14°

27°

Belpaese

Scuola, l'eterna bocciata

Scuola, l'eterna bocciata
Ricevi gratis le news
0
 

«Se appena puoi cavartela col solo stipendio, segui il mio paterno consiglio: fai poche ore di lezione e in quelle che ti rimangono libere, studia, leggi, scrivi, passeggia, vivi la vita di tutti gli altri uomini e fuggi lontano dalla scuola quanto più è possibile». No, non è la ribellione, peraltro assai civile, di un docente che non crede più nella scuola italiana, strangolata da decenni di demagogia; è invece – sorpresa – lo sfogo di Dino Provenzal, autore nel 1920 del «Manuale del perfetto professore». Di che cosa c’era da dolersi? Delle 136 lire di stipendio (una bicicletta ne costava 500) e di una vita scolastica povera di soddisfazioni. E poi ecco una serie di profezie mai realizzate. «Io – spiega Provenzal - sono sicurissimo che il componimento scolastico non tarderà a scomparire». Eppure eccolo lì, il vecchio componimento, che si ricicla come un serpente versipelle, dal tema al saggio breve. O ancora: «Oggi i professori raccomandano ai giovani la lettura dei buoni romanzi, non proibiscono affatto l’uso dei giornali, impiantano biblioteche scolastiche: e i giovani non leggono più nulla». Repetita iuvant, certo, ma dopo un secolo poco è mutato. Dalla storia alla letteratura, dall’autorevole figura di professore liceale incarnata da Pascoli (o da Carducci), fino al popolare modello deamicisiano del maestro Perboni, l’immaginario del Belpaese si è spesso nutrito di figure di docenti eccezionali. E non c’è dubbio – come testimonia il film «Mio figlio professore» (1946) - che un tempo l’insegnamento poteva godere di un certo prestigio sociale agli occhi del popolo. Ma già nel 1914 Giovanni Papini definiva gli insegnanti «poveri aguzzini acidi, annoiati, anchilosati, vuotati, seccati, angariati, scoraggiati». Insomma, mentre la «Buona Scuola» targata Renzi ha preso forma tra mille polemiche, è bene considerare l’eterna difficoltà degli italiani a ritenere l’istruzione una priorità, nonostante l’Italia possa vantare – dalle sorelle Agazzi a Maria Montessori, da don Bosco a don Milani – pedagogisti e personaggi simbolo della scuola ammirati in tutto il mondo. Basterebbe leggere De Amicis per rendersi conto delle difficoltà che dovevano affrontare gli insegnanti nell’Ottocento. «Le classi – nota Roberto Carnero sull’Enciclopedia Treccani - erano molto numerose: 54 sono gli allievi del maestro Perboni in Cuore (1888). Gli ambienti sono malsani. Spesso maestri e maestre hanno genitori a carico, il che li spinge a integrare il misero stipendio con straordinari (insegnando, per esempio, nelle scuole serali agli adulti, come fa lo stesso Perboni) e lezioni private: la “maestrina con la penna rossa” in Cuore “mantiene col proprio lavoro la madre e suo fratello”; la maestra Galli nel Romanzo d’un maestro (1890) dello stesso De Amicis respinge la domanda di matrimonio perché deve occuparsi di suo padre. Altro punctum dolens è quello degli stipendi, spesso più bassi di quelli degli inservienti». Certo gli stipendi sono sempre stati la piaga più dolorosa. In «Socrate moderno», raccolta di novelle scolastiche di Massimo Bontempelli, si legge: «A soli quarantacinque anni sono qui, reggente al Ginnasio superiore e con l’incarico della direzione, che fanno, nette, cento e novantadue lire al mese (...). Certo, se mio padre, che era meccanico in una fabbrica di velocipedi, non avesse avuto quest’ambizione di farmi studiare e m’avesse fatto seguitare il mestiere, a quest’ora guadagnerei molto di più e potrei anche aver moglie e figli. Ma […] volete mettere la utilità di un meccanico con la nostra?». Correva il 1908. Il tema degli stipendi bassi emerge anche nella letteratura più recente sulla scuola; ad esempio, nel disincantato e sarcastico «Perle ai porci» di Gianmarco Perboni (evocativo pseudonimo), il quale (nel 2009) notava anche che «è ormai in atto un poderoso picconamento da destra e da sinistra della scuola statale». D’altra parte, dai gustosi libri della giovane «profe con gli anfibi» Antonella Landi fino alla narrativa di D’Avenia e di tanti altri bravi autori, emergono accenti assai diversi, fatti di entusiasmo e di passione. Quanto ai luoghi comuni da sfatare, non è certo il Sessantotto la causa di ogni male: le migliaia di precari in via di stabilizzazione non troverebbero conforto da parte di Evaristo Breccia, che, negli anni Cinquanta, scrisse un volumetto più volte ristampato: «Gli insegnanti bocciati». Breccia, dopo aver analizzato gli elaborati dei concorsi, puntava l’indice contro l’ignoranza dei docenti che non erano mai riusciti a superare una selezione, mentre insegnavano indisturbati da anni. Nel 1995 Domenico Starnone, facendo riferimento proprio ad alcune delle fonti citate sopra, notò con amarezza sul «Corriere della Sera» che nella scuola nulla era cambiato in tanti anni: «Cent’anni e sembra ieri». Ecco, qualcosa di simile (ormai, visto l’inesorabile scorrere del tempo, «120 anni e sembra ieri») potrebbe essere il titolo anche di questo pezzo. Ma forse la chiave politica di tutto va cercata non nel secolo scorso, bensì in un motto coniato a fine Ottocento dal neonato Stato unitario: «Istruire il popolo quanto basta; educarlo più che si può». Meglio, insomma, cittadini disciplinati ma ignoranti: per fortuna (dei politici) qualche decennio dopo sarebbe arrivata a rinforzare tale piano anche la televisione del gossip e dei grandifratelli. E non sarebbe certo bastato il buon maestro Manzi del meritorio «Non è mai troppo tardi» a invertire la tendenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Star Smallville incriminata per traffico sessuale

televisione

Star di "Smallville" incriminata per traffico sessuale

Nadia Toffa per la prima volta senza parrucca

social network

La prima volta di Nadia Toffa senza parrucca: selfie con la mamma

Swinging Ballroom Closing Party: ecco chi c'era alla festa

FESTE

Swinging Ballroom Closing Party: ecco chi c'era alla festa Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

LA MOSTRA

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

Lealtrenotizie

La doppietta di Barillà riporta il Parma al secondo posto Foto

serie b

La doppietta di Barillà riporta il Parma al secondo posto Foto

I crociati in 10 per infortunio nel finale del secondo tempo

1commento

polizia

Il market dello spaccio? Installato nel greto della Parma. Cinque in manette Video

In tutto 13 arresti e oltre 65 chili di droga sequestrati

5commenti

scomparso

San Secondo, da 24 ore non si hanno notizie di Claudio. Chi l'ha visto?

incidente

Mezzano superiore, finisce con l'auto nel fossato: ferito un 65enne

felino

Parcheggiava con un permesso disabili falso intestato a un morto

dopo il maltempo

Sicurezza del territorio: 62 interventi finanziati dalla Regione, da Colorno all'Appennino

carabinieri

Sborsa 30mila euro per una Porsche usata ma è una truffa: tre denunciati

1commento

VIA SIDOLI

Scende dall'autobus: 83enne assalita e rapinata

2commenti

FURTI

Notte di raid nelle assicurazioni: cosa cercavano i ladri?

5commenti

Addio

Giancarlo Bonassi, l'antesignano delle guide turistiche

L'agenda

"Nel segno del giglio" e non solo: un sabato tra dischi in vinile, libri e musica

Tribunale

Picchia e perseguita la fidanzata: condannato a due anni

parma

Lotta alla zanzara tigre: si parte (con obblighi anche per i privati)

tg parma

Talking teens: quando le statue di Parma prendono voce Video

cosa cambia

Parma-Carpi al Tardini: ecco le modifiche alla viabilità

SALSO

Elezioni, spunta una nuova lista civica: Salso Futura

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Intese difficili. La prossima settimana è decisiva

di Domenico Cacopardo

NOSTRE INIZIATIVE

"Il terzo giorno": la mostra in 8 pagine speciali

ITALIA/MONDO

stranieri

Giovane pakistana uccisa da padre e fratello in patria. Voleva sposare un italiano

il caso

Testa di maiale nella sede di associazione islamica del Reggiano

1commento

SPORT

GAZZAFUN

Parma-Carpi 2-1: fate le vostre pagelle

impresa

Scialpinismo: record italiano alla Patrouille des glaciers

SOCIETA'

GAZZAFUN

“La morta in Tär" e le belle storie in dialetto: rispondi al nostro quiz

usa

"Carrie" tifa per l'amica "Miranda" governatrice di New York

MOTORI

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover

NOVITA'

Audi A7 Sportback: linea da coupé, qualità da ammiraglia