19°

29°

Arte-Cultura

Guarda la statua e scopri l'uomo

Guarda la statua e scopri l'uomo
Ricevi gratis le news
0

 Patrizia Ginepri

Neanche un mese fa è riuscito a far cambiare nome al famoso «Atleta che si incorona» custodito nel Getty Museum di Los Angeles. Invitato dal presidente Jens Deahner, il professor Riccardo Partinico, docente di scienze motorie a Reggio Calabria, ha tenuto nella città americana una lezione sulla «Identità perduta»  della statua risalente al periodo Classico, ribattezzata «Giovane giavellottista».  
«Attraverso l’osservazione della postura, della morfologia del sistema muscolare, della somatometria dei distretti muscolari, possiamo risalire, con poca percentuale di errore, alla specialità sportiva esercitata  da un atleta - spiega Partinico -. Ad esempio, un lottatore appare fisicamente diverso da un karateka, pur praticando entrambi sport di combattimento. Il metodo permette, inoltre, di poter stabilire se il personaggio rappresentato da una statua è stato ritratto da un modello vivente, di attribuire il significato di gesti ed il tipo di attività bellica esercitata». Questo approccio scientifico è stato utilizzato anche per identificare i famosi Bronzi di Riace, avvistati tra la sabbia del fondale calabrese nel 1972, risalenti, secondo gli archeologi, a duemilacinquecento anni fa. «Chi siano stati e da dove siano venuti non lo sapremo mai - premette Partinico - ma è certo che i loro corpi sono stati forgiati con l’arte della guerra. Quella particolare armoniosità muscolare ha acceso la mia curiosità e mi ha indotto ad analizzare con molta attenzione il vissuto di quei muscoli».  Così l’analisi scientifica sui Bronzi di Riace, svolta da Partinico a partire dalla fine degli anni ’90, ha permesso di fornire diverse risposte: perché le due statue rappresentavano personaggi eroici realmente vissuti; perché i due guerrieri presentavano deformazioni del sistema scheletrico; perché il «Vecchio» andava a cavallo ed il «Giovane» no; perché i due guerrieri hanno esercitato attività belliche differenti; perché effettuavano la respirazione diaframmatica; perché assumevano quella particolare postura della mano destra.  «Le statue rappresentavano due personaggi eroici realmente vissuti perché lo scultore o gli scultori che hanno realizzato le opere hanno copiato, fedelmente, alcune deformazioni del loro sistema scheletrico: scoliosi e ipercifosi della colonna vertebrale e varismo del quinto dito dei piedi del ''Vecchio” - sottolinea l'esperto -. Duemila e cinquecento anni fa, infatti, nessuno conosceva questi dismorfismi. Il sovraccarico dell’elmo, della corazza, dell’arma impugnata e dello scudo utilizzati dai guerrieri per eseguire azioni di combattimento hanno determinato alcune alterazioni strutturali del loro sistema scheletrico. In particolare, la colonna vertebrale del “Vecchio” presenta una “classica” scoliosi dorso-lombare  e l’appiattimento del tratto cervicale, mentre i suoi piedi presentano l’allargamento della zona di appoggio laterale con una leggera riduzione dell'altezza dell'arcata plantare ed il varismo». Sempre secondo Partinico, il  «Giovane», presenta «una scoliosi dorso-lombare di lieve entità ed un’accentuata iperlordosi, compensata, solo in parte, da un’ipercifosi del tratto dorsale. Questi dismorfismi che possono definirsi “professionali” non diminuiscono la funzionalità, la potenzialità e neanche l’estetica dei due guerrieri». 
Le loro strutture fisiche sono state forgiate proprio dal tipo di addestramento alla guerra. Dallo studio della fisionomia muscolare degli arti inferiori e dei muscoli posteriori delle spalle emergono dati molto interessanti, «da cui possiamo sicuramente dedurre che i Bronzi di Riace hanno esercitato attività belliche differenti - assicura lo studioso -. Gli arti inferiori del “Vecchio” sono compatibili, per fisionomia, con soggetti che cavalcano. Infatti, i glutei, gli adduttori ed i muscoli dei polpacci sono molto definiti ed ipertrofici. Diversamente, il “Giovane” presenta i piedi ben strutturati, le dita armoniose, simmetriche e senza alterazioni scheletriche. Inoltre, l’ipotonia di alcuni muscoli delle cosce, in particolare degli adduttori, dimostra che questo guerriero non andava a cavallo». 
Considerato, infine, che le due statue sono state realizzate in tempi diversi e che entrambe, per sorreggere la lancia o il giavellotto, utilizzano una particolare impugnatura della mano destra, si desume, dagli studi del professor Partinico che quella postura delle dita sia stata una «tecnica bellica». Infatti, una cinghia di cuoio, denominata amentum (latino) o ankulè (greco), che appare anche su numerose raffigurazioni dell’epoca, legata «a cappio» sulla parte centrale dell’asta, veniva utilizzata dai guerrieri greci proprio per lanciare l’arma.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

Il caso

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Disoccupazione: come funziona la Naspi

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

Lealtrenotizie

Furgone in fiamme all'incrocio tra via Venezia e via Trento

san leonardo

Furgone in fiamme all'incrocio tra via Venezia e via Trento. Video: lo spaventoso incendio - 2

1commento

PARMA

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale Video

Ecco i progetti annunciati dal Comune

6commenti

Crédit Agricole

Giampiero Maioli insignito Cavaliere della Legione d’Onore dall'Ambasciata Francese

anteprima gazzetta

Sicurezza a Parma, il caso ora è politico: "Ma ai parmigiani interessa che si faccia qualcosa"

1commento

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Si comincia con la danza verticale "Full Wall" e l'installazione "Macbeth"

LAGASTRELLO

Un fungaiolo cade in un dirupo e muore fra il Parmense e la Lunigiana

Il recupero del corpo è difficile, perché si trova in una zona impervia

carabinieri

Salumi contraffatti: sequestri a Parma (Reggio e Piacenza) Video

PARMA

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat dopo il borseggio sul bus

5commenti

visita

Ferrero, il presidente "esplosivo" a Parma

incontro

Nando Dalla Chiesa: "Criminalità, mai abbassare la guardia" Video

trasporti

Campari (Lega) richiama Ferrovie: "Alta velocità, collegamenti con Parma carenti"

QUARTIERE TAMBURI

Fondazione Pizzarotti e Parole di Lulù onlus insieme per i bambini di Taranto

gazzareporter

Bici e pure la borsetta sotto il ponte

PARMA

Riporta il carrello dopo la spesa e la borsa sparisce dall'auto: denunciato un 29enne

INCIDENTE

Auto sbanda e finisce contro un albero: muore un 69enne a San Polo d'Enza

Montechiarugolo

E' morto Mino Bruschi, fu psicoterapeuta nella clinica di Monticelli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

GAZZAFUN

10 piazze della nostra provincia: in quale comune siamo?

ITALIA/MONDO

MILANO

Pedofilia: 6 anni e 4 mesi a don Galli

OMICIDIO-SUICIDIO

Uccide la madre e si getta da un ponte nel Reggiano

SPORT

EUROPA LEAGUE

Zampata di Higuain: il Milan stende il Dudelange

Serie C

Sospese fino a data da destinarsi le gare dell'Entella

SOCIETA'

STATI UNITI

Aragoste sedate con la marijuana prima di finire in pentola

dublino

Aereo tenta l'atterraggio: il vento costringe a riprendere il volo

MOTORI

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"

ANTEPRIMA

Honda, il nuovo CR-V. Come va in 5 mosse