-1°

Arte-Cultura

Una vita al servizio dei Farnese

Una vita al servizio dei Farnese
Ricevi gratis le news
0

Pier Paolo Mendogni

Vi sono nella storia personaggi non di primissimo piano, ma che per i ruoli che hanno rivestito e per gli interessi e le qualità personali hanno preso parte attiva a vicende  di rilevante spessore storico. E’ questo il caso di Gabriele Bombasi, gentiluomo e giureconsulto al servizio del duca Ottavio Farnese e del cardinale Odoardo Farnese e grande estimatore dei Carracci. Questa poliedrica figura è stata messa a fuoco in tutte le sue sfaccettature da Alberto Cadoppi - che ha rintracciato numerosi e importanti documenti inediti - nel volume «Gabriele Bombasi letterato reggiano (1531 - 1602). Una vita fra l’Ariosto, il Correggio, i Farnese e i Carracci», edito dalla sezione di Reggio Emilia dalla Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi nella collana «Fonti e studi», diretta da Gino Badini. Già la citazione nel titolo di illustri poeti e pittori indica il notevole interesse da lui avuto per la letteratura, le arti figurative, nonché il teatro e la musica. Gabriele Bombasi è nato a Reggio Emilia nell’ottobre del 1531, figlio unico del nobile Ludovico e di Dorotea, cugina di Ludovico Ariosto. A 18 anni ha sposato Giulia Zoboli che gli darà due figli, Asdrubale (1550) e Annibale (1551), che è morto combattendo contro i turchi. Ha studiato legge a Ferrara, ma la sua vera passione è stata sempre la cultura, entrando in diverse Accademie; nel 1568 ha composto la tragedia «Alidoro», rappresentata davanti al duca Alfonso II d’Este e alla moglie Barbara d’Austria. Il rapporto coi Farnese iniziava nel 1571 grazie all’intermediazione della «contessa di Sala» (Barbara Sanseverino) che riusciva a fargli ottenere, come giureconsulto, la nomina da parte del duca Ottavio a governatore d’Altamura. Tornato nell’agosto del '72, si fermava a Reggio per assistere la moglie malata, che moriva poco dopo. Nell’agosto del '73 riusciva ad entrare nella Corte di Ottavio e si trasferiva a Parma. «Letteratissimo e manieroso cortigiano» godeva di un rapido successo sia nelle Accademie sia come emissario del duca in varie delicate missioni in tutta Italia. Entrava nell’Accademia degli Innominati, presieduta da Pomponio Torelli, e nel 1581 acquistava per mille scudi dal vescovo Ferrante Farnese una villa (casino) con giardino, situata in fondo all’attuale via Farini, appena prima della chiesa della Madonna degli Angeli e piano piano l’arredava con quadri importanti e abbelliva il giardino con statue. Cadoppi ha documentato il rapporto del Bombasi con Annibale Carracci al quale ha chiesto di copiare alcuni particolari degli affreschi del Correggio nell’abside della chiesa benedettina di San Giovanni prima che fosse abbattuta, in quanto l’edificio doveva essere allungato; l’incarico di affrescare la nuova abside (copiando la precedente) veniva affidato al bolognese Cesare Aretusi il 27 agosto 1586 mentre la vecchia era ancora in piedi; risulterà abbattuta nel maggio dell’87 per cui Annibale Carracci ha realizzato le copie, ora a Capodimonte, in quel periodo. Dopo la morte del duca Ottavio (18 settembre 1586) veniva incaricato dal principe Ranuccio (il padre duca Alessandro era nelle Fiandre) di scrivere l’orazione funebre da recitare nelle esequie che si sarebbero tenute il 3 marzo nella chiesa della Steccata. Pur continuando ad essere stipendiato dalla Corte, non aveva più un ruolo ufficiale e nel dicembre 1588 veniva inviato a Roma come governatore del quindicenne Odoardo (don Duarte), fratello di Ranuccio, che viveva col prozio cardinale Alessandro ed era destinato alla carriera ecclesiastica. Tre mesi dopo moriva il Gran Cardinale e il duca faceva rientrare a Parma Odoardo per accelerare la sua istruzione, sorvegliata dal Bombasi, in vista della nomina a cardinale che giungeva il 6 marzo 1591, sulla soglia dei 18 anni; in questo ruolo il giorno di San Pietro poneva la prima pietra per la costruzione della Cittadella. Dopo brevi soggiorni a Torrechiara, Fontanellato, Collecchio e Colorno, il 19 ottobre Odoardo partiva per Roma col Bombasi per partecipare al conclave che eleggeva papa Innocenzo IX, il quale moriva l’anno seguente; gli succedeva Clemente VIII (Ippolito Aldobrandini) la cui nipote Margherita sposerà nel 1600 il duca Ranuccio Farnese.
Dalla fine del 1591 al novembre 1602, quando moriva, Gabriele Bombasi è rimasto a Roma al fianco del cardinale ed è stato lui a caldeggiare l’ingaggio di Annibale e Agostino Carracci per decorare il palazzo romano. Coi Carracci, infatti, era rimasto in ottimi rapporti e quando nel dicembre del 1599 riusciva ad ottenere in concessione una cappella nella chiesa di Santa Caterina della rosa (dove sarà sepolto) commissionava ad Annibale il celebre quadro di Santa Margherita, eseguito entro l’agosto 1601, da porre sull'altare. Nel testamento nominava il figlio Asdrubale erede universale, ma lasciava al duca Ranuccio tutti i quadri e le sculture della sua casa parmigiana e al cardinale Odoardo i quadri che aveva nella sua abitazione romana.
 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

C'è anche un ex calciatore del Parma all'Isola deifamosi

Ghezzal quando giocava nel Parma (foto d'archivio)

Canale 5

C'è anche un ex calciatore del Parma all'Isola dei famosi

Ecco le nomination per gli Oscar 2019: dieci per La Favorita e Roma.

Cinema

Ecco le nomination per gli Oscar 2019: dieci per La Favorita e Roma

Quasi 6 mln e 21.9% per 1/a parte Adrian

ASCOLTI TV

Quando c'è il Molleggiato in scena quasi 6 milioni di spettatori per "Adrian"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nino Frassica a Roccabianca, Amanda Sandrelli a Fidenza, aspettando Flashdance al Regio

VELLUTO ROSSO

Attesa per Flashdance al Regio

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Nasce la figlia e lui diventa violento: condannato

MALTRATTAMENTI

Nasce la figlia e lui diventa violento: condannato

SPACCIO

Due anni e mezzo allo studente che teneva in casa quasi 2 chili di marijuana

incidente

Eia, tamponamento nella notte: due feriti

Romagnosi

«La mia civetta? Un simbolo dell'antica Grecia»

BALI LAWAL

Da top model a mediatrice culturale: «Insegno ai giovani ad essere liberi»

Borgotaro

È morto Marco Terroni, il prof cercatore di funghi

BERCETO

Addio al consigliere comunale Roberto Ablondi

LUTTO

Maria Gorreri, stroncata da una malattia rarissima a 60 anni

Teatro Due

RezzaMastrella, l'adrenalina in scena

immigrazione

"Caso Cara", Pizzarotti: "Pagina nera del governo"

bedonia

Scopre il ladro in casa, lo insegue e lo riconosce: arrestato un giovane del paese Video

Parma

Minacce, insulti e tensione alla biglietteria della stazione: denunciata una 25enne

legambiente

Brescia, Lodi e Monza le città più inquinate. Parma seconda in Emilia: "Si respira smog un giorno su tre"

2commenti

sentenza

Tecnici rapiti in Libia: condannati 3 manager della Bonatti, "Pronti all'appello"

La società: «Pur non condividendo l’esito del giudizio, siamo vicini alle famiglie dei dipendenti deceduti nei tragici fatti».

Udinese-Parma

Parma-San Daniele, dal campo alla tavola lo sfottò è...affettato Video

La storia

Linda Vukaj, dalla fuga in barcone ai viaggi da fotografa senza confini-Gli scatti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Da Cagliari è salpato il partito del non voto

di Vittorio Testa

2commenti

LA BACHECA

Ecco 78 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

sindacato

Cgil, Landini segretario generale. Lo sfidante Colla sarà il vice

Mantova

Lo chef stellato Tamani rapinato e sequestrato per 1 ora nel suo ristorante

SPORT

calciomercato

E' fatta, Piatek va al Milan (per 40 milioni)

arbitri

Nicchi: "Var, i tifosi tranne pochi scemi sono meglio di addetti ai lavori"

SOCIETA'

WASHINGTON

Le cascate del Niagara ghiacciate Video

ristoranti stellati

Chef italiano festeggia la terza stella Michelin in Francia

MOTORI

ANTEPRIMA

Toyota, il nuovo Rav4 arriva a marzo

MOTORI

Citroën: ecco C3 Uptown, l'auto «pour homme»