17°

28°

Arte-Cultura

Fede dalla terra d'Africa

Fede dalla terra d'Africa
Ricevi gratis le news
0

di Pier Paolo Mendogni

Fascino e mistero hanno sempre circondato il mitico regno della Regina di Saba, l’Etiopia nella sua accezione più vasta comprendente anche l’Eritrea come era vista in Occidente nei secoli tra il XII e il XVI quando sono iniziati i contatti relazionali con Venezia in primo piano. Ed è lei, la bellissima «Makeda», recatasi in visita al re Salomone, che dà il titolo alla mostra su «Sacro e bellezza nell’Etiopia cristiana», allestita a Venezia a Ca' Foscari (fino al 10 maggio) con la frase «Nigra sum sed formosa» (Sono bruna ma bella), come lei si è definita nel Cantico dei cantici scritto da Salomone. La rassegna - curata da Giuseppe Barbieri, Mario Di Salvo e dal parmigiano Gianfranco Fiaccadori, docente all’Università Statale di Milano e presidente del Comitato scientifico (catalogo Terra Ferma) - ha un forte impatto suggestivo in quanto i rari reperti originali esposti (numerosi dipinti dai colori accesi, croci, rotoli magici, codici miniati, tabot) sono inseriti in un percorso animato da interventi multimediali con filmati, sequenze fotografiche, musiche e una sorprendente guida multimediale interattiva. E la proiezione iniziale di un «rotolo magico» carico di singolari immagini e di formule di preghiera contro demoni e malattie contribuisce a coinvolgere subito il visitatore in un clima altamente emotivo.

In Etiopia è diffuso un cristianesimo che conserva anche molte pratiche legate all’ebraismo come le forme delle chiese, la circoncisione, le prescrizioni sul cibo e le impurità. Infatti gli etiopi hanno la certezza - come scrive Osvaldo Raineri - «d’appartenere al popolo eletto, non solo per la fede in Cristo, ma anche per i comuni vincoli di sangue con la casa di Davide, e dunque anche con il Messia, attraverso Menelik, figlio di Salomone e della Regina di Saba». Questa storia si trova illustrata in quarantaquattro scene dipinte con tecnica naive su una tela rettangolare: dopo la morte del crudele «re serpente» saliva al trono Makeda che, colpita dalla saggezza di Salomone, si recava a Gerusalemme per incontrarlo. Il re con un astuto stratagemma riusciva a congiungersi con lei e dal rapporto nasceva Menelik. Il ragazzo veniva inviato dalla regina a conoscere il padre, che l’accoglieva bene, e quando tornava in Etiopia portava via agli ebrei l’Arca dell’Alleanza, che si dice sia ancor oggi custodita nella cattedrale di Maryam Seyon ad Aksum. Il cristianesimo veniva introdotto nel paese nel IV secolo da due giovani monaci siriani, Frumenzio ed Edesio, e il primo era nominato vescovo di Aksum dal patriarca di Alessandria Atanasio. Nei secoli successivi giungevano diversi monaci bizantini che diffondevano la religione cristiana e il culto della Madonna, rappresentata in diverse immagini su tavola, su pergamena, su tela; tra queste è esposta la «Madonna del Tembien», custodita nella Chiesa della Natività della Vergine di Mezzano Inferiore e proveniente da Boera Ogazen: l’ha ritrovata lì il tenente Gino Mori durante la guerra del 1936, «salvandola dalla profanazione». Tornato in patria, l’ha donata alla chiesa del suo paese: rappresenta la Madonna in trono col Bambino e due angeli e, sotto, la Crocifissione con alcuni santi monaci collegabili - come suggerisce Fiaccadori - al monastero di Enda Maryam in Fekel. Da Parma (Biblioteca Palatina) giunge anche l’«Album del pittore», una pergamena dipinta da un artista abissino verso il 1700, rinvenuta nel «sancta sanctorum» dell’antichissimo cenobio di Dabra Dammo. In una scena Cristo con gli occhi bassi e tristi ha il capo trafitto da spine conficcategli da due aguzzini vestiti alla musulmana col turbante; in un’altra San Giorgio di Lydda libera la figlia del re di Beirut dal drago; vi sono pure i fondatori dei due grandi ordini monastici etiopi, nonché il principe Abbo con accanto due leoni e due leopardi e su un leone siede Samuel di Waldebba rinnovatore della vita monastica.

La prima rappresentazione cartografica dell’Etiopia e dell’Africa orientale con molte annotazioni e toponimi si ritrova nel Mappamondo che il camaldolese Fra Mauro ha disegnato verso il 1450 a Venezia avvalendosi dei racconti di persone provenienti dall’Africa. La città lagunare era al centro dei traffici con l’Oriente e non è un caso che nel 1480 il doge Pietro Mocenigo abbia inviato in Etiopia, su richiesta dell’imperatore, il pittore Niccolò Brancaleon, che veniva chiamato Marcorio e otteneva un grande successo dipingendo quadri ma anche interni ed esterni delle chiese. In alcune pagine miniate ha lasciato la sua firma «Opus meus Nicolaus Brancaleo venetus». Oltre ai dipinti è esposta una ricca raccolta di croci, a partire dal XII secolo, in bronzo, ferro, ottone, legno, eseguite nelle forme più svariate e fantasiose con ricamati intrecci leggeri come pizzi. Eppoi i lunghi e sottili rotoli magici coi loro antichi formulari tra misteriosi segni grafici e i «tabot», tavole sacre di legno o marmo con incisi croci e nomi di santi da porre sull'altare per le celebrazioni eucaristiche: un mondo di incanti sottili, tutto da scoprire.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

parma calcio

D'Aversa promuove Gervinho: "Per Parma fa la differenza" Video

viabilità

Domani chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati Video

ricerche in corso

Albareto, soccorsi attivati per un altro fungaiolo disperso

APPENNINO

E' morto il fungaiolo colto da malore nei boschi di Albareto

Si tratta di un 80enne di Bergamo

12 TG PARMA

Controlli dei carabinieri in piazza della Pace, un 34enne arrestato Video

parma

Lavoro nero: sospesa la licenza a un kebab di via D'Azeglio. Multati altri locali

Controlli interforze in diverse zone della città

1commento

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

3commenti

NUOTO

Commenti beceri verso Giulia Ghiretti: denuncia (e tanto sostegno) via Facebook

L'atleta paralimpica pubblica la schermata con alcuni commenti per i quali si definisce "disgustata"

3commenti

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

sicurezza stradale

Massese, allarme per quelle righe orizzontali ormai "fantasma"

politica

Pizzarotti sulla vicenda Casalino: "Le minacce sono il metodo 5 Stelle"

1commento

Verdi Off

Danza verticale e giochi di luce: pubblico con il fiato sospeso in piazza Duomo Foto Video

ECONOMIA

Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni

PARMA

Viale Vittoria: cartello anti-spaccio già strappato e gettato nella campana del vetro Foto

6commenti

WEEKEND

Tra street food in Ghiaia, sport in Cittadella e mercatini: l'agenda del sabato

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

E' Berlusconi l'arma anti Di Maio di Salvini

di Vittorio Testa

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Medicina

Primo trapianto di faccia in Italia. E' su una donna

governo

Pensioni: ipotesi quota 100 con 36-37 anni contributi

1commento

SPORT

Pallavolo

L'Italia perde con la Russia al quinto set, ma è già in final-six Foto

Moto

Super pole di Lorenzo, pasticcio Valentino Rossi: 18esimo

SOCIETA'

gazzareporter

Quando il fungo pesa 2,5 kg...

Ivrea

"Vorrei vedere il mare per l'ultima volta": l'ambulanza si ferma vicino alla spiaggia

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"