18°

30°

Arte-Cultura

Premio Nobel a Herta Müller

Premio Nobel a Herta Müller
Ricevi gratis le news
0

di Giuseppe Marchetti

I giudici dell'Accademia di Svezia sono veramente dei maghi, o come accade ai veri maghi riescono ogni anno nel secondo giovedì di ottobre a sorprenderci con il loro premio Nobel  per la letteratura. Quest'anno, hanno scovato Herta Müller, romena di lingua tedesca, una scrittrice quasi sconosciuta al pubblico italiano (ospite però dell'ultimo festival della letteratura di Mantova), ma di singolare valore. L'hanno scovata  e imposta all'attenzione del mondo. Ecco venirci davanti, dunque, da un paese del Banato romeno, la Müller  che vi è nata nel 1953. Ci appare da lontano, cresciuta in condizioni di vita del tutto sconosciuta nella Repubblica Federale Tedesca  prima di affrontare la sua vocazione letteraria e  cominciare a scrivere. Del tutto particolare è la  storia di questa autrice. Per i romeni-tedeschi del Banato, infatti, il tempo pare si sia fermato alla fine della seconda grande guerra mondiale.

 Dopo il '45, sotto il regime comunista, le vecchie strutture si rafforzano, isolano di nuovo la popolazione di lingua tedesca dalla storia europea, e tornano le usanze del passato, la famiglia come grumo inscindibile di affetti e di odii, assieme alla violenza degli uomini sulle donne. La natura dei romanzi, dei racconti e delle poche poesie che conosciamo di Herta Müller nasce da qui. Herta Müller è una scrittrice di profondo impegno umano e civile, dunque, che cerca di compensare con la realtà della propria esperienza lungamente patita ma anche coscientemente metabolizzata, il lungo cammino del sentimento misterioso che unisce terra, casa, affetti, risentimenti, dolori e privazioni in un groviglio d'impossibile felicità e pietà. Non abbiamo usato a caso il termine «felicità», poiché proprio questa parola magica affiora, sia pure timidamente, fino dal primo volume di prose che la  Müller pubblica  nell'82 a Bucarest, suscitando molto scandalo negli ambienti tedeschi e romeni.

Fra queste pagine c'è già tutto il suo mondo, un mondo di gioia e di speranze spente che torna poi con maggiore evidenza o prepotenza in «Bassure» pubblicato in Italia dagli Editori Riuniti nell'87. Il titolo è quanto mai significativo intendendo riferirsi sia ai luoghi dove i racconti sono ambientati, sia alle vere e proprie bassure  nelle quali vivono i personaggi, condannati così dentro il loro naturale isolamento a sentirsi soli, ignorati e dimenticati. L'arte sottile e avvolgente della Müller  è anche piena di curiosità. Non abbandona mai nelle incertezze o nelle ambiguità i caratteri dei suoi protagonisti, ma li disegna, anzi li incide a tutto tondo nel vortice di pensieri e di comportamenti che  talvolta paiono addirittura incubi. «Bestie del cuore» ripropone questi aspetti crudi e feroci dell'emigrazione interna, senza alternativa che non sia quella della scrittura ormai accettata e usata come visionarietà  irreversibile del codice di scrittura: un processo attraverso il quale la Müller come il suo ex marito Richard Wagner e il poeta Worner Sollner cercano di scoprire e possedere una loro identità, quella che la storia gli nega. Anche sotto questo profilo, l'indicazione del Nobel è interessante non solo come segnale di una valore intimamente letterario e poetico, ma come chiave interpretativa e drammaticamente priva di voce di una minoranza che s'interroga sul passato e sul futuro.

Non è un  caso che il nome e l'opera di Herta Müller vengano associati pertanto alle poesie e ai romanzi di Libuse Monikova e Monika Maron che dalla metà degli anni Ottanta fanno udire le loro voci assai ben distinte dal coro degli scrittori tedeschi più noti... Tali voci non giungono sempre in Italia e rischiano di venir scambiate per esiti minori da una letteratura minore e di confine. Quando l'editore Keller di Rovereto pubblica più di un anno fa  «Il paese delle prugne verdi» (preceduto, negli anni '90, dal romanzo breve «In viaggio su una gamba sola» edito da Marsilio), la critica italiana trascura di parlarne e una delle poche recensioni appare proprio su questa pagina culturale: la scrive Francesca Avanzini, che non si lascia sfuggire l'occasione di segnalare l'originalità e l'impegno stilistico di quel libro. Ma i tempi del regime di Ceausescu  sono ormai fortunatamente lontani e la cultura tedesca del Novecento  ha per dir così già preso possesso di questa parte del piccolo continente chiuso che è il Banato. E' avvenuta una sorta d'annessione e di provocante resurrezione politica, sociale e culturale che l'assegnazione del Nobel per la letteratura  alla Müller consolida ancora di più proprio dal lato della parte sino ad ora più debole, quello delle donne, che la Müller, come dice opportunamente la motivazione del premio, esige ed onora con esemplare dignità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

parma calcio

D'Aversa promuove Gervinho: "Per Parma fa la differenza" Video

parma

Lavoro nero: sospesa la licenza a un kebab di via D'Azeglio. Multati altri locali

Controlli interforze in diverse zone della città

1commento

APPENNINO

E' morto il fungaiolo colto da malore nei boschi di Albareto

Si tratta di un 80enne di Bergamo

viabilità

Domani chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati.

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

3commenti

NUOTO

Commenti beceri verso Giulia Ghiretti: denuncia (e tanto sostegno) via Facebook

L'atleta paralimpica pubblica la schermata con alcuni commenti per i quali si definisce "disgustata"

2commenti

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

sicurezza stradale

Massese, allarme per quelle righe orizzontali ormai "fantasma"

politica

Pizzarotti sulla vicenda Casalino: "Le minacce sono il metodo 5 Stelle"

Verdi Off

Danza verticale e giochi di luce: pubblico con il fiato sospeso in piazza Duomo Foto Video

ECONOMIA

Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni

PARMA

Viale Vittoria: cartello anti-spaccio già strappato e gettato nella campana del vetro Foto

4commenti

WEEKEND

Tra street food in Ghiaia, sport in Cittadella e mercatini: l'agenda del sabato

Emergenza

Droga: consumatori insospettabili e sempre più giovani

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

15commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

E' Berlusconi l'arma anti Di Maio di Salvini

di Vittorio Testa

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Medicina

Primo trapianto di faccia in Italia. E' su una donna

governo

Pensioni: ipotesi quota 100 con 36-37 anni contributi

SPORT

Moto

Super pole di Lorenzo, pasticcio Valentino Rossi: 18esimo

GOLF

Secondo giro del Tour Championship: Molinari in difficoltà

SOCIETA'

gazzareporter

Quando il fungo pesa 2,5 kg...

Ivrea

"Vorrei vedere il mare per l'ultima volta": l'ambulanza si ferma vicino alla spiaggia

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"