14°

26°

Arte-Cultura

Fabio Pariset, giovane patriota venuto da Parma

Fabio Pariset, giovane patriota venuto da Parma
Ricevi gratis le news
0

di Paola Pariset

Fu la battaglia più cruenta (ma risolutiva) della II Guerra d’Indipendenza italiana, quella combattuta sui colli di Solferino e San Martino (24 giugno 1859), di cui fra tre giorni ricorre il 150° anniversario. Fra gli italiani figurava il volontario diciannovenne Fabio Pariset - nato a Parma nel 1840 da Camillo (che era figlio di Giuseppe Pariset, generale napoleonico nelle Campagne d’Italia) e dalla parmigiana Giuseppa Calemini - fuggito da casa per arruolarsi in Piemonte. Ma ecco le parole del giovane patriota, raccolte su fogli di fortuna durante la campagna militare, ed ora di proprietà della famiglia e di chi firma questo scritto, insieme con tutti i documenti ufficiali di lui: «Il 31 marzo 1859 abbandonai Parma mio paese natale, mia madre che mi piange tuttora, un padre che mi adora...per prestare io pure l’opera del mio debole braccio a questa nostra patria, la bella Italia conculcata e derisa dai crudeli nostri oppressori» (Il padre di Fabio ricorse al Ministero della Guerra, ma il Comandante del Corpo riferì: «Il giovane ha risposto risolutamente di non voler lasciare le militari bandiere, salvochè vi venisse costretto dalla forza»). In Piemonte Fabio fu destinato al 14° Reggimento Bersaglieri Brigata Pinerolo: «Il 24 giugno ci misero in marcia al passo di corsa e ci recammo sotto le alture di S.Martino. Ci schierammo in battaglia e dopo 9 ore che il fuoco era incominciato, la nostra Divisione comandata dal famoso generale Moulard ricominciò una lotta terribile e sanguinosa. Demmo la carica con la baionetta.... anelanti e trafelati dal caldo che ci soffocava, sfiniti dalla sete e dalla fame, riparammo dietro una cascina. Il cannone, dietro di noi per proteggere la nostra avanzata, arrivati che fummo ci batteva, e furono più i mietuti dai nostri colpi, che da quelli dell’inimico. In mezzo a due fuochi sostenemmo l’impeto del nemico per ben due ore.... La natura stessa ci aiutò: un uragano terribile e una forte acqua ci protesse, poiché cadendo alle nostre spalle batteva di faccia al nemico, che non s'accorse che noi eravamo sotto della posizione. Orrore soltanto a pensarlo, saressimo stati tagliati a pezzi, poiché che avrebbe fatto un reggimento contro tanti uomini che erano in quella posizione....riordinati in battaglia ci avanzammo a baionetta calata e solo a 9 ore di sera ci abivacammo. Alla mattina dopo quale orrenda carneficina! Sorse il sole ad illuminare una strage. Ottantamila uomini fra tutta la linea di battaglia tra Solferino e S.Martino giacevano al suolo fuori di combattimento».
 Il patriota ottenne una medaglia per tale impresa e una per la liberazione di Ancona: poi seguì il Reggimento fino a Napoli (stupendamente descritta), ove nel novembre 1860 terminò il diario dedicato alla madre, sperando di partecipare alla presa di Venezia: «Mio ardentissimo desiderio sarebbe che venisse un ordine che ci mandasse ad infrangere le catene della Regina del Mare. Speriamo che non sarà lunge quel giorno di gioia e vendetta». Fabio presentì più volte la morte, che giunse invece nel profondo sud: il Reggimento fu spedito in Vulture per la lotta al brigantaggio, dove durante un perlustramento cadde in un’imboscata. Fabio fu ferito al braccio e morì all’ospedale di Atella nel luglio 1864. Emorragia? Infezione? Piuttosto indifferenza e ostilità verso un soldato sabaudo, inviso ai Borbone più dei briganti. E giace ancora lì, nell’Ossario di quel remoto cimitero, il bersagliere parmigiano di ventiquattro anni Fabio Pariset.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Shalpy fa polemica con Fabio Fazio: "Mi invita ma non mi fa cantare"

Foto dal profilo Twitter di Shalpy

TELEVISIONE

Shalpy fa polemica con Fabio Fazio: "Mi invita ma non mi fa cantare"

Mostra Sex & revolution

FOTOGRAFIA

"Fate l'amore senza paura!": dai libri al porno, un tuffo negli anni della rivoluzione Video Foto

Vasco Rossi: "Ecco perche' ho sempre detto no a Pavarotti"

musica

Vasco Rossi: "Ecco perche' ho sempre detto no a Pavarotti"

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Tutte le foto del  royal baby

FOTOGALLERY

Tutte le foto del royal baby

Lealtrenotizie

L'autobus degli studenti divorato dalle fiamme a Riccò

FORNOVO

L'autobus degli studenti divorato dalle fiamme a Riccò Video

Scarpa e Pezzuto: "Sottovalutate le segnalazioni sulla vetustà e cattiva manutenzione dei mezzi"

1commento

tg parma

Punta un'arma contro la fidanzata del figlio: paura in via Rezzonico Video

il fatto del giorno

Botte alla compagna sotto gli occhi della figlia: condannato Video

tg parma

Cerca di fuggire: pusher "placcato" e arrestato dai carabinieri in Viale Vittoria Video

Un cittadino polacco è stato denunciato per furto

2commenti

SPORT

Centro sportivo di Collecchio: c'è una nuova offerta, si riapre la gara

L'offerta è stata fatta dall'Istituto per il credito sportivo (Ics). Il Parma Calcio 1913 rassicura i tifosi: "Parteciperemo alla prossima asta pubblica"

9commenti

PARMA

Incendio in uno scantinato: vigili del fuoco in zona San Lazzaro

E' successo in via Bondi

LUTTO

Addio a Oddi, pilastro dell'Audace

tg parma

Ok al bilancio di Fondazione Cariparma e via libera al nuovo Cda Video

la segnalazione

"Il parcheggio dell'Ercole Negri pericolosamente al buio da troppo tempo"

PARMA

Uno sprint al tramonto: il 4 maggio torna la Cetilar Run

Ecco il percorso della manifestazione: 8 chilometri dal Parco Ducale alla Cittadella

Parma

Vandalismi all'Itis, la preside chiude il bagno

Soragna

I ragazzini rapinati: abbiamo ancora paura

'NDRANGHETA

Gigliotti deve restare in cella: no del gip alla scarcerazione

FELINO

Invalida per finta e denunciata per davvero

Sosta con un permesso falso sullo stallo per disabili in via Brigate Alpine: un'automobilista originaria del Napoletano scoperta e indagata dai vigili

1commento

IL CASO

Massacro di via San Leonardo, chiesto il rinvio a giudizio di Solomon

PARMA

Casa nel Parco: gioco e lavoro vanno a braccetto Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Governo, quante baruffe. E l'interesse del Paese?

1commento

IL VINO

Il «Troccolone» di Capitoni, il Sangiovese della festa

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

londra

Per il giudice Alfie può andare a casa, ma non in Italia. I medici frenano

piacenza

Due discoteche chiuse per alcol a minorenni

SPORT

CHAMPIONS

La Roma si sveglia tardi: il Liverpool vince 5-2

Gallery sport

Sbk di nuovo a Imola. La madrina? Aida Yespica Fotogallery

SOCIETA'

social

Da odio a sesso, le linee guida di Facebook sui post vietati

curiosità

La filastrocca sull'aereo Pippo recitata nei luoghi di Parma sotto le bombe Video

MOTORI

ANTEPRIMA

Nuova Mercedes Classe A: come uno smartphone

LA NOVITA'

Lamborghini, ecco Urus: un toro travestito da Suv

1commento