13°

25°

Libri

Grandi foto, grande giornalismo

L'Italia narrata dai maestri dello scatto dalla seconda metà dell'800 ad oggi

Grandi foto, grande giornalismo
Ricevi gratis le news
0
 

Dalle prime rare fotografie scattate nella seconda metà dell'Ottocento alle ultime immagini digitali riprese con gli smartphone più moderni. Un secolo e mezzo di fotogiornalismo italiano: i personaggi e le tendenze che lo hanno caratterizzato sono ricostruiti nel saggio la «Realtà e lo sguardo» pubblicato nella prestigiosa collana dei Saggi Einaudi. Mancava una storia del fotogiornalismo in Italia. Ci sono diversi studi sul giornalismo, quello scritto, realizzati da storici come Valerio Castronovo e Nicola Tranfaglia, o da giornalisti, come Paolo Murialdi. Ci sono studi e libri su questo o quel fotografo, in alcuni casi anche molto interessanti, ma quasi sempre si occupano dell’estetica della sua fotografia. Non c’era finora uno studio completo sul fotogiornalismo e sul suo ruolo nella storia dell’editoria italiana, sullo spazio e l’uso che le immagini si sono conquistate sulla stampa.

A colmare il vuoto è arrivato questo ricco saggio che nasce dalla collaborazione fra Uliano Lucas e Tatiana Agliani. Lucas è uno dei più noti fotoreporter italiani, autore di indimenticabili scatti sulla vita nelle città e nelle fabbriche degli anni Settanta. La Agliani è invece una studiosa formatasi a Ca’ Foscari e che ha già all’attivo alcuni lavori sul sistema dell’informazione.

«Un’indagine - spiegano gli stessi autori - su come la carta stampata ha usato le immagini, ma anche un saggio sulle molteplici possibilità di comunicare e informare attraverso la fotografia che restituisce un importante e trascurato aspetto della storia d’Italia e spinge a riflettere su prospettive, funzioni , forme di un fotogiornalismo consapevole e responsabile nel nuovo millennio».

Quella del fotogiornalismo italiano è una storia particolare. Una storia caratterizzata da un forte ritardo nella prima metà dello scorso secolo, rispetto soprattutto ai paesi anglosassoni o alla Francia. Ritardo dovuto in parte, sottolineano gli autori, alla mancanza di libertà del periodo fascista ma ancor più a quella «cultura alta, di matrice crociana che ha sempre considerato con diffidenza e sufficienza un linguaggio strettamente legato a un mezzo tecnico come la fotografia».

E’ innegabile che dall’immediato dopoguerra, la fotografia è diventata poi una presenza importante sulle pagine dei quotidiani e dei periodici italiani. Anche se, sostengono gli autori, il «giornalismo italiano ha conferito all’immagine soprattutto una funzione illustrativa piuttosto che informativa». In questo clima si sono però registrati alcuni fenomeni interessanti come tutto il filone della foto d’inchiesta sociale che ha caratterizzato una parte importante del lavoro di numerosi fotoreporter.

Nel libro le storie dei singoli professionisti si intrecciano con quelle di alcune delle testate più famose dell’editoria italiana e di alcune agenzie storiche. Impossibile citare tutti i casi, ma alcuni nomi hanno segnato la storia del fotogiornalismo, non solo quello italiano. Ci sono gli scatti che hanno fatto la storia del nostro paese: le immagini simbolo della contestazione e del terrorismo (basti pensare al corpo di Aldo Moro nella R4 in via Caetani) e, insieme ad esse, quelle che hanno raccontato, più e meglio di decine di articoli, i cambiamenti di costume, le grandi emergenze sociali e le grandi tragedie in Italia e in giro per il Mondo.

Qualche esempio? La Sicilia delle guerre di mafia fotografata da Letizia Battaglia, o i reportage sulla guerra del Vietnam realizzati per l’Europeo da Gianfranco Moroldo che nel Sud Est asiatico si muoveva spesso in copia con Oriana Fallaci. E poi le immagini «in soggettiva», come le definiscono i due autori, di quello straordinario personaggio che fu Mario Dondero (scomparso proprio nei giorni scorsi) o i magnifici reportage di Epoca con la sua squadra di fotografi di prim’ordine.

Bei tempi passati, verrebbe da dire leggendo le conclusioni del libro di Lucas e Agliani, che sembrano non avere grande fiducia nel destino del fotogiornalismo al tempo di Internet e dei social network. Le possibilità offerte dalle tecnologie sono infinite. Però il tradizionale sistema della notizia è messo in discussione insieme con la sua filiera di verifica. Ma soprattutto, secondo i due autori, sembra venire meno la voglia di conoscere e saper, la voglia di vedere la realtà: «Si guarda sempre con maggior scandalo a quella fotografia che si avvicina troppo al soggetto, che mostra l'evidenza del dolore, la nuda cronaca che racconta dure vite».

La realtà e lo sguardo - Storia del fotogiornalismo italiano di Uliano Lucas e Tatiana Agliani - Einaudi pag. 570 euro 42

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' nato il terzo royal-bay: è un maschio

Gran Bretagna

E' nato il terzo royal-baby: è un maschio

Silvia Olari furto tablet

Foto d'archivio

REGGIO EMILIA

Silvia Olari su Fb: "Mi hanno rubato il tablet". E i Carabinieri lo rintracciano subito

3commenti

Le matricole: il Trash party d'apertura. Le foto della festa

TONIC

Le matricole: il Trash party d'apertura Foto: ecco chi c'era

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Quiche tricolore, cucina patriottica

LA PEPPA

La ricetta - Quiche tricolore, cucina patriottica

Lealtrenotizie

Centro sportivo di Collecchio: c'è una nuova offerta, si riapre la gara

SPORT

Centro sportivo di Collecchio: c'è una nuova offerta, si riapre la gara

L'offerta è stata fatta dall'Istituto per il credito sportivo (Ics). Il Parma Calcio 1913 rassicura i tifosi: "Parteciperemo alla prossima asta pubblica"

5commenti

Parma

Vandalismi all'Itis, la preside chiude il bagno

PARMA

Incendio in uno scantinato: vigili del fuoco in zona San Lazzaro

Soccorritori al lavoro in via Bondi

LUTTO

Addio a Oddi, pilastro dell'Audace

PARMA

Uno sprint al tramonto: il 4 maggio torna la Cetilar Run

Ecco il percorso della manifestazione: 8 chilometri dal Parco Ducale alla Cittadella

Soragna

I ragazzini rapinati: abbiamo ancora paura

IL CASO

Massacro di via San Leonardo, chiesto il rinvio a giudizio di Solomon

'NDRANGHETA

Gigliotti deve restare in cella: no del gip alla scarcerazione

FELINO

Invalida per finta e denunciata per davvero

Sosta con un permesso falso sullo stallo per disabili in via Brigate Alpine: un'automobilista originaria del Napoletano scoperta e indagata dai vigili

PARMA

Casa nel Parco: gioco e lavoro vanno a braccetto Foto

CARABINIERI

Scompare da San Secondo: Claudio Lombino ritrovato a San Polo d'Enza

Il 29enne era scomparso venerdì, lasciando a casa portafogli e cellulare

INTERVISTA

Baronchelli e Bugno, ciclisti-bersaglieri

Il personaggio

Beppe Boldi, maestro di cori: 55 anni di carriera

MEMORIA

I luoghi della Resistenza a Parma

TERREMOTO

Il Bardigiano trema: 7 scosse in un'ora

RISSE

Via d'Azeglio, la lite finisce a morsi di pitbull

6commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Trattative perditempo: Mattarella in campo

di Vittorio Testa

ESTETICA

Smagliature, trattatele finché sono rosse. Dopo può essere tardi

di Maria Teresa Angella

ITALIA/MONDO

FRANCIA

Corruzione: in stato di fermo il finanziere Vincent Bolloré

CANADA

Furgone sulla folla a Toronto: 10 morti. Ma non è terrorismo

SPORT

RUGBY

Zebre: pullman per i tifosi sabato a Treviso

parma calcio

Al Tardini la nascita delle Parma Legends e il raduno di “Serie A: Operazione nostalgia” Foto

SOCIETA'

SOS ANIMALI

Cani da adottare Foto

INTERVISTA

Pin-up e "mister barba", parla la modella: "Ecco come ho creato il servizio fotografico" Video

MOTORI

LA NOVITA'

Lamborghini, ecco Urus: un toro travestito da Suv

1commento

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover