20°

31°

Libri

Montanelli visto da vicinissimo

Il grande giornalista che i politici consultavano per capire l'Italia

Montanelli visto da vicinissimo
Ricevi gratis le news
0

Chi ha avuto il privilegio di lavorare insieme al più grande giornalista italiano di sempre, come è capitato a Giancarlo Mazzuca, autore di «Indro Montanelli. Uno straniero in patria», e a chi scrive, non perde occasione per citare con amici e colleghi le sue battute fulminanti, i suoi «Controcorrente» al vetriolo, le sue sfuriate e le sue confidenze. 

Quattordici anni dopo la sua scomparsa, Mazzuca, oggi alla guida del «Giorno» dopo una deludentissima esperienza parlamentare, ha raccolto in un volume, dedicato «ai compagni di quell'avventura», il Montanelli che abbiamo conosciuto, ammirato e amato noi che, divorati dalla passione per il «mestieraccio», ogni mattina andavamo al lavoro col sorriso sulle labbra. E' un Montanelli visto da vicino, anzi da vicinissimo, giacché solo pochi metri separavano le nostre scrivanie da quella del Direttore. E la porta del suo ufficio era sempre aperta, anche quando, rigorosamente con due dita, picchiettava sui tasti della mitica Olivetti lettera 22. «Venite quando volete - ci diceva - ma quando in tv c'è la Fiorentina o l'ispettore Derrick non dovete rompermi i coglioni!». In quelle occasioni non c'era per nessuno, men che meno per i politici. Un giorno aveva un appuntamento con Arnaldo Forlani ma l'ora fissata era già passata da un pezzo e l'allora segretario della Dc non si vedeva né dava notizie. Montanelli si spazientì, indossò il suo bellissimo cappotto di cammello e rivolto a noi che eravamo in riunione disse: «Se dovesse arrivare l'onorevole Forlani ditegli che io sono da Elio a mangiare la pappa al pomodoro e i fagioli all'uccelletto. Se gli garba, mi può trovare lì». In via Gaetano Negri, sede del «Giornale», ai redattori capitava spesso di imbattersi nei big della politica che andavano a incontrare il Direttore per avere da lui un consiglio, un suggerimento prezioso: nessuno come Montanelli sapeva interpretare i sentimenti della gente, nessuno aveva il suo fiuto per capire dove tirava il vento. Volle conoscere Umberto Bossi, ai tempi di «Roma ladrona, la Lega non perdona», quando gli altri lo schivavano. L'ingratitudine che gli hanno riservato i politici è stata enorme. Nel '76 fu Montanelli con il suo famoso invito ai lettori «Turatevi il naso e votate Dc» a impedire che il partito comunista sorpassasse la Democrazia Cristiana. Glielo riconobbe anche Berlinguer che paragonò quel fortunato slogan a quello coniato da Giovannino Guareschi nel '48: «Nel segreto della cabina elettorale, Dio ti vede, Stalin no». Ha sempre difeso i suoi giornalisti, i suoi ragazzi, dall'arroganza dei politici. Ricordo, poco prima di Tangentopoli, l'insofferenza dei socialisti per alcuni articoli usciti nelle pagine della cronaca milanese. «Penso che dopo le elezioni, ebbe a dire il giovane Bobo Craxi, al Giornale cadranno molte teste». Lo riferimmo a Montanelli. E lui: «Ditegli che di teste cadrà solo la sua e che non sarà una gran perdita». Era allergico al potere, tanto da rifiutare la nomina a senatore a vita che gli offrì Cossiga. «Ragazzi, gli ho detto di no. Ricordatevi: come diceva Longanesi le onorificenze non basta rifiutarle, non bisogna neanche meritarle, perché sanno di muffa». Non è una biografia, quella di Mazzuca, ma una vivacissima raccolta di testimonianze, di aneddoti, di ricordi lieti e meno lieti. Ci sono le lacrime (il giorno che lasciò il «Giornale» per non fare, come disse, il trombettiere di Berlusconi), ci sono le arrabbiature, i momenti bui della depressione che lo tormentava, le preoccupazioni, le delusioni, ma anche i sorrisi, l'entusiasmo per tante battaglie vinte, gli atti di coraggio e quelli di generosità. Sì, generosità. Come quella che ebbe nei confronti dei terroristi che gli avevano sparato alle gambe in via Manin che anni dopo gli vollero a tutti i costi regalare un quadro. Montanelli lo accettò volentieri (salvo commentare con noi «Sono decisamente più bravi a sparare che a dipingere») e respinse le obiezioni di qualche lettore che si era sorpreso per la riappacificazione: «Quando la guerra è finita, con i nemici si brinda». Il libro di Mazzuca, che si legge tutto d'un fiato, è la storia di un condottiero attraverso i mille episodi della sua vita quotidiana rievocati con affetto e con rimpianto da uno dei suoi soldati. Ma senza sviolinate, senza note patetiche perché come diceva Montanelli «i sentimenti sono come i capelvenere, se li porti in superficie appassiscono».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La prima prova della Maturità: foto dalle scuole di Parma

ESAME

La prima prova della Maturità: foto dalle scuole di Parma

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

FESTE PGN

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

Torna a Parma la Festa della Musica

SPETTACOLI

Parma, torna la Festa della Musica

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La VIP più bella di Parma? Conduce Benedetta Mazza

GAZZAFUN

Ecco altri VIP parmigiani: li conosci tutti? Scoprilo subito!

Lealtrenotizie

Parma, "tentato illecito". Serie A a rischio

CALCIO

"Tentato illecito", deferiti Calaiò e il Parma. La società: "Accusa sconcertante"

Ceravolo non è deferito. A rischio la serie A: si riapre uno spiraglio per il Palermo? - Il Parma Calcio 1913 sottolinea di non aver ricevuto comunicazioni e rassicura i tifosi

32commenti

Parma calcio

Carra: "La Serie A del Parma non può essere messa in discussione" Video

PARMA

Auto esce di strada e prende fuoco: un ferito grave in tangenziale Il video

12 TG PARMA

Parma calcio: cosa succederà ora e cosa rischia davvero

PARMA

Incidente in via Burla: muore un motociclista 49enne

La vittima dell'incidente è Paolo Superchi

2commenti

12 tg parma

Maturità a Parma, primo scritto fra tensione e scaramanzia: parlano i ragazzi Video

La traccia più seguita? La poesia di Alda Merini

PARMA

Massacro di via San Leonardo: Solomon in tribunale, udienza rinviata a luglio

ANIMALI

Nella riserva Lipu di Torrile è stato osservato il rarissimo Falaropo beccolargo

L’eccezionale evento, registrato nei giorni scorsi, conferma ancora una volta l’importanza di questa zona umida nella nostra Bassa

1commento

12 TG PARMA

L'assemblea annuale dell'Upi, diretta di 12TvParma dalle 16,55

VOLANTI

Spaventa e minaccia i passanti con un bastone chiodato: denunciato 21enne nigeriano

L'africano è accusato anche di ricettazione: aveva due carte di credito rubate a una donna di Bologna

19commenti

ECONOMIA

Bonatti, commessa di oltre mezzo miliardo per un gasdotto in Canada

Incarico ottenuto da TransCanada Corporation per la costruzione di una parte della pipeline Coastal Gaslink

TRAVERSETOLO

«Nitro» e il suo fiuto infallibile: ritrovata la pistola della rapina in villa

GAZZAREPORTER

Via Madre Teresa di Calcutta, rifiuti abbandonati "in diretta": le foto di un lettore

PARMA

Zone 30 e interventi per la sicurezza: le novità nei quartieri Pablo e San Leonardo Foto Video

1commento

PARMA

Da Borgotaro al concorso al Palacassa con il bimbo da allattare

MEDESANO

Moto contro capriolo: grave 50enne nocetano

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dazi, i pericoli di una guerra commerciale globale

di Paolo Ferrandi

SONDAGGIO

Estate, tempo di musica e tormentoni: vota la tua hit Anni '80 preferita

ITALIA/MONDO

Astronomia

Scoperta la materia che mancava all'universo

Modena

Nuotatore di Montecchio morto a 24 anni: la Procura ordina nuovi accertamenti

SPORT

RUSSIA 2018

Una brutta Spagna soffre ma piega l'Iran

Bellezze...mondiali

La Polonia ha perso, ma le sue tifose (sugli spalti) hanno vinto Gallery

SOCIETA'

Social Network

Instagram raggiunge un miliardo di utenti e sfida YouTube

MODENA

L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è ancora il ristorante migliore del mondo

MOTORI

ANTEPRIMA

Ecco la nuova S60, la prima Volvo costruita negli Usa

RESTYLING

La Mercedes Classe C fa il pieno. Di novità