14°

26°

Arte-Cultura

"L'Italia in vacca": la speranza del Paese sono i giovani. Se hanno voglia di studiare e lavorare

Ricevi gratis le news
0

di Andrea Violi

Per combattere la crisi bisogna studiare e farsi venire idee innovative. E alla svelta. In più, bisogna avere tanta voglia di lavorare e di mettersi alla prova, soprattutto se si è giovani. I siti più in voga e i colossi mondiali dell'informatica sono stati fondati da giovani sui trent'anni. Anche meno, sottolinea Riccardo Caselli, autore de «L'Italia in vacca - La crisi del Belpaese vista da un giovane arrabbiato».
Edito da Aliberti, il libro presenta una fotografia dei temi caldi della nostra società. Riccardo Caselli, classe 1984, è psicologo sociale e si occupa di dinamiche aziendali, di musica rock, yoga e filosofia.
Dice Caselli a pagina 111, per esempio: «In Italia mettiamo i giovani, quelli che valgono, in condizione di prendere decisioni potenzialmente rivoluzionarie per il business? In molti casi no perché non hanno l'esperienza, e la nostra cultura è troppo spesso legata alla tradizione e timorosa di sbagliare».
Ecco, «L'Italia in vacca» è dedicato in primis ai giovani e a un Paese che secondo l'autore non li aiuta a maturare e a mettersi alla prova, in un contesto sempre più duro.
Caselli analizza i problemi del nostro Paese e dà qualche suggerimento per prendere il toro per le corna. Anzi, la mucca. L'espressione «in vacca» dà l'idea di una situazione fuori controllo o che rischia di diventare tale. In copertina, giocando sulle parole, non ci sono foto: c'è il profilo di una mucca, con numerosi tagli colorati di verde, bianco e rosso. Ogni taglio dell'animale corrisponde a una regione italiana.
Gazzettadiparma.it ha chiesto a Riccardo Caselli di presentare il suo saggio.

Che tipo di libro è «L'Italia in vacca»?
Prevalentemente è un libro di analisi: presenta tante «fotografie» istantanee della situazione italiana, con un occhio di riguardo all'aspetto dei costumi. Non solo l'analisi degli indicatori macroeconomici, ma della vita degli italiani: dal lavoro ai giovani, dalla televisione a tutti i comportamenti collettivi.

Ci sono capitoli e sezioni brevi. Mi ricorda certi manuali di strategia aziendale, specie di autori americani...
L'ispirazione viene un po' dai libri americani... Io acquisto molti libri su Amazon e... In effetti è molto nel loro stile giocare sui titoli di richiamo e sul ritmo. Dato che dovevo toccare tanti punti diversi, questo stile si prestava bene per il mio libro.

Come dice il sottotitolo, lei è «un giovane arrabbiato»... Cos'è che la fa arrabbiare?
Diciamo che esercito un senso critico in un'Italia nel quale è esercitato poco.

E perché l'Italia «in vacca», cioè che va un po' a rotoli? Quali sono i punti essenziali delle sue critiche?
Analizzo la nostra cultura. Il punto di partenza è la crisi ma si arriva a un altro discorso: che prospettive abbiamo per uscirne? Rinvengo alcuni elementi preoccupanti. Il primo è un decadimento culturale, dai mass media ai costumi “imbarbariti”. Il secondo punto è: come si riflette questo sui giovani? L'Italia manca di prospettive perché non valorizza i giovani, molti dei quali scappano all'estero.

Ma davvero sono molti i giovani che scappano all'estero? Io ho l'impressione che di questo tema si parli tanto, ma che alla fine pochi lo facciano davvero...
In questo momento l'Italia non è competitiva, tende a chiudere le porte in faccia. Giovani che vanno all'estero ce ne sono, oggettivamente... Alla London Business School ad esempio si può trovare un docente italiano con meno di quarant'anni, quindi giovane. In Italia no.

Una critica che spesso viene rivolta ai giovani è il fatto che sono (o sarebbero) troppo pigri, che non sempre cercano di creare le opportunità. Lei cosa ne pensa?
È assolutamente vero. C'è un capitolo intitolato «Macché posto fisso?». I giovani spesso sono pigri, vogliono un posto fisso, magari vicino a casa... Io invito i giovani a pretendere che il sistema dia loro la possibilità di mettersi alla prova. I giovani devono avere una chance di giocare le loro carte. E loro devono voler mettersi in gioco. Perché devono competere ad esempio con gli studenti asiatici, che a 19 anni lasciano il loro Paese per andare a studiare negli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti sono un suo modello di riferimento? Li nomina spesso...
Non sono un modello in senso complessivo... Li cito spesso per quel che riguarda le eccellenze, ad esempio sull'innovazione e sul sistema universitario, orientato a produrre picchi d'eccellenza.

Nella prima parte del libro, lei dice in generale noi italiani siamo troppo legati ai vecchi schemi. La sua ricetta è quindi “cambiare di più”?
Secondo me sì, penso che soprattutto ci sia bisogno di cambiare e ci sia bisogno di un pensiero divergente quando si affronta una crisi. Un problema non può essere risolto dallo stesso livello di pensiero che li ha creati.

Il suo libro è rivolto alle persone ma anche alle aziende. O no?
Ci sono tanti spunti applicabili anche ai gruppi aziendali.

Ma alla fine qual è il suo consiglio da “giovane arrabbiato”, per evitare di essere “in vacca”? Cosa emerge dalla lettura di questo libro?
L'idea è più quella di fotografare la situazione del Paese, non ci sono capitoli dedicati specificamente alle soluzioni, che comunque emergono. Io riassumo la chiave in due parole: innovazione ed etica. La mia tesi è questa: l'Italia può uscire da una situazione difficile - sotto tutti i punti di vista - solo se avrà capacità creativa, il che significa promozione dei giovani a livello di scuola e formazione. L'etica: ormai sono prevalenti modelli che vanno in senso contrario. Bisognerebbe lasciare da parte questa società dell'immagine e ritornare ai valori “di un tempo”.

Non c'è proprio niente da salvare, in questa «Italia in vacca»?
In realtà da salvare ci sono tante cose. Non dimentichiamo che l'Italia, ad esempio, ha un patrimonio artistico ricchissimo. Ha una storia che andrebbe adeguatamente valorizzata, anche sul piano del turismo. Ora ci ritroviamo che i centri della cultura sono i reality show, i modelli per i giovani sono tronisti e “veline”... Dobbiamo tornare alle radici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Shalpy fa polemica con Fabio Fazio: "Mi invita ma non mi fa cantare"

Foto dal profilo Twitter di Shalpy

TELEVISIONE

Shalpy fa polemica con Fabio Fazio: "Mi invita ma non mi fa cantare"

Mostra Sex & revolution

FOTOGRAFIA

"Fate l'amore senza paura!": dai libri al porno, un tuffo negli anni della rivoluzione Video Foto

Vasco Rossi: "Ecco perche' ho sempre detto no a Pavarotti"

musica

Vasco Rossi: "Ecco perche' ho sempre detto no a Pavarotti"

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Tutte le foto del  royal baby

FOTOGALLERY

Tutte le foto del royal baby

Lealtrenotizie

L'autobus degli studenti divorato dalle fiamme a Riccò

FORNOVO

L'autobus degli studenti divorato dalle fiamme a Riccò Video

Scarpa e Pezzuto: "Sottovalutate le segnalazioni sulla vetustà e cattiva manutenzione dei mezzi"

1commento

tg parma

Punta un'arma contro la fidanzata del figlio: paura in via Rezzonico Video

il fatto del giorno

Botte alla compagna sotto gli occhi della figlia: condannato Video

tg parma

Cerca di fuggire: pusher "placcato" e arrestato dai carabinieri in Viale Vittoria Video

Un cittadino polacco è stato denunciato per furto

2commenti

SPORT

Centro sportivo di Collecchio: c'è una nuova offerta, si riapre la gara

L'offerta è stata fatta dall'Istituto per il credito sportivo (Ics). Il Parma Calcio 1913 rassicura i tifosi: "Parteciperemo alla prossima asta pubblica"

9commenti

PARMA

Incendio in uno scantinato: vigili del fuoco in zona San Lazzaro

E' successo in via Bondi

LUTTO

Addio a Oddi, pilastro dell'Audace

tg parma

Ok al bilancio di Fondazione Cariparma e via libera al nuovo Cda Video

la segnalazione

"Il parcheggio dell'Ercole Negri pericolosamente al buio da troppo tempo"

PARMA

Uno sprint al tramonto: il 4 maggio torna la Cetilar Run

Ecco il percorso della manifestazione: 8 chilometri dal Parco Ducale alla Cittadella

Parma

Vandalismi all'Itis, la preside chiude il bagno

Soragna

I ragazzini rapinati: abbiamo ancora paura

'NDRANGHETA

Gigliotti deve restare in cella: no del gip alla scarcerazione

FELINO

Invalida per finta e denunciata per davvero

Sosta con un permesso falso sullo stallo per disabili in via Brigate Alpine: un'automobilista originaria del Napoletano scoperta e indagata dai vigili

1commento

IL CASO

Massacro di via San Leonardo, chiesto il rinvio a giudizio di Solomon

PARMA

Casa nel Parco: gioco e lavoro vanno a braccetto Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Governo, quante baruffe. E l'interesse del Paese?

1commento

IL VINO

Il «Troccolone» di Capitoni, il Sangiovese della festa

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

londra

Per il giudice Alfie può andare a casa, ma non in Italia. I medici frenano

piacenza

Due discoteche chiuse per alcol a minorenni

SPORT

CHAMPIONS

La Roma si sveglia tardi: il Liverpool vince 5-2

Gallery sport

Sbk di nuovo a Imola. La madrina? Aida Yespica Fotogallery

SOCIETA'

social

Da odio a sesso, le linee guida di Facebook sui post vietati

curiosità

La filastrocca sull'aereo Pippo recitata nei luoghi di Parma sotto le bombe Video

MOTORI

ANTEPRIMA

Nuova Mercedes Classe A: come uno smartphone

LA NOVITA'

Lamborghini, ecco Urus: un toro travestito da Suv

1commento