19°

Intervista

Notizie e Web: gorgo digitale

Michele Mezza, autore di un saggio sulle prospettive dell'informazione: «Oggi la velocità, che corre parallelamente agli eventi che racconta, sta sconvolgendo il giornalismo: ''Slow news no news'', diceva 30 anni fa la Cnn, oggi lo slogan è ''slow analysis no analysis''»

Notizie e Web:  gorgo digitale

Michele Mezza

Ricevi gratis le news
0

Negli ultimi cinque anni gli introiti dei principali gruppi editoriali del mondo si sono ridotti, fra calo pubblicitario e flessione delle vendite di circa il 25%. Lo stesso è accaduto alle retribuzioni dei giornalisti e degli apparati tecnici. In pari tempo il declino dei sistemi professionali dell’informazione avviene in una fase in cui invece esplodono i consumi di notizie. Nel saggio «Giornalismi nella rete», sottotitolo, «Per non essere sudditi di Facebook e Google» (Donzelli, pag. 264, € 24,00), Michele Mezza, che insegna Culture digitali all’Università Federico II di Napoli (come giornalista Rai, è stato inviato del Giornale radio in Urss e in Cina) focalizza cause e soluzioni di quell’arcano che è il giornalismo oggi, ponendo in rilievo come ci si debba attrezzare per entrare in questo nuovo mercato professionale. Ne esce una sorta di manuale delle nuove forme professionali del giornalismo, come dire che «al tempo della rete, mentre i giornali possono a volte fare a meno dei giornalisti, i giornalisti diventano essenziali per le relazioni sociali e umane nei campi più diversi».

Dottor Mezza, il tema del suo libro è «il divorzio fra testimone e giornalista, e il matrimonio fra redattore e lettore». Cosa significa nella pratica?
Significa che sta mutando radicalmente la meccanica della produzione dell’informazione, che prima passava da una fonte ad un mediatore per poi arrivare ad un lettore; oggi invece attorno alla fonte c’è un balletto fra lettore e mediatore che si scambiano continuamente il ruolo: ognuno di noi tende a diventare autore della propria informazione, scavalcando grazie alla rete le figure tradizionali. Questa è l’origine della crisi dei media oggi.

Si parla già del giornalismo della sesta W. Il giornalismo che integra le cinque canoniche W del giornalismo classico (What? Where? When? Who? Why?) con la sesta di “While”, mentre. Cosa significa?
La velocità è il messaggio, ci dice Viriliò, un grande analista dei media. E infatti oggi la velocità dell’informazione, che corre parallelamente agli eventi che racconta, sta sconvolgendo il mondo del giornalismo: slow news no news, diceva 30 anni fa la CNN; oggi lo slogan è slow analysis non analysis: resoconti e commenti devono correre al ritmo dei fatti. Dunque cambiano i cicli produttivi e le figure professionali.

Lei ricorda che Lionel Barber, direttore del Financial Times, «ha posto una pesantissima lapide sulla visione calzaturiera del giornalismo, dove scarpe e notizie si confondevano». Perché l’epicentro dell’attività della comunità giornalistica per la carta stampata non è più la notizia?
Perché le notizie piovono ormai alluvionalmente dalla rete. Proprio perché ognuno di noi è al tempo stesso cronista e lettore, ognuno di noi dispone di mezzi tecnologici che gli permettono di produrre professionalmente testi, foto e video in «real time». Dunque le notizie diventano merce abbondante, quasi commodities, quello che diventa più complicato e pregiato è il commento, l’analisi, la decifrazione degli eventi. E Barber chiede alla sua redazione di concentrarsi sulla ricerca delle competenze e dei saperi per leggere in velocità ogni informazione.

Nella introduzione al suo libro Giulio Anselmi, presidente dell’Ansa, osserva che la maggior parte dei direttori delle redazioni è passata a guidare l’apparato editoriale tecnologico del sistema informativo digitale della nuova testata. Perché?
Oggi tutta la partita si gioca nella relazione fra professionista e tecnologia, più specificatamente fra uomo e algoritmo: poter negoziare e selezionare le tecnologie che poi produrranno in velocità le notizie è la fase più pregiata e strategica della macchina giornale. E per farlo ci vogliono giornalisti non ingegneri: oggi è centrale sapere cosa si vuol dire e a chi lo si vuol dire per poi scegliere le forme tecnologiche. Per questo i quadri migliori diventano strateghi dei sistemi editoriali. Persino io nel mio piccolo mi sono preoccupato che il mio libro potesse parlare tecnologicamente: infatti con il corredo di QR code, ossia di codici a barre di seconda generazione, sfogliando il libro è possibile vedere tramite un telefonino 120 fra filmati e documenti originali.

Dopo che Mr. Amazon, Jeff Bezos, ha acquistato nel 2013 il prestigioso Washington Post, le figure produttive in redazione sono in graduale ma inesorabile evoluzione. Non c’è il rischio che la superficialità s’imponga sul rigore del giornalismo classico, ad esempio, di Orwell, Albertini o Buzzati?
Intanto se devo rivedere la storia del nostro mestiere, non direi proprio che il segno caratteristico siano il rigore e la precisione. In passato i giornali sono stati ricettacolo di ogni bufala e imprecisione che solo i mezzi attuali permettono ai lettori di smascherare. I nuovi giornali stanno diventando centro servizi che insieme all’informazione distribuiscono pacchetti di consulenze, di assistenze specialistiche, o anche prodotti o addirittura servizi personali come polizze assicurative o assistenza nella ricerca di un lavoro. Per questo ci vogliono nuove competenze e nuovi modi di vivere l’informazione. Il punto è un altro: chi garantisce l’autonomia e la sovranità nel rapporto con la potenza tecnologica: questo è il nuovo ruolo del giornalista, la nuova mission del professionista dell’informazione, assicurare al cittadino che l’algoritmo non deformi e alteri i linguaggi della comunicazione trasparente. Per questo alla fine del libro chiudo con uno slogan preso a prestito dalle antiche monarchie totalitarie: il giornalismo è morto, viva il giornalismo.

Giornalismi nella rete
di Michele Mezza
Donzelli, pag. 264, euro 24,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

Si è attivato anche l'elicottero del 118

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

2commenti

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... 
Video Foto

L'associazione Color's Light compie 30 anni e propone la mostra "Le chiese di Colorno" in Reggia

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Golf

Molinari presenta la Ryder Cup che si gioca questa settimana a Parigi Video

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

1commento

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Tentò di stuprare la figlia di 11 anni: condannato a 4 anni e 8 mesi

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno