono confinate in casa e guardate a vista dalla polizia. Spesso sono ridotte alla fame, non potendo nemmeno uscire per andare a far provvista di cibo, e ogni volta che un componente risulta positivo, la quarantena ricomincia. Per questo capita che chi è malato non vada neppure a farsi visitare per non essere sospettato di aver contratto la malattia: tanti per la paura sono rimasti a casa e sono morti di malaria o di altre malattie curabili con un semplice antibiotico».
Anche i leader religiosi della Sierra Leone sono arrivati a stilare un documento per tentare di convincere i fedeli ad abbandonare riti e consuetudini: «Ebola è pericoloso, ma si può prevenire - scrivono -. State a casa, pregate e aderite alle prescrizioni mediche».
Per la sua rapidità di diffusione e per la sua persistenza nell’organismo anche dopo la guarigione, ebola miete vittime principalmente tra gli adulti lasciando centinaia di orfani lungo le strade. Di loro stanno tentando di prendersi cura i missionari. «Mancano medicinali e disinfettanti, cibo, stivali, guanti, tute di protezione - dicono i missionari raggiunti via Skype in Sierra Leone - ma di questo si occupano già le autorità e le organizzazioni specializzate. Noi cerchiamo di dare da mangiare alle famiglie in quarantena e ai tanti orfani rimasti abbandonati. Purtroppo qui i prezzi sono saliti alle stelle: riso e farina costano il doppio. L'economia sta andando a picco e questo è il prezzo che si paga per un isolamento internazionale. Noi stiamo aspettando un cargo da oltre una settimana e ancora non si sa nulla: è difficile far arrivare le cose qui. A tenerci su è la speranza: dai dati di questo mese capiremo se stiamo andando nella direzione giusta o se ebola sta mantenendo intatta la sua forza. Speriamo di confinare il virus entro gennaio. Intanto, da qui, facciamo un appello a che la paura di ebola in Europa non condanni il terzo mondo come vediamo stare già accadendo! Oggi tutti gli Stati si stanno prodigando per far fronte ad eventuali contagi ma si stanno dimenticando dei Paesi in cui la malattia c'è già. Mi stupisco quando sento che ci sono contagi dove ci sono strumenti che qua si possono solo sognare, e qui i medici difficilmente si ammalano>.
Nel distretto di Port Loko la situazione non è migliore. .
Intanto il virus stringe la morsa: martedì scorso ha colpito anche nel distretto di Koinadugu, in Sierra Leone, dove opera il missionario saveriano padre Vittorio Bongiovanni, originario di Bozzolo. Due i morti accertati. «Non abbiate timore: usiamo molta prudenza anche quando andiamo a casa delle famiglie e ci muoviamo solamente per casi importanti - rassicurano i missionari -. Non possiamo ammalarci perché chi muore non può più aiutare».
Un aiuto che può arrivare anche da Parma, grazie all’impegno degli Amici della Sierra Leone. «Oggi servono soldi per acquistare i generi di prima necessità - dice Cugini -. Pur continuando a portare avanti i progetti legati alla scolarizzazione e alla costruzione di pozzi e strutture, la priorità è il cibo. Le donazioni e le offerte che a questo scopo perverranno alla nostra Associazione saranno immediatamente trasferite alla organizzazione pastorale della Caritas di Makeni dove operano gli amici Padre Natalio Paganelli, Amministratore Apostolico della Diocesi di Makeni, e Padre Carlo Di Sopra, Superiore dei Saveriani in Sierra Leone».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fornelli sfortunati per Sandra, seconda sconfitta alla Prova del cuoco

TELEVISIONE

Fornelli sfortunati per Sandra, seconda sconfitta alla Prova del cuoco

I Soliti ignoti: Mauro Coruzzi e il fidentino Luca fra i personaggi da indovinare

RAI1

I Soliti ignoti: Mauro Coruzzi e il fidentino Luca fra i personaggi da indovinare Foto

Uto Ughi: «Io e il violino, un amore iniziato a 5 anni»

Intervista

Uto Ughi: «Io e il violino, un amore iniziato a 5 anni»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Quota 100», per la riscossione del Tfr non è cambiato nulla

L'ESPERTO

«Quota 100», per la riscossione del Tfr non è cambiato nulla

di Paolo Zani

Lealtrenotizie

Burioni ospite a Parma: "I danni da vaccini non esistono, sono fake news"

incontro

Burioni e i vaccini, pienone all'Università: "I danni non esistono, sono fake news" Video

natura

La superluna incanta (anche) Parma - Gallery 1 - Gallery 2- Invia i tuoi scatti

politica

Pizzarotti bacchetta (ancora) il M5s: "Attivisti chiamati al voto quando fa più comodo Video

anteprima gazzetta

Pensioni, quota 100: a Parma (ora) sono 2.600 Video

12Tg Parma

Tonnellate di rifiuti non autorizzati, sequestrata area a Sorbolo Video

2commenti

compiano

E' un 37enne il pedone investito e ucciso da un'auto a Sugremaro Video

CONDOMINI

Condannato l'amministratore Alberto Occhi. E spunta un altro maxi buco

5commenti

truffa

Come comportarsi quando il conto del condominio viene svuotato

traffico

Attivo definitivamente il varco ZTL2 tra borgo Giacomo Tommasini e via Nazario Sauro

1commento

Inchiesta

Lotta alla droga, che cosa fa la Polizia municipale?

13commenti

gazzareporter

"Invasione o allevamento?" Il video di un lettore dal prato delle nutrie

1commento

il caso

Bollette non pagate? Pioggia di raccomandate a Berceto. Ed è scontro con Montagna 2000

Interviene Confconsumatori: "Già inviata lettera". La replica della società

ABUSO D'UFFICIO

Assunzioni nelle partecipate, Piermarioli e Vento rinviati a giudizio

Polizia stradale

"Truck and bus", (con i controlli) la sicurezza sulle strade diventa europea

Beduzzo

Bocconi killer, cane salvato dal padrone

gazzareporter

Via Digione: campane di vetro o...carrozziere? - Le foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Via anche Honda, l'auto trema. E non solo per la Brexit

di Aldo Tagliaferro

EDITORIALE

Per Salvini i Cinque stelle si dimenticano il giustizialismo

di Vittorio Testa

1commento

ITALIA/MONDO

moda

Addio al "Kaiser" della moda - Lagerfeld e le sue muse, le foto

cassino

Omicidio di Serena Mollicone, gli investigatori: "Uccisa da Mottola"

SPORT

il caso

"Frasi sessiste", le scuse non bastano: la Rai sospende Collovati

12Tg Parma

Parma, oggi la ripresa. Malmesi: "obiettivo sempre stato la salvezza" Video

SOCIETA'

inchiesta

Truffa sui diamanti, maxi sequestro. Tra i clienti raggirati Vasco Rossi e la Panicucci

economia

Giorgia, family banker: da Compiano al set di Armando Testa

MOTORI

MOTORI

Nuova Ford Focus ST

ANTEPRIMA

DS3 Crossback: il Suv di lusso si fa compatto