16°

28°

Arte-Cultura

E Parma contestò il Giro d'Italia

E Parma contestò il Giro d'Italia
Ricevi gratis le news
0

di William Gambetta
Alle 10 del mattino i corridori del 52° Giro d’Italia erano pronti per la partenza. Adorni, Merckx, Gimondi e i più importanti ciclisti d’Europa si preparavano ad affrontare la sedicesima tappa della corsa lungo la penisola.
Era il primo giugno 1969. Una mattina di sole salutava le strade del centro di Parma che si animavano, tra il Duomo e piazza Garibaldi, di tifosi e curiosi.
Già nella notte, però, la questura era in allarme per una possibile protesta da parte degli ottocento operai della Salamini, disoccupati dopo il fallimento dell’azienda ai primi di febbraio.
E infatti, lungo il primo tratto del percorso, dietro le transenne e i poliziotti schierati, iniziarono a partire fischi e slogan scanditi dai manifestanti. "Meno corse e più lavoro". Distribuito ai passanti, un volantino spiegava le ragioni di quella eclatante contestazione: il "giro" - secondo il comitato di lotta dei lavoratori - era degenerato in una "macchina di interessi e di propaganda per alcune grandi ditte".  I funzionari della questura, prevedendo gesti eclatanti, raccomandarono l’organizzazione di tenere alla partenza i ciclisti raccolti in un unico gruppo per poter meglio "proteggerli".
 Ed infatti, in un’atmosfera sempre più tesa, appena dato il segnale del "via", giovani operai, studenti del movimento universitario e militanti dell’estrema sinistra premettero sulle transenne, nel tentativo di "bloccare" la corsa.
Le cariche degli agenti respinsero più volte e duramente le ondate dei manifestanti, rincorrendo e manganellando coloro che erano riusciti a superare i cordoni, mentre i ciclisti, zigzagando, proseguivano verso strade più sicure. Una protesta sensazionale che, nei giorni successivi, attirò l’attenzione della stampa di tutto il paese sulla vicenda sindacale dell’azienda di San Lazzaro.
Non era il primo gesto clamoroso di quegli operai. Da numerosi mesi, viste le difficoltà della ditta, erano mobilitati e, alla notizia del fallimento, organizzati in un comitato di lotta, occuparono lo stabilimento. Dai capannoni lungo la via Emilia, dove fino a pochi giorni prima avevano prodotto elettrodomestici, e dalla palazzina degli uffici, dove avevano trattato orari e ritmi della produzione, ora coordinavano la vertenza per chiedere l’intervento economico del governo nazionale.
Il silenzio anche alle proposte più contenute (come il piano di produzione per le commesse ancora pendenti) spinse alla guida della lotta gli operai più giovani e politicamente più radicali, meno legati alle dinamiche della consueta mediazione sindacale e più in sintonia, invece, con l’estremismo degli studenti del Sessantotto.
I blocchi stradali e ferroviari, le assemblee con rappresentanti politici ed istituzionali interne allo stabilimento occupato, la raccolta di fondi in solidarietà alla lotta, le contestazioni di uomini del governo (come quella del presidente del Consiglio Mariano Rumor alla fiera di Bologna), le occupazioni temporanee del Municipio e della Camera di commercio furono solo alcuni dei gesti che anticiparono la giornata di giugno.
 Del resto, dopo il 1968, non era raro che i movimenti di protesta cogliessero occasioni di richiamo per far sentire la propria voce. Fu così per le "prime" nelle stagioni liriche di Milano e Parma o per l’inaugurazione della Biennale d’arte di Venezia o per le serate di gala del capodanno in Versilia, o ancora per il concorso di Miss Italia a Salsomaggiore.
L'occupazione della fabbrica durò sei mesi. Una battaglia che, pur avendo il sostegno degli enti locali e della cittadinanza, logorò lentamente la capacità d’impatto e il morale di quei lavoratori.
Un periodo nel quale, alla spicciolata, per concrete esigenze familiari, ognuno cercava singolarmente un altro impiego. Il 23 agosto, alle 6 del mattino, l’epilogo: poliziotti e carabinieri sgomberarono lo stabilimento.
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

Foto d'archivio

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

Oltretorrente

Oltretorrente, la notte di "Zorro": compaiono (e poi spariscono) le figurine di pusher e clienti Foto

La Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

2commenti

Via d'Azeglio

Blitz nei kebab, i commercianti: «Avanti così».

1commento

WEEKEND

Il saluto all'estate? Pic-nic a castello, sport e profumo di porcini: l'agenda

LUTTO

Addio a Elide La Vecchia, poetessa anarchica e gentile

Denuncia

I cacciatori: «Aggrediti dagli animalisti»

3commenti

viabilità

Oggi chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati

1commento

FIDENZA

Anziano stroncato da un infarto al cimitero

Fontanellato

Bocconi avvelenati a Parola: due cagnoline salvate in extremis

PARMA

Gervinho, che gol!

1commento

12 TG PARMA

Controlli dei carabinieri in piazza della Pace, un 34enne arrestato Video

Assistenza pubblica

Trent'anni di automedica

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

festival verdi

Daniele Abbado: "Nei teatri italiani c'e' problema di sicurezza". Ma promuove il Regio

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

brescia

Carabiniere dà fuoco ai peluches della figlia e la chiude in casa

Radio Colonia

La Germania pensa di espellere gli italiani senza lavoro

SPORT

il videocommento

Grossi: "La "fame" di vittoria funziona. La squadra ha dato cuore e polmoni" Video

1commento

Pallavolo

L'Italia perde con la Russia al quinto set, ma è già in final-six Foto

SOCIETA'

verona

Sciame di calabroni durante una gara podistica, in sette all'ospedale

gazzareporter

Quando il fungo pesa 2,5 kg...

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"