17°

29°

saggio

Sanelli, ma chi era costui?

Rispolverati l'autore de «Il Fornaretto» e altri musicisti famosi nell'Ottocento

Sanelli, ma chi  era costui?
Ricevi gratis le news
0

 

Senza scomodare la «microstoria» e quindi mettendo da parte il travaglio di pensiero che è andato fiorendo attorno a questo atteggiamento di ricerca, possiamo salutare questa nuova impresa del nostro studioso che da anni va operando con inesausta acribia entro i recessi più sotterranei delle nostre vicende musicali, con la consapevolezza che l’osservazione di certe zone velate dall’opacità del tempo rappresenti un modo per penetrare nel profondo nel tessuto della « grande storia», ribadendo la convinzione terenziana, richiamata da uno storico illuminante quale Galasso, che «nulla di ciò che è umano ritengo estraneo a me». Nessun intento recriminatorio infatti sembra di cogliere in «Intorno al Maestro» (ed. Aracne) di Gaspare Nello Vetro, intelligente lavoro, scaturito dalla curiosità di illuminare quel paesaggio musicale sul quale la presenza di Verdi, nella stringente prospettiva della storia, ha fatto calare, inesorabilmente, la sua ombra. Un modo per celebrare Verdi in maniera indiretta, attraverso la conoscenza di quel contesto dal quale la sua personalità è potuta emergere con quei segni di originalità che ben conosciamo e col quale il giovane bussetano ha dovuto confrontarsi. Oggi siamo soliti ricomporre il percorso secondo tappe sinteticamente fissate dai grandi protagonisti, Rossini, Bellini, Donizetti, i quali erano sì le punte d’eccellenza che spiccavano dai cartelloni – si pensi agli sforzi compiuti per inaugurare il nostro nuovo teatro, nel 1829, con il nome del grande pesarese, e al ripiegamento quindi su Bellini, con « Zaira» - ma accanto ad essi il tessuto ‘quotidiano’ era nutrito da opere di compositori di cui oggi non si ricorda neppure il nome. Per dire di quel fenomeno di dissolvenza che si è verificato in ogni epoca, l’implacabile setaccio del tempo che ha semplificato il profilo del paesaggio, come si può cogliere dalle parole di un insigne studioso quale il Dent che ha definito il nostro primo ottocento « un deserto dorato solo perché luccica qua e là». Ora proprio un tipo di indagine quale ha compiuto Vetro ci consente di osservare in maniera più ravvicinata quella realtà teatrale che trovava una corrispondenza assai vivace da parte di un pubblico che ogni anno richiedeva novità; non solo nella sorpresa di soggetti nuovi ma soprattutto nella diversità di angolazione con cui un soggetto veniva proposto musicalmente, il che spiega la circostanza che, fin dalle origini del teatro musicale del resto, lo stesso libretto fosse stato messo in musica da parte di diversi compositori. E’ avvenuto anche per il giovane Verdi osservando come il soggetto di alcune delle sue prime opere - « Finto Stanislao», « Ernani», «Giovanna d’Arco», «Alzira», « Attila» ed altre ancora- fosse stato utilizzato da altri compositori. Confronti che rappresentavano uno stimolo vivo per il pubblico, « assai più sensibile all’odore di plagio e alla mancanza di personalità di un compositore », osserva acutamente Giuseppe Martini nella introduzione, di quanto non lasci immaginare il quadro non poco confuso entro cui veniva vissuto il rapporto con l’opera, mai dimenticando l’assoluta primazia imposta dalla presenza dei cantanti, punto di partenza obbligante, anche per il compositore, di ogni avventura operistica. A immergerci in questa realtà più sottilmente intricata ci guida Vetro rievocando alcune figure di personaggi «minori» che sono stati in vario modo partecipi di quella civiltà musicale nutrita dalla particolare temperie che Maria Luigia aveva saputo coltivare nella nostra città; frutto di quella sua inclinazione musicale coltivata con rigore fin dall’infanzia e insieme di quella lungimiranza ben fissata da Claudio Gallico nel sottolineare come « l’impeto, la costanza dell’operosità teatrale parmense non conoscono soluzioni di continuità. Ciò risulterà clamorosamente allorquando le peripezie politiche dell’età napoleonica investiranno anche questo ducato. Con la sua dorata grazia, con la sua aggregante attrattiva, con la sua malìa consolatoria, essa rimane il senso e il segno reale e positivo della civiltà di Parma, stabile durante il transito dei regimi politici, e dei loro eroi.». Sono figure che nella rievocazione di Vetro sembrano ritrovare uno spicco, anche deciso come quello di Gualtiero Sanelli, cui arrise una certa fortuna in molti teatri italiani, con l’opera « Il Fornaretto» in particolare di cui il volume reca una minuziosa analisi di Emilio Ghezzi; morirà prematuramente, come pure Luigi Savi, anch’egli acclamato per numerosi lavori teatrali nonché per pagine cameristiche tra cui un Quintetto che riscuoterà l’ammirazione di Paganini. Singolare figura anche quella del cremonese, ma cittadino del ducato, Giovanni Antonio Speranza, di cui il volume reca un puntuale ritratto di Raffaella Nardella. Fuori dall’alone verdiano, per ragioni anagrafiche, spicca la figura di Ferdinando Orland, uscito da un proficuo tirocinio presso la famosa scuola napoletana, autore assai prolifico, sul versante teatrale come su quello cameristico nonché su quello della musica sacra, il cui percorso trova una illuminante guida nell’ampio scritto di Giuseppe Martini.

Intorno al Maestro
Aracne, pag. 291, 17,00

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Belen Iannone

VIP

Belen ha lasciato Iannone: sul web impazza il gossip

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso

PGN

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

57 annunci di lavoro

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

Lealtrenotizie

Incidente Autocisa

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

AUDITORIUM PAGANINI

"Il meglio di noi": 12 TvParma presenta le novità, dal palinsesto ai nuovi studi

2commenti

FATTO DEL GIORNO

Parma Europa, lo sport, "Parma-Reggio A/R" e altri programmi: ecco come cambia 12 TvParma

CARABINIERI

Minaccia l'ex compagna e pretende sempre più denaro: arrestato 33enne di Polesine 

L'uomo è accusato di estorsione. E' stato arrestato dai carabinieri dopo l'ultima richiesta: 300 euro da consegnare in un parcheggio

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella" Video

5commenti

12 tg parma

Presto il via libera al taser anche a Parma. Ma la polemica sicurezza continua Video

5commenti

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

storia

C'era una volta Parma sul tram (e sui primi bus): inaugurato l'Archivio storico Tep Foto

colorno

Botte e minacce alla moglie per costringerla a rapporti sessuali: arrestato Video

1commento

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

Tizzano

La Regione risponde su Capriglio: "Nessun ritardo, lavori per 1,2 milioni"

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

3commenti

SERIE A

Parma, che tour de force

FIERA

Il Salone del Camper di Parma si è chiuso con 130mila visitatori

arte

Complesso della Pilotta, apre la nuova biglietteria: e i primi 100 entrano gratis

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le Olimpiadi dei litigi nel Paese dei campanili

di Aldo Tagliaferro

2commenti

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

ITALIA/MONDO

A21

Incidente a Piacenza: un morto e tre feriti gravissimi. Due bimbi portati al Maggiore

ROMA

Auto investe pedoni vicino a San Pietro: 4 polacchi feriti

SPORT

CHAMPIONS

La Juve in dieci stende il Valencia. Roma travolta dal Real

INTERVISTA

Golf, inizia il Tour Championship: sfida importante per Francesco Molinari Video

SOCIETA'

nuoto

Federica Pellegrini: "Credo ancora all'amore ma con meno paranoie"

natura

Sarà un autunno da record per la raccolta di funghi in tutta Italia

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design