17°

29°

la storia

Una tragica odissea di guerra

Uscito indenne dalla caduta dell'aereo, Giovanni Romanini avrebbe percorso in cerca di aiuto 90 chilometri nel Sahara con mezzo litro d'acqua: crollò, stroncato dalla fatica, quando ormai era a un passo dalla salvezza

Una tragica odissea di guerra
Ricevi gratis le news
0

Tutto iniziò nell’aprile 1941 nel deserto libico, con un dispaccio senza speranza: “Comunicasi che giorno 21 aprile at ore 17.25 apparecchio S.79 MM.23881 partito da Berka seguito ordine comando 5ª squadra aerea per attacco convoglio scortato segnalato quadratino 5881 procedente rotta 105 velocità otto miglia non è rientrato. Equipaggio costituito da capitano pilota complemento Cimolini Oscar, tenente vascello osservatore Franchi Franco, maresciallo pilota Barro Cesare, sergente maggiore marconista De Luca Amorino, primo aviere motorista Iozzelli Quintilio, primo aviere armiere Romanini Gianni”.
L’equipaggio di Cimolini era arrivato in Africa il giorno prima. La mattina seguente, quel 21 aprile ‘41, subito la prima missione di guerra nel mare di Creta per attaccare una nave inglese. Il trimotore Savoia Marchetti decolla. Ma lo “Sparviero“, come viene chiamato questo aereo, non torna. Viene dato per disperso due giorni dopo. Poi il silenzio. Quello del Sahara e quello intimo delle famiglie di quegli avieri “non rientrati”.
Il caso si riapre vent’anni dopo, il 21 luglio 1960. Mentre procede a rilievi geofisici nel deserto libico, una squadra della Compagnia Ricerche Idrocarburi rinviene resti umani a poca distanza dalla pista di Gialo-Giarabub. Gli indumenti color kaki, la loro stoffa e la foggia fanno intuire che si tratta di un militare. Accanto ai resti ci sono una bussola, un binocolo, due orologi, una borraccia, una pistola Very e una chiave che riporta la sigla S.79 MM.23881. E’ un aviatore dello Sparviero.
Solo un anno dopo, però, il 7 aprile 1961, il Console italiano a Tripoli, al momento della esumazione della salma per un’analisi più accurata, trova nella fodera del giubbetto la piastrina che la identifica: Romanini Giovanni, classe 1916, nato il 27 ottobre a San Polo di Torrile (Parma).
Ma come poteva esserci un solo aviere in mezzo alle dune? E gli altri? L’aereo dov’è?
A una squadra della Fondazione Lerici del Politecnico di Milano viene assegnato il compito di esplorare la zona. Il 5 ottobre ‘60, a 90 chilometri dal ritrovamento di quell’aviere che si scoprì essere il Romanini, spunta tra le dune la carcassa dell’aereo. La Lerici si avvale dell’avvistamento di alcuni piloti della Silver City, coloro che con mezzi precari curano audacemente i rifornimenti: pare che abbiano intravvisto un aereo immerso nella sabbia. E’ adagiato, luccicante al sole, levigato dal ghibli. I resti degli altri militari sono lì, non si riesce a stabilire a quanti corpi appartengano. Una sorte terribile. Vengono recuperati e consegnati al Consolato italiano di Bengasi.
Il mistero si infittisce, e resta ancora tale. Perché l’aereo era a 400 chilometri dalla base e a oltre 500 dalla zona dove era stato segnalato l’obiettivo dell’attacco? Il motore non ha subìto avarie, la fusoliera è a pezzi senza segni di contraerea; le eliche sono sì deformate, ma a causa dell’impatto. A queste domande ha provato a rispondere Pasqualino Schifano, esperto e appassionato di aeronautica e di Seconda guerra mondiale, con il suo libro fresco di stampa “Lo Sparviero perduto“, presto nelle librerie e già su www.losparviero.net. Tra le ipotesi ci sarebbe quella dell’inesperienza di volo in zone con pochissimi riferimenti geofisici, il meteo avverso (la deriva causata dal vento di coda potrebbe avere dirottato lo Sparviero senza che il pilota se ne accorgesse?), la scelta di una rotta diversa per evitare di sorvolare Tobruk, proprio in mano inglese, l’inefficienza degli apparecchi radio, che però a vent’anni di distanza non sono più verificabili. Infatti, se Bengasi era stata riconquistata dagli italiani da due settimane, una stazione radio campale era comunque in funzione a Berka e l’aereo sarebbe riuscito a individuare la direzione col radiogoniometro. Evidentemente non lo fece. Sull’aereo manca pure un diario di bordo che potrebbe aiutare a capire.
“Lo Sparviero perduto” comprende molte fotografie, autorevoli contributi, tavole tecniche, mappe, lettere e un fumetto di Filippo Chittolini che sintetizza questa appassionante e al contempo drammatica storia.
E l’armiere Romanini? Si ragiona sempre per ipotesi. Probabilmente era l’uomo dell’equipaggio fisicamente più in forma, aveva 24 anni; insieme ai compagni venne deciso di mandare lui a cercare soccorsi, mentre gli altri lo avrebbero atteso all’ombra delle ali. Forse non era solo ad aver affrontato il deserto: gli orologi trovatigli accanto erano due. Percorse tutti quei 90 chilometri con mezzo litro d’acqua e arrivò, probabilmente senza rendersene conto, a quattro chilometri dalla pista di Gialo e dalla salvezza.
All’epoca tutti i quotidiani e le riviste italiane ripresero la notizia dell’aereo scomparso, dandole ampio spazio. Pochi giorni dopo l’identificazione del sergente maggiore Giovanni Romanini grazie alla piastrina metallica, il “Sunday Ghibly“, foglio di Tripoli in lingua inglese, diede per primo la notizia. E il 25 aprile 1961 la “Gazzetta di Parma” la rilanciò - per prima in Italia - col titolo: “La madre dell’aviatore morto nel deserto ha appreso dal giornale la notizia del ritrovamento”. La signora Anna abitava in Oltretorrente, in via Gorizia: per il nostro giornale venne fotografata seduta con l’immagine del suo Giovanni tenuta in grembo. Un giovane parmigiano davvero valoroso, che lascia un ricordo romantico, fluttuante e silenzioso come quel deserto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Leo Ortolani racconta la trans Cinzia in un "graphic novel"

fumetti

Leo Ortolani racconta la trans Cinzia in un "graphic novel"

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso

PGN

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 date che hanno cambiato la storia: vediamo se te le ricordi tutte!

GAZZAFUN

Ricomincia la scuola: pronti per un ripasso di cultura generale?

Lealtrenotizie

Incidente Autocisa

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

AUDITORIUM PAGANINI

"Il meglio di noi": 12 TvParma presenta le novità, dal palinsesto ai nuovi studi

2commenti

CARABINIERI

Minaccia l'ex compagna e pretende sempre più denaro: arrestato 33enne di Polesine 

L'uomo è accusato di estorsione. E' stato arrestato dai carabinieri dopo l'ultima richiesta: 300 euro da consegnare in un parcheggio

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella" Video

4commenti

12 tg parma

Presto il via libera al taser anche a Parma. Ma la polemica sicurezza continua Video

2commenti

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

Tizzano

La Regione risponde su Capriglio: "Nessun ritardo, lavori per 1,2 milioni"

colorno

Botte e minacce alla moglie per costringerla a rapporti sessuali: arrestato Video

1commento

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

storia

C'era una volta Parma sul tram (e sui primi bus): inaugurato l'Archivio storico Tep Foto

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

3commenti

SERIE A

Parma, che tour de force

FIERA

Il Salone del Camper di Parma si è chiuso con 130mila visitatori

arte

Complesso della Pilotta, apre la nuova biglietteria: e i primi 100 entrano gratis

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

sicurezza

Dura risposta del Viminale: "Parma merita attenzione, non un sindaco che alza polveroni"

15commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le Olimpiadi dei litigi nel Paese dei campanili

di Aldo Tagliaferro

1commento

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

AVELLINO

15enne a scuola con la marijuana: arrestato in classe

Milano

Tangenti Algeria, il tribunale assolve Scaroni e l'Eni

SPORT

ZEBRE RUGBY

Mike Bradley: "La fiducia sta crescendo nella squadra, con Cardiff Blues è stata fantastica" Video

Pallavolo

Mondiale: Slovenia rimontata, en plein Italia

SOCIETA'

bergamo

15enne scopre dopo un anno che dall'altra parte della chat erotica c'è il papà

4commenti

natura

Sarà un autunno da record per la raccolta di funghi in tutta Italia

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design