13°

20°

guardia di finanza

Falsi crediti Iva per 14 milioni di euro. Denunciati 59 responsabili

E' caccia ai due imprenditori "menti" del sistema: sono irreperibili. Sequestrati quattro fabbricati nel Parmense

Guardia di Finanza
Ricevi gratis le news
0

Le Fiamme Gialle di Parma, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Parma, hanno concluso una complessa indagine di polizia giudiziaria e tributaria nei confronti di un’articolata organizzazione criminale che si dedicava alla frode fiscale. Sono state denunciate 59 persone e sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di circa quattro milioni di euro. I due imprenditori "menti" del sistema, di origine campana ma residenti all’estero, sono anche destinatari di una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ad oggi, i due si sono resi irreperibili e sono in corso le ricerche.

Il meccanismo illecito ideato prevedeva la creazione o l’acquisizione - avvalendosi anche di professionisti del settore - di numerose società, che erano poi affidate a rappresentanti legali, quasi sempre extracomunitari, risultati meri prestanome. Nelle prime dichiarazioni fiscali presentate, venivano esposti falsi crediti IVA, generati da costi (per centinaia di migliaia di euro) in realtà mai sostenuti, non documentati o addirittura supportati da false fatture.

I crediti fittizi così creati venivano ceduti - tramite atti notarili - ad altre società o cooperative effettivamente operanti, gestite di fatto dai due medesimi imprenditori ed attive in diverse province del nord Italia nel fornire personale per i settori della meccanica e dell’edilizia. Le società operative utilizzavano i crediti fittizi acquisiti per compensare reali debiti tributari e previdenziali maturati nel tempo, consentendo così di ridurre i versamenti dovuti nei confronti dell’Erario e di “monetizzare” il profitto dell’illecita condotta.

I Finanzieri hanno ricostruito crediti fittizi, esposti in dichiarazione, per un importo complessivo pari a circa 14.000.000 di euro, di cui 4.000.000 già indebitamente utilizzati in compensazione.

Il sistema fraudolento consentiva alle imprese non solo di ottenere un ingiusto risparmio di imposta, ma anche di risultare competitive nel mercato, potendo offrire manodopera a prezzi contenuti, a discapito delle società concorrenti che operano in modo regolare.

L’attività investigativa, che ha consentito di delineare compiutamente il contesto di riferimento nonché ruoli e responsabilità di ciascuno degli indagati, è stata sviluppata dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Parma mediante tecniche di investigazione pura (intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e appostamento ed esame documentale).

Sulla base dell’attività svolta, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Parma, su richiesta della Procura della Repubblica di Parma, ha emesso apposite ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due imprenditori, considerati i principali artefici del disegno criminoso, le cui ricerche sono tuttora in corso.

Gli ulteriori responsabili, ben 57 individui riconducibili a 92 società operanti in varie zone del territorio nazionale, sono stati invece denunziati a piede libero.

La Procura della Repubblica di Parma ha inoltre richiesto e ottenuto dal GIP il sequestro dei beni e delle disponibilità finanziarie degli indagati, da effettuarsi anche “per equivalente”, fino al raggiungimento del valore complessivo di oltre 4 milioni di euro.

Nel corso dell’operazione, sono stati sottoposti a sequestro le quote di 5 società operative, gli autoveicoli di lusso intestati ai soggetti coinvolti, due terreni ed un immobile siti nella provincia di Napoli, e quattro fabbricati nella provincia di Parma, nonché somme liquide, depositate sui conti correnti nella disponibilità degli arrestati, per un valore pari ad € 1.500.000 circa.

L’operazione, eseguita sul tutto il territorio nazionale, ha coinvolto oltre 100 militari appartenenti al Comando Provinciale di Parma ed agli altri Reparti competenti per territorio.

Nel complesso, sono state eseguite 49 perquisizioni presso le sedi delle società coinvolte ovvero le residenze dei soggetti implicati.

L’attività portata a termine testimonia la costante attenzione della Guardia di Finanza, in stretta sinergia operativa e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Parma, nel combattere, con incisività ed efficacia, strutture criminali specializzate nella commissione di articolate frodi fiscali.

La finalità è quella di salvaguardare gli imprenditori onesti e corretti, contrastando fenomeni di criminalità economico-finanziaria che producono consistenti danni all’Erario ed effetti negativi o distorsivi per l’economia del territorio, ostacolando la normale concorrenza tra le imprese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Miguel Bosé e il compagno si separano: separata anche la custodia dei figli

gossip

Miguel Bosé e il compagno si separano: separata anche la custodia dei figli

Velluto Rosso

SPETTACOLI

"Velluto Rosso", tutto il teatro della settimana Video

Sabato latino al New York: ecco chi c'era - Foto

GAZZAREPORTER

Sabato latino al New York: ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Glaxosmithkline, da Parma innovazione per il mondo

TV PARMA

Glaxosmithkline, da Parma innovazione per il mondo

Lealtrenotizie

Dati incidenti stradali provincia di PArma 2017 e raffronti con dati storici

parma e provincia

Incidenti stradali, aumentano i decessi: +122%. Tra le vittime, triplicati i pedoni

ALLARME DROGA

Aumentati del 20% i parmigiani che chiedono di essere curati

Lutto

San Leonardo piange Nazaria Vecchi, medico di base del quartiere

1commento

IL CASO

Corale Verdi, Iren stacca la luce

2commenti

TRIBUNALE

Picchia il figlio sotto casa, ma un passante lo denuncia: condannato a 3 mesi

2commenti

CULTURA

Edoardo Tresoldi, l'arte della materia assente. E il legame speciale con Parma

GOVERNO

Numero chiuso a Medicina? Il governo riapre il dibattito

CALCIO PARMA

Un Inglese da Nazionale

CALESTANO

Addio alla madre della Mariella di Fragno

12 tg parma

Smog, un'altra giornata nera. E c'è rischio concreto di blocco del traffico Video

1commento

Bassa

Sissa Trecasali, sì alla pista ciclopedonale

12Tg Parma

Disagi in via Europa, gli esercenti: "Incassi dimezzati" Video

2commenti

il caso

"Dati falsificati o inventati": Harvard chiede il ritiro di 31 studi del parmigiano Anversa

12Tg Parma

Sedici pattuglie per una notte di controlli straordinari: si ripeterà ogni settimana Video

2commenti

Furto

Blitz dei ladri ai Corrieri: portata via la cassaforte

7commenti

università

Il governo cancella "non subito" il numero chiuso a Medicina. L'Ordine: "Ci ripensi". I rettori: "Un equivoco" I numeri

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Non si può pensare solo agli impegni elettorali

di Domenico Cacopardo

WORLD CAT

Ecco la Top10 dei gatti più votati. Mandate le vostre foto

ITALIA/MONDO

IL SONDAGGIO

Solo il 44% italiani voterebbe per restare nella Ue. Siamo all'ultimo posto

incidenti

Scontro tra 3 tir in galleria: due feriti e code in A1

SPORT

sport

Conosciamo Alessandro Magnani, un parmigiano ai Mondiali juniores di judo Video

volley

Mondiali donne; primo ko (irrilevante) dell'Italia, la Serbia vince 3-1

SOCIETA'

GUSTO LIGHT

La ricetta "green" - Biscotti di castagne e cioccolato

hi-tech

YouTube ko per oltre un'ora in tutto il mondo: mistero sulle cause

MOTORI

RESTYLING

Nissan rinnova qashqai. ecco il 1.3 benzina

NOVITA'

Nuova Kia Ceed: 5 porte e wagon lanciano la sfida